Dalle passeggiate per “Vigneti Aperti” alle cooking class di cucina friulana, fino ai laboratori creativi per bambini: la Tenuta di Farra d’Isonzo inaugura una stagione dove il vino incontra l’arte, la musica e la convivialità.
La rinascita della natura nel Collio non è solo uno spettacolo visivo fatto di germogli e colline che si tingono di un verde brillante; è un invito a riscoprire il ritmo lento della terra. La tenuta Borgo Conventi, storico presidio d’eccellenza vitivinicola a Farra d’Isonzo, risponde al risveglio stagionale aprendo le proprie porte a un palinsesto di eventi che va ben oltre la classica degustazione. La cantina si propone oggi come un vero e proprio centro culturale e sensoriale, dove il vino funge da collante tra diverse forme d’espressione: dalla gastronomia locale alla creatività pedagogica per i più piccoli.
Con l’allungarsi delle giornate, l’obiettivo dell’azienda è quello di trasformare la produzione enologica in un’esperienza vissuta, capace di coinvolgere non solo l’olfatto e il gusto, ma anche il tatto e l’udito, grazie a una serie di appuntamenti che animeranno la primavera fino ai primi caldi estivi.
Il risveglio dei sensi: vigneti aperti e il contatto con la terra

A partire dalla metà di marzo, Borgo Conventi sposa la filosofia del Movimento turismo del vino aderendo all’iniziativa Vigneti aperti. In un’epoca dominata dalla frenesia digitale, l’invito della tenuta è quello di “rallentare il passo”. Ogni fine settimana, i visitatori hanno l’opportunità di immergersi direttamente nel paesaggio che dà origine ai celebri bianchi del Collio e ai rossi strutturati dell’Isonzo.
Le passeggiate tra i filari non sono semplici camminate, ma percorsi narrativi. È qui che si comprende l’importanza del terroir: il vento che soffia dall’Adriatico, la protezione delle Prealpi Giulie e quel terreno unico, la “ponca”, che conferisce mineralità e carattere alle uve. Dopo aver osservato il lavoro in vigna, l’esperienza si sposta nel cuore pulsante dell’azienda: la barricaia. Nel silenzio delle botti, dove il vino riposa e si affina, gli ospiti possono percepire il respiro del tempo prima di concludere il tour con una degustazione guidata, un viaggio organolettico tra le varietà autoctone e internazionali che hanno reso celebre questa terra di confine tra l’Italia e la Slovenia.
La tradizione a tavola: la cooking class del 25 aprile
Il vino è, per definizione, compagno della buona tavola. Per celebrare questo legame indissolubile, Borgo Conventi ha programmato per il 25 aprile un appuntamento speciale dedicato alla cucina tradizionale friulana. Non si tratta di una lezione accademica e rigorosa, bensì di una cooking class conviviale, pensata per condividere il piacere manuale della preparazione del cibo in un’atmosfera rilassata.
Sotto la guida di esperti, i partecipanti si cimenteranno nella realizzazione di due pilastri della gastronomia locale:

- Il frico: il re delle tavole friulane, proposto sia nella versione morbida che in quella croccante, sintesi perfetta di sapori decisi e maestria contadina basata sull’uso del formaggio Montasio.
- La pasta fresca: un ritorno alle origini, dove farina e uova si trasformano in forme capaci di accogliere i sughi della tradizione.
Lavorare gli ingredienti con le proprie mani, sorseggiando un calice di Collio o di Isonzo, trasforma il pomeriggio in un rito di aggregazione che celebra l’identità del territorio attraverso il gusto.
Educare alla bellezza: i laboratori “Natur…arte” per i più piccoli
Borgo Conventi dimostra una sensibilità particolare verso le famiglie, trasformando il giardino della tenuta in un’aula a cielo aperto. In collaborazione con Ops!lab, sono nati i laboratori Natur…arte, percorsi didattici e creativi studiati appositamente per i bambini e costruiti attorno ai momenti forti della stagione, come la Pasqua e la Festa della mamma.
L’obiettivo è permettere ai più piccoli di vivere la primavera in modo immersivo. Attraverso l’uso di albi illustrati, materiali recuperati direttamente dalla natura (foglie, rametti, fiori) e attività manuali, i bambini possono esplorare la propria fantasia. Questo approccio permette una fruizione della cantina a “doppio binario”: mentre i figli scoprono i segreti della natura e dell’arte, i genitori possono dedicarsi con serenità alla scoperta dei vini della tenuta, sapendo che i piccoli sono impegnati in un’attività formativa stimolante.

Un viaggio nel tempo: la storia e la filosofia di Borgo Conventi
Oltre agli eventi stagionali, la tenuta mantiene vive le sue proposte classiche di visita guidata. Fondata su un terreno che un tempo ospitava antichi conventi – da cui il nome evocativo – l’azienda rappresenta un punto d’incontro tra storia e innovazione.
Il percorso di visita è strutturato per raccontare la filosofia produttiva che guida ogni scelta, dalla gestione del vigneto alla vinificazione. I visitatori vengono accompagnati attraverso i moderni impianti di fermentazione fino alla suggestiva zona d’invecchiamento. Qui, la narrazione si focalizza sul profondo legame con le due zone Doc di riferimento: il Collio, con i suoi terreni marnosi ideali per vini eleganti e complessi, e l’Isonzo, caratterizzato da suoli ghiaiosi che regalano vini di grande freschezza e aromaticità.
Ogni iniziativa proposta da Borgo Conventi in questa primavera 2026 mira a consolidare il ruolo della cantina non solo come sito produttivo, ma come destinazione turistica d’eccellenza, dove il visitatore non è un semplice spettatore, ma il protagonista di un racconto fatto di terra, mani e passione.











