Nel cuore della Baviera, la città di Augsburg si conferma una destinazione ideale per chi cerca un viaggio capace di unire musica, storia e atmosfere autentiche.
In particolare, il quartiere del Duomo rappresenta uno dei luoghi più suggestivi e identitari della città, scenario perfetto per vivere ogni anno l’emozione dell’Augsburger Mozartfest, in programma dal 4 al 31 maggio 2026.
A rendere speciale Augsburg è il suo legame diretto con Leopold Mozart, nato proprio qui, padre del celebre Wolfgang Amadeus Mozart.
Questo rapporto unico fa della città l’unica vera “Mozartstadt” in Germania, capace di trasformarsi, durante il festival, in un palcoscenico diffuso che ospita artisti di fama internazionale in diverse location storiche.

Il programma 2026, intitolato “Herzenssache” (“Una questione di cuore”), propone concerti di grande richiamo: dall’energia contemporanea del Jess Gillam Ensemble, con repertori che spaziano da Arcangelo Corelli a Claude Debussy, fino alle contaminazioni latine di “Mozart y Mambo”, dove la musica classica incontra i ritmi cubani in un mix sorprendente e coinvolgente.
Ma il festival è anche l’occasione ideale per scoprire il quartiere del Duomo, nucleo più antico della città, le cui origini risalgono all’epoca romana.
Dominato dall’imponente Hoher Dom zu Augsburg, questo angolo di Augsburg conserva un’atmosfera raccolta, fatta di vicoli stretti, chiostri silenziosi e giardini nascosti.
La cattedrale, con le sue torri gemelle e i portali scolpiti, custodisce un patrimonio artistico straordinario, tra cui le vetrate più antiche della Germania, risalenti al XII secolo.

Accanto al Duomo si sviluppa un itinerario culturale di grande fascino.
Il Fronhof, oggi trasformato in parco pubblico, diventa in estate un luogo di incontro per concerti all’aperto, mentre il Museo Diocesano di Sant’Afra offre un viaggio attraverso diciassette secoli di arte cristiana, con pezzi unici come la porta bronzea del Duomo dell’XI secolo.
A pochi passi, il verde dell’Hofgarten Augsburg invita a una pausa rilassante, mentre la storia musicale della città prende forma nella Leopold Mozart Haus, casa natale di Leopold Mozart. Qui, un percorso interattivo e multisensoriale racconta la vita del compositore attraverso undici sale tematiche, rendendo la visita coinvolgente anche per un pubblico non specialistico.

Il quartiere custodisce inoltre gioielli meno noti ma altrettanto affascinanti, come la Piccola Sala Dorata dell’ex collegio gesuita di St. Salvator, preziosa testimonianza del tardo barocco, e il Museo Fugger e Welser, che narra il ruolo centrale di Augsburg nei commerci europei tra Medioevo ed Età moderna.
Visitare Augsburg durante il Mozartfest significa dunque immergersi in un’esperienza completa, dove la musica diventa il filo conduttore di un racconto più ampio fatto di storia, arte e identità locale.
Un viaggio che conquista per eleganza e autenticità, perfetto per chi desidera scoprire una Germania diversa, lontana dai circuiti più battuti ma ricca di tesori da esplorare.














