Torino, città famosa per mille cose, fra cui i “Giandujotti”ha una tradizione di cioccolato molto interessante.
Infatti il giandojòt (in piemontese) è una forma di artesotto spoglie di cioccolato.
E quindi se non qui dove poteva svolgersi CioccolaTò, la dolce kermesse interamente dedicata al cibo degli dei?
Torna quindi nel capoluogo piemontese dopo il successo della passata edizione che ha registrato oltre 100mila passaggi nei 4 giorni dedicati all’evento e la presenza di 70 stand e circa 50 produttori la manifestazione dedicata al nobile elemento.

Complice della riuscita dell’evento, il ricco palinsesto di iniziative caratterizzato da 19 visite guidate, 18 tour, 20 talk, 24 tra showcooking e masterclass con degustazione, laboratori per bambine e bambini e ben due mostre.
Cioccolatò 2026: novità a Torino !
L’edizione 2026 di Cioccolatò porta con sé novità: una su tutte le nuove date, dal 13 al 17 febbraio, con un giorno in più per comprendere sia la ricorrenza di San Valentino sia l’intero Carnevale, compreso il Martedì grasso.
Confermata la location Piazza Vittorio Veneto, una delle più amate e iconiche piazze della città, dove oltre 70 produttori di cioccolato o specialità ad esso collegate, tra nomi celebri e realtà di nicchia, presenteranno i loro prodotti e tipicità al profumo di cioccolato ad appassionati, turisti e avventori di tutte le età. Spazio quindi ai cioccolatieri, ma anche a pasticceri, gelatai, panettieri, liquorifici, purché produttori e testimoni di artigianalità e qualità; tra gli espositori, anche i Maestri del Gusto di Torino e provincia, veri e propri testimoni del gusto e delle specialità torinesi.

Gli oltre 70 stand, dal design completamente rinnovato, si snoderanno nei due lati della piazza e culmineranno in uno spazio denominato “La Casa del cioccolato”, palcoscenico per talk, degustazioni e presentazioni. Non mancherà la “Fabbrica del Cioccolato” e il “Choco Tram”, un viaggio a bordo di un tram degli anni ’30 in compagnia di rievocatori in abito storico che racconteranno curiosissimi aneddoti sulla storia del cioccolato, dei tram e della città. Quest’anno la kermesse avrà anche un’Area Kids, uno spazio dedicato ai più piccoli.
Accanto a Piazza Vittorio Veneto anche l’edizione 2026 coinvolgerà alcune sedi museali e palazzi storici trasformandole nel palcoscenico ideale per ospitare eventi collaterali e iniziative diffuse in un programma ricco e variegato, finalizzato ad un’analisi a 360° del cioccolato, cui si sommano numerosi tour e visite guidate. Dal cibo degli dèi come fenomeno di cultura pop, immortalato dai romanzi e dal grande cinema, quanto come realtà socio economica, con incontri più settoriali, che hanno approfondito temi relativi alla produzione, al costo della materia prima e alle abitudini di consumo degli utenti finali.

Per la nuova edizione, sono aperte le adesioni a CioccolaTò 2026 fino a sabato 15 novembre ore 12 sul sito www.cioccola.to.it
È un progetto promosso e sostenuto da Camera di commercio di Torino e Città di Torino organizzato da Turismo Torino e Provincia con il supporto di Regione Piemonte, con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT, in partnership con Iren e in collaborazione con le associazioni di categoria del territorio (Ascom, Epat, Confesercenti, Casartigiani, CNA Torino, Confartigianato, API, Coldiretti) e GTT.














