Il comprensorio Pontedilegno-Tonale lancia una nuova rete di 17 itinerari invernali che collegano l’Alta Valle Camonica e l’Alta Val di Sole. Dalle valli laterali del Parco dell’Adamello ai ghiacciai dello Stelvio, una guida completa e tracce GPX per scoprire il territorio lontano dalle piste da sci. Riflettori accesi sulla 24ÂŞ edizione della “Caspolada al chiaro di luna”.
Un nuovo paradigma per il turismo invernale
La montagna sta cambiando volto. Se un tempo l’inverno era sinonimo quasi esclusivo di sci alpino e velocitĂ , oggi il turista cerca l’immersione, il silenzio e la riconnessione con l’ambiente naturale. In risposta a questa crescente domanda di “slow tourism”, il Consorzio Pontedilegno-Tonale ha presentato una nuova iniziativa volta a valorizzare il patrimonio sentieristico dei boschi e delle valli laterali tra la Lombardia e il Trentino.
Il progetto nasce con l’obiettivo di offrire un’alternativa strutturata a chi desidera esplorare il territorio “a piedi”, utilizzando le ciaspole (o “caspole”, come vengono chiamate nella tradizione locale) o i ramponcini. L’iniziativa non si limita a suggerire dei percorsi, ma fornisce strumenti concreti: una mappa cartacea dettagliata e tracce GPX scaricabili, rendendo la montagna accessibile e sicura anche al di fuori dei circuiti del demanio sciabile.

17 itinerari tra storia, parchi e panorami mozzafiato
La proposta si articola in 17 itinerari attentamente selezionati, che attraversano i comuni di Monno, Vezza d’Oglio, Vione, TemĂą, Ponte di Legno e Vermiglio. La varietà è il punto di forza dell’offerta: si spazia da brevi passeggiate di poco piĂą di un chilometro a vere e proprie traversate alpine.
Tra le perle di questa rete sentieristica spiccano le valli laterali, luoghi dove la natura regna ancora sovrana. La Val Grande a Vezza d’Oglio, nota per essere la valle dei cervi, offre scenari da fiaba, mentre la Val Canè a Vione incanta per la sua architettura rurale e il fascino antico. Non mancano le mete iconiche come la Valle delle Messi a Ponte di Legno, porta d’accesso al Parco dello Stelvio, o la Val d’Avio a TemĂą, dominata dalle imponenti vette del gruppo dell’Adamello.
Per chi cerca un’esperienza in quota, il Ghiacciaio Presena e l’area dell’altiporto al Passo Tonale garantiscono panorami che spaziano a 360 gradi sulle Alpi Centrali, mentre la zona di Velòn a Vermiglio permette di passeggiare tra boschi di conifere in un ambiente ovattato e rilassante.
Focus sul Mortirolo: il fascino del confine
Un’attenzione particolare è stata dedicata al Passo del Mortirolo, luogo simbolo del ciclismo mondiale che d’inverno si trasforma in un paradiso bianco. Qui sono stati tracciati due itinerari specifici:
- Il Mini Tour: Un anello di 10 km, ideale per chi vuole testare la propria resistenza senza allontanarsi troppo dal punto di partenza.
- La Grande Traversata: Un percorso di 15 km di straordinaria bellezza. Essendo un itinerario non ad anello, richiede una logistica organizzata per il rientro, ma ripaga lo sforzo con scorci inediti sulla Valtellina e la Valle Camonica.

Strumenti digitali e cartacei per l’escursionista
La sicurezza e la facilitĂ di orientamento sono pilastri di questa iniziativa. La nuova mappa fisica verrĂ presentata ufficialmente il 28 febbraio 2026 a Vezza d’Oglio. Per chi preferisce la tecnologia, dalla settimana successiva all’evento il sito ufficiale pontedilegnotonale.com ospiterĂ una sezione dedicata dove sarĂ possibile scaricare le tracce GPX.
Questo passaggio al digitale è fondamentale: permette agli escursionisti di caricare i percorsi sul proprio smartphone o smartwatch, riducendo il rischio di smarrimento, specialmente dopo recenti nevicate che potrebbero coprire la segnaletica orizzontale. Inoltre, sia sulla mappa che sul web, sono stati inseriti i contatti diretti delle Guide Alpine, figure essenziali per chi desidera affrontare i percorsi con un approccio didattico o per chi preferisce la sicurezza di un accompagnatore professionista in territori di alta montagna.
La “Caspolada al chiaro di luna”: il clou della stagione
L’occasione per il lancio della mappa non è casuale. Il 28 febbraio si terrĂ infatti la 24ÂŞ edizione della “Caspolada al chiaro di luna” a Vezza d’Oglio. Si tratta dell’evento invernale non agonistico piĂą importante del comprensorio, capace di richiamare migliaia di appassionati.
La Caspolada non è solo una camminata, è un rito collettivo. Il percorso facile e adatto a tutti permette a famiglie, gruppi di amici e neofiti di vivere la magia del bosco di notte, illuminati solo dalla luna e dalle torce frontali. Le iscrizioni sono aperte fino a martedì 24 febbraio sul portale caspolada.it. Partecipare alla Caspolada significa abbracciare lo spirito della comunità locale e vivere la montagna come spazio di condivisione e festa.












