La strategia di espansione internazionale di BWH Hotels Italy & South-East Europe compie un nuovo passo nel Caucaso, scegliendo l’Armenia come destinazione chiave per lo sviluppo alberghiero.
A pochi minuti da Yerevan, la capitale, è stata posata la prima pietra del “White Garden”, un innovativo complesso da 140 unità che opererà sotto il brand Best Western Premier.
L’iniziativa segna un momento importante: si tratta infatti del primo progetto sviluppato nella regione dopo l’ingresso dell’area sotto la gestione della divisione italiana del gruppo. Un investimento che conferma la volontà di presidiare mercati emergenti ad alto potenziale turistico e immobiliare.

Un’oasi tra natura e città
Il “White Garden” sorgerà nel distretto di Yeghvard, su un’area di 6.500 metri quadrati, in una posizione privilegiata che unisce tranquillità e accessibilità.
A soli dieci minuti dal centro della capitale, il complesso offrirà viste spettacolari sulle catene montuose dell’Ararat, Hatis, Ara e Aragats, in un contesto naturale che si sta rapidamente affermando come nuovo “polmone verde” dell’area metropolitana.
Questa combinazione di paesaggio, aria pulita e vicinanza urbana rappresenta uno dei principali punti di forza del progetto, destinato ad attrarre sia viaggiatori internazionali sia investitori alla ricerca di soluzioni di qualità.

Design contemporaneo e servizi premium
Il complesso includerà, come detto, 140 appartamenti caratterizzati da uno stile moderno e finiture di alto livello, pensati per rispondere a una domanda sempre più sofisticata.
L’offerta sarà completata da una ricca gamma di servizi: area wellness con spa, piscina e centro termale, palestra attrezzata, ristorante e spazi per la socialità, anfiteatro all’aperto, aree gioco dedicate alle famiglie.
Una proposta trasversale, capace di intercettare sia il segmento leisure sia quello business, in linea con gli standard internazionali del brand.
Armenia, nuova frontiera del turismo internazionale

L’investimento si inserisce in un contesto particolarmente favorevole.
L’Armenia sta vivendo una fase di forte crescita turistica: nel 2024 il Paese ha registrato circa 2,2 milioni di visitatori internazionali, consolidando un trend già positivo nel 2023, quando il fatturato del settore ha quasi raddoppiato i livelli pre-pandemia.
Tra storia millenaria, dinamismo culturale e sviluppo tecnologico, Yerevan si sta infatti affermando come uno degli hub emergenti del Caucaso, attirando sempre più interesse da parte dell’hotellerie internazionale.
Un progetto strategico per il futuro
Con il “White Garden”, BWH Hotels punta a posizionarsi in un mercato in piena evoluzione, dove la domanda di ospitalità di qualità è in costante crescita. Il progetto rappresenta un esempio concreto di come turismo, sviluppo urbano e investimenti possano integrarsi per valorizzare nuove destinazioni.

Un segnale chiaro: il Caucaso, e in particolare l’Armenia, è sempre più al centro delle rotte del turismo globale.











