All’estremo sud dell’isola di Mahé, la Seychelles, ontano dai circuiti turistici più battuti, si apre una delle meraviglie più autentiche dell’arcipelago di Seychelles: Cap Lazare Nature Reserve, 65 ettari di natura primordiale sospesi tra oceano, foresta e tradizioni creole.
Qui, dove le acque turchesi dell’Oceano Indiano forgiano antiche rocce di granito rosa modellate da milioni di anni di vento e mare, il tempo sembra rallentare per restituire ai visitatori la voce più pura delle Seychelles.
Arrivare a Cap Lazare significa entrare in una dimensione che coinvolge tutti i sensi.
I sentieri sono avvolti dal profumo dolce del frangipani e dalle note resinose della vegetazione tropicale, mentre il canto degli uccelli endemici, come il vibrante Bulbul delle Seychelles, si intreccia al fruscio delle palme, lassù in alto.
Non è semplicemente una riserva: è un santuario naturale che ha saputo trasformare la sostenibilità in un valore tangibile, praticato ogni giorno e percepibile in ogni dettaglio.

L’armonia tra uomo e natura alle Seychelles
La filosofia di Cap Lazare è radicata in un profondo rispetto per la terra.
Qui, la sostenibilità non è un principio astratto, ma una pratica quotidiana.
La fattoria idroponica, cuore pulsante del progetto agricolo della riserva, garantisce il rifornimento costante del ristorante con prodotti freschissimi: verdure croccanti, erbe aromatiche e frutti tropicali raccolti poche ore prima del servizio.
Il concetto “dal campo alla tavola” assume un significato autentico e quasi poetico, celebrando un modello di ospitalità che valorizza la biodiversità e le tradizioni locali.

La stessa cura si percepisce nella gestione del paesaggio: gli habitat naturali vengono preservati con interventi minimi, per mantenere intatto l’equilibrio tra foresta, spiagge e zone umide. Tra le sorprese più amate dagli ospiti ci sono le tartarughe giganti delle Seychelles, che passeggiano liberamente nel parco, custodi silenziose di una memoria millenaria.
Esperienze che raccontano l’essenza creola delle Seychelles
Cap Lazare è un mosaico di esperienze che uniscono natura, cultura e benessere. Gli ospiti possono immergersi in percorsi naturalistici che si snodano attraverso la foresta tropicale, raggiungendo punti panoramici dalle viste spettacolari come Simone’s Lookout o Mount Lazare, dove l’orizzonte abbraccia oceano e vegetazione in un quadro di rara intensità.
Per chi desidera esplorare la riserva in modo più rilassato, sono disponibili escursioni in club car, mentre avventurieri e amanti del trekking possono seguire guide locali tra radici secolari e rocce scolpite dal tempo.

Il lato più vibrante di Cap Lazare, però, si rivela al calar del sole. Due giovedì sera al mese, il palco dal tetto di paglia si anima con il ritmo ipnotico del Moutya, la danza tradizionale delle Seychelles riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Attorno al falò, tra tamburi, canti e racconti, la cultura creola acquisisce una forza quasi rituale, trasportando gli ospiti in una dimensione ancestrale dove la storia dell’arcipelago prende forma attraverso i gesti e le vibrazioni della musica.
La cucina: racconto di un’isola
Il ristorante di Cap Lazare è un invito a sedersi con i piedi nella sabbia e lasciarsi guidare da una cucina che parla la lingua dell’isola.
Le tapas creole, preparate con pesce appena pescato, frutti tropicali e prodotti della fattoria, celebrano l’incontro tra mare e terra. Le serate di Moutya diventano un vero viaggio gastronomico: piatti caratterizzati da spezie aromatiche, cotture lente e sapori autentici che rievocano le ricette tramandate nelle famiglie locali.
Per chi desidera approfondire, i corsi di cucina creola permettono di scoprire i segreti delle miscele di spezie e delle preparazioni tradizionali, guidati dagli chef della riserva.
Un rifugio esclusivo, tra elicotteri e contemplazione

Uno degli elementi più sorprendenti è la presenza di un eliporto privato, raro per Mahé, accompagnato da una lounge panoramica che accoglie gli ospiti con una vista mozzafiato sulla baia. È un dettaglio che sottolinea la vocazione della riserva a un’ospitalità raffinata, capace di unire comfort e immersione totale nella natura.
La piattaforma panoramica sul lato est è il luogo ideale per un brindisi al tramonto: quando il sole scende nell’oceano, le rocce di granito assumono sfumature dorate e rosate, creando una scenografia perfetta per un momento sospeso tra bellezza e silenzio.
Il cuore autentico delle Seychelles
A Cap Lazare il tempo si dilata, la natura non è uno sfondo ma la vera protagonista.
È un luogo dove il ritmo degli uccelli si mescola a quello dei tamburi creoli, dove ogni esperienza diventa un ponte verso l’identità profonda dell’arcipelago. In questo angolo di Mahé, la bellezza non è solo da contemplare: è da vivere, rispettare e ricordare.












