Un’icona di design e autenticità sorge nel cuore pulsante di Casablanca, segnando il debutto del brand più prestigioso del gruppo spagnolo nel continente africano.
Casablanca non è più solo la capitale economica del Marocco; da oggi è il palcoscenico di una nuova idea di ospitalità. Con l’apertura del Royal Hideaway Casablanca, il Barceló Hotel Group non si limita a inaugurare la sua decima struttura nel Paese, ma introduce per la prima volta in Africa il suo brand più prestigioso. Situato in una posizione strategica, a pochi passi dai simboli della città come la maestosa Moschea Hassan II e il vivace quartiere de La Corniche, il nuovo cinque stelle promette di ridefinire il concetto di “destination hotel”.
Un ponte tra Europa e Africa
Il Royal Hideaway Casablanca non è un semplice hotel, ma un omaggio architettonico alla città che lo ospita. Con 310 camere e suite dal design ricercato, la struttura fonde l’estetica modernista con i caldi richiami della tradizione marocchina. Ogni spazio è stato progettato per dialogare con la luce e la natura cosmopolita di Casablanca, utilizzando materiali che riflettono una visione contemporanea senza mai tradire le radici locali.
L’obiettivo è chiaro: offrire un’esperienza “con discrezione ma eccellente”, dove il lusso non è ostentazione, ma attenzione maniacale al dettaglio e connessione profonda con il territorio.
Gastronomia: un viaggio sensoriale tra i sapori del Mediterraneo
Il cuore pulsante dell’hotel è senza dubbio la sua proposta culinaria, concepita come un vero e proprio punto d’incontro tra culture. Il Royal Hideaway Casablanca si propone come nuovo polo della ristorazione cittadina grazie a cinque concept unici:
- Azurita: L’anima locale dell’hotel. Un menù che celebra la tradizione marocchina e mediterranea, reinterpretata con tecniche d’avanguardia.
- Luminà: Il regno della cucina internazionale, dove lo show cooking trasforma la cena in uno spettacolo per i sensi.
- Club des Athlètes: Per chi cerca un’atmosfera più informale, tra cocktail d’autore e grandi eventi sportivi.
- Cocoa Café: Un angolo di Parigi nel cuore del Marocco, ideale per una colazione raffinata o un aperitivo chic.
- Al-Manara Rooftop: Il fiore all’occhiello. Una terrazza dove la cucina fusion incontra la mixology, con l’Oceano Atlantico a fare da sfondo sotto le stelle.

Oltre il soggiorno: Benessere e Business
Per chi viaggia per piacere, l’area Wellness rappresenta un santuario urbano. L’offerta include un hammam tradizionale, un omaggio alla cultura del benessere locale, oltre a cabine per trattamenti estetici e una palestra dotata delle ultime tecnologie.
Parallelamente, l’hotel si candida a diventare il nuovo punto di riferimento per il settore MICE (Meetings, Incentives, Conferences and Exhibitions). Con sette sale modulari e un auditorium all’avanguardia, la struttura è pronta a ospitare i vertici della Casablanca Finance City, integrando perfettamente le esigenze del business con l’eleganza di un resort di lusso.
Il “Consulente Culturale”: vivere la vera Casablanca
A distinguere il Royal Hideaway dagli altri cinque stelle è la presenza di un consulente culturale esterno. Questa figura ha il compito di tessere legami tra gli ospiti e la vivacità creativa della città. Grazie a questa collaborazione, l’hotel offre esperienze esclusive: dai tour privati alla scoperta dell’architettura Art Déco alle degustazioni di vini presso il prestigioso Domaine Ouled Thaleb, fino a sessioni di shopping assistito con personal shopper esperti.
La strategia di Barceló in Marocco
Con questa apertura, Barceló Hotel Group consolida la sua posizione di leader tra le catene alberghiere spagnole nel Paese. Con dieci strutture distribuite in sei città chiave — Agadir, Casablanca, Fez, Marrakech, Rabat e Tangeri — il gruppo conferma il Marocco come uno dei mercati più strategici della sua espansione globale.
Fondata nel 1931 a Maiorca, Barceló gestisce oggi oltre 300 hotel in 30 Paesi, puntando su un modello di turismo rigenerativo che massimizzi l’impatto positivo sulle comunità locali. Il Royal Hideaway Casablanca è l’ultima gemma di questa strategia: un luogo dove il viaggio diventa scoperta e il soggiorno si trasforma in memoria.














