La rielezione di Bernabò Bocca alla presidenza di Federalberghi, all’interno del sistema di Confindustria, segna un passaggio importante per il comparto turistico nazionale, in una fase di forte trasformazione e crescita della domanda internazionale.
Bocca, 62 enne, torinese, figura storica dell’imprenditoria alberghiera italiana, proseguirà dunque il suo mandato con l’obiettivo di consolidare i risultati ottenuti negli ultimi anni e affrontare le nuove sfide che interessano il settore dell’ospitalità. Una conferma che va letta come segnale di stabilità e fiducia da parte degli operatori, chiamati a navigare un contesto sempre più competitivo e globalizzato.
Turismo in evoluzione: le priorità del nuovo mandato
Al centro dell’agenda di Federalberghi restano temi chiave per il futuro del turismo italiano. Tra questi, la necessità di rafforzare la competitività delle imprese alberghiere, anche attraverso una revisione del quadro normativo e fiscale, e la gestione dell’impatto delle piattaforme digitali e degli affitti brevi, fenomeno che continua a ridisegnare gli equilibri del mercato.
Non meno rilevante il tema del lavoro: formazione, reperimento del personale qualificato e valorizzazione delle competenze rappresentano sfide cruciali per garantire standard elevati di servizio in un contesto di crescente domanda internazionale.
Sostenibilità e innovazione al centro
Nel suo intervento, Bocca ha ribadito l’importanza di accompagnare il settore verso modelli più sostenibili, sia dal punto di vista ambientale che economico. L’adozione di tecnologie innovative, l’efficientamento energetico delle strutture e la digitalizzazione dei servizi sono elementi sempre più determinanti per rispondere alle nuove esigenze dei viaggiatori.
Allo stesso tempo, la promozione dell’Italia come destinazione turistica deve puntare su qualità, autenticità e diversificazione dell’offerta, valorizzando non solo le grandi città d’arte ma anche le destinazioni minori e i territori meno conosciuti.
Il sostegno della politica: l’intervento di Gian Marco Centinaio
Tra le attestazioni di stima per la riconferma di Bocca, arriva anche quella di Gian Marco Centinaio, già ministro del Turismo e oggi vicepresidente del Senato.
«Congratulazioni a Bernabò Bocca per la sua rielezione alla guida di Federalberghi, che conferma il buon lavoro svolto finora. A lui e a tutti gli imprenditori del settore confermo la disponibilità della Lega a portare avanti il confronto già avviato in questi anni. Il turismo non può essere lasciato solo, ha bisogno di regole, strategia e coordinamento ed è quello che il governo ha iniziato a fare con il nostro sostegno. Vogliamo continuare su questa strada per far crescere un settore trainante per la nostra economia e in grado di valorizzare tanti territori, a partire da quelli ancora meno conosciuti», ha dichiarato in una nota.
Un ruolo strategico per il sistema Paese

La riconferma di Bocca arriva in un momento in cui il turismo si conferma uno dei motori principali dell’economia italiana, con numeri in crescita e una forte attrattività sui mercati internazionali. In questo scenario, il ruolo di Federalberghi diventa sempre più strategico nel dialogo con le istituzioni e nella definizione di politiche capaci di sostenere lo sviluppo del settore.
La continuità della leadership rappresenta dunque un elemento di forza, ma anche una responsabilità: quella di guidare il comparto alberghiero italiano verso una nuova fase di crescita, più sostenibile, innovativa e competitiva a livello globale.












