10.1 C
Milano
martedì, Marzo 10, 2026

Napoli ritrova la sua icona: Caracciolo Hospitality Group annuncia la gestione dell’Hotel Miramare

Siglato l’accordo con Essenza Hospitality: dal 2026 lo storico indirizzo sul lungomare diventa il nuovo pilastro del segmento luxury seaside del Gruppo, con la cucina stellata di Vincenzo Guarino

Caracciolo Hospitality Group (CHG) trasforma il panorama dell’hôtellerie di alto profilo a Napoli ridefinendo gli standard dell’accoglienza mediterranea. Nato dall’intraprendenza di un pool di imprenditori partenopei legati dal valore dell’eccellenza, Caracciolo Hospitality Group (CHG) ha ufficializzato l’ingresso nel proprio portfolio di un indirizzo leggendario: l’Hotel Miramare.

Un accordo strategico

L’operazione si è concretizzata attraverso un accordo strategico con la società Essenza Hospitality, guidata dall’Ingegner Giovanni Paone (patron del Gruppo Miri SpA). La partnership prevede che Caracciolo Hospitality Group assuma la gestione esclusiva della struttura a partire dal 2026, consolidando una leadership territoriale che spazia ormai dal cuore del centro storico alle pendici del Sannio, fino ad abbracciare il waterfront più celebre d’Italia.

Costanzo Jannotti Peci e Giovanni Paone
Cav.Lav.Dott. Costanzo Jannotti Pecci, CEO di Caracciolo Hospitality Group e l’ingegnere Giovanni Paone, patron del Gruppo Miri SpA

Una strategia di crescita mirata sul territorio

L’acquisizione del Miramare non è solo un ampliamento numerico, ma un tassello fondamentale in una visione di crescita “chirurgica”. L’obiettivo di CHG è quello di offrire una presenza strutturata e complementare in Campania. Con l’aggiunta di questa struttura, il Gruppo presidia ora una zona ad altissima visibilità e valore turistico, completando un’offerta che già comprende il business, il wellness e il leisure urbano, e che ora si arricchisce del segmento luxury seaside.

Dopo il successo ottenuto con realtà come l’hotel de Bonart Naples Curio Collection, Palazzo Caracciolo (Hilton affiliate) e il Grand Hotel Telese Terme, il Gruppo compie un passo ulteriore selezionando un immobile che appartiene all’immaginario collettivo della città. Il Miramare rappresenta il “luogo dell’anima” per molti viaggiatori internazionali, un punto di osservazione privilegiato sul Golfo che mancava nel mosaico di eccellenze del Gruppo.

Caracciolo Hospitality Group rendering Hotel Miramare Napoli

L’eccellenza culinaria: il tocco di Vincenzo Guarino

Un elemento distintivo della nuova gestione di Caracciolo Hospitality Group sarà l’offerta gastronomica. Se la gestione alberghiera farà capo a CHG, la società Essenza Hospitality manterrà il coordinamento dei due ristoranti interni. La sfida è ambiziosa: portare l’Alta Cucina del pluristellato Vincenzo Guarino di fronte a uno dei panorami più suggestivi del mondo. L’impostazione culinaria sposerà la filosofia del Gruppo, orientata a un turismo di alta gamma capace di narrare l’identità locale attraverso linguaggi contemporanei.

L’Ingegner Giovanni Paone, AD del Gruppo Miri SpA, ha sottolineato come questa collaborazione rappresenti un’evoluzione naturale per Essenza Hospitality, unendo le competenze gestionali di CHG alla visione gourmet di alto livello necessaria per competere sui mercati globali.

Il cantiere della bellezza: recupero e sostenibilità

I lavori di restyling sono già stati avviati nella metà del 2025 e si protrarranno per circa due anni. L’intervento non sarà una semplice ristrutturazione, ma un meticoloso recupero dell’eleganza storica dell’edificio. L’identità del nuovo Hotel Miramare sarà costruita su un equilibrio delicato tra il fascino del passato e le necessità del futuro: soluzioni di design contemporaneo si integreranno con sistemi all’avanguardia per la sostenibilità e il comfort termico e acustico.

Il risultato sarà un hotel posizionato nel segmento luxury seaside leisure, capace di attirare una clientela cosmopolita alla ricerca di charme urbano e ospitalità panoramica, senza rinunciare ai più moderni standard tecnologici.

Caracciolo Hospitality Group rendering facciata Miramare Napoli

Le dichiarazioni: una visione per il futuro dell’hôtellerie

Con la nuova gestione dell’Hotel Miramare vogliamo completare un percorso di posizionamento strategico sul territorio campano,” ha dichiarato il Cav.Lav.Dott. Costanzo Jannotti Pecci, CEO di Caracciolo Hospitality Group. “Il Miramare rappresenta la nostra visione di ospitalità elegante e autentica, capace di dialogare con il patrimonio culturale della città. Continuiamo a investire in destinazioni che raccontano la bellezza del nostro territorio e il futuro dell’hotellerie italiana.”

Un portfolio diversificato: i quattro pilastri di CHG

Con l’ingresso del Miramare, il mosaico di Caracciolo Hospitality Group giunge a compimento, presidiando tutti i principali asset territoriali:

  • Palazzo Caracciolo: Il cuore della storia e il fulcro del business nel centro di Napoli.
  • Hotel de Bonart Naples: L’espressione artistica e contemporanea dell’hôtellerie urbana a Chiaia.
  • Grand Hotel Telese Terme: L’oasi dedicata al benessere, alla natura e al “tempo lento”.
  • Hotel Miramare: Il nuovo presidio sul mare, simbolo di eleganza mediterranea e lusso panoramico.

Questa struttura multiforme conferma Caracciolo Hospitality Group come il player di riferimento per il turismo di fascia alta nel Sud Italia, offrendo ai viaggiatori un’esperienza coerente per qualità ma profondamente diversificata per contesto e stile.

Related Articles

- Advertisement -

Ultimi articoli