Una destinazione che sa unire il fascino della Belle Époque a un fermento culturale degno di una metropoli? Beh Baden-Baden è la vostra prossima tappa.
Quest’estate, la celebre città termale tedesca si conferma “la più piccola città cosmopolita” del mondo, offrendo un palinsesto espositivo che trasforma piazze, musei e persino atelier storici in scenari di pura bellezza.
Arte “en plein air”: il Kurgarten si fa museo
Il cuore pulsante di questa proposta estiva è il format “kunst findet stadt”.

Dal 18 luglio al 6 settembre 2026, il Kurgarten – lo splendido giardino di fronte al Kurhaus – accoglierà le installazioni di Tobias Rehberger, uno degli artisti più innovativi della scena contemporanea. Con il progetto “Ui.Ja”, Rehberger trasforma il parco in un mare di luci, sculture e design: un percorso magico che invita a dialogare con la natura e la storia della città. Per chi volesse approfondire, sono disponibili visite guidate curate dagli esperti Florian Matzner e Johann Alexis von Haehling.
Il Miglio dei Musei: un evento imperdibile

Il 19 luglio Baden-Baden celebra la cultura con il festival “Quattro Musei – Una Festa”. Il Museo Frieder Burda, la Staatliche Kunsthalle, il Museo LA8 e il Museo Civico apriranno le porte gratuitamente dalle 10:00 alle 18:00. Sarà l’occasione ideale per scoprire mostre dal fascino unico, come Rivaling Reality (dedicata al fotorealismo) o il viaggio di 2.000 anni in 50 oggetti dello Stadtmuseum.
Un’occasione perfetta anche per le famiglie, grazie a una divertente caccia al tesoro tra le sale dei musei.
Dalle rose al jet-set: percorsi emozionali

Il viaggio nell’arte prosegue con proposte tematiche che spaziano dal floreale al glamour:
Bloom up! Il linguaggio dei fiori: Alla Staatliche Kunsthalle, una mostra che intreccia storia e contemporaneità, esplorando il simbolismo dei fiori attraverso i secoli, con un’app interattiva che permette di “dialogare” con le opere e gli altri visitatori.
Gunter Sachs alla Galerie Bell: Un omaggio allo stile e all’iconografia del jet set. Per un’esperienza esclusiva, la galleria propone i “Private Art Dinner”: cene gourmet di sei portate, dove ogni piatto racconta una destinazione amata dal fotografo, da St. Moritz a Monte Carlo.
FACE TO FACE: Presso lo STUDIOMERCUR668 (ospitato nella storica calzoleria Vickermann & Stoya), una riflessione profonda sul volto umano nell’era dei social media e dell’IA, con ritratti firmati da nomi del calibro di Thomas Ruff e Julian Opie.

Icone e modernismo
Non mancano i grandi nomi del modernismo internazionale.
Al Museo Frieder Burda, dal 15 agosto, gli amanti dell’astrazione troveranno “Unfolding Colour”, una retrospettiva monumentale su Simon Hantaï, maestro del “pliage” (la tecnica della tela piegata), con oltre 40 opere che celebrano la potenza sensoriale del colore. Infine, gli amanti del design e della fotografia non potranno perdere l’esclusiva mostra di Udo Spreitzenbarth al Porsche Studio: Between Light and Dark, una narrazione visiva che fonde il fascino di New York con le linee senza tempo delle auto Porsche.
Insomma un’estate che si preannuncia per Baden-Baden un vero successo!













