Esistono luoghi dove la montagna non è solo un panorama da cartolina, ma una sfida vinta contro le barriere.
L’Alpe Cimbra, in Trentino, è appena tornata da Madrid con un riconoscimento che profuma di futuro: una menzione speciale ai prestigiosi UN Tourism Awards for Excellence in Sustainable Sports Tourism.
In una cornice internazionale, promossa dall’Organizzazione Mondiale del Turismo (UN Tourism) in collaborazione con la FIA, il progetto “Alpe Cimbra 4 All“ è stato celebrato come modello globale di innovazione. Ma cosa rende questo angolo di Alpi così speciale per il viaggiatore contemporaneo?

Oltre la neve: un’accessibilità “ingegnerizzata”
Tutto è iniziato quindici anni fa a Folgaria. Quello che oggi è un sistema turistico d’avanguardia, allora era una scommessa pionieristica lanciata da Scie di Passione.
L’idea era semplice quanto rivoluzionaria: la montagna deve essere di tutti, nessuno escluso.
Oggi, chi visita l’Alpe Cimbra non trova solo rampe o scivoli, ma un vero ecosistema dell’accoglienza:
Impianti hi-tech: Cabine studiate appositamente per ospitare i “disabili sitting” in totale autonomia.
Rifugi senza confini: Grazie alla collaborazione con Spirito di Stella, ogni ristorante e rifugio di Folgaria è dotato di carrozzine dedicate per garantire il comfort a ogni quota.
Esperienze 4 stagioni: Se lo sci è stato il motore del cambiamento, oggi l’offerta esplode in estate con percorsi di trekking e bike accessibili, supportati da ausili di ultima generazione e personale altamente formato.

La filosofia del “rendere possibile”
«L’innovazione significa rendere possibile ciò che prima non lo era», spiegano con orgoglio il Sindaco di Folgaria, Michel Rech, e la direttrice di Apt Alpe Cimbra, Daniele Vecchiato. Ed è proprio questa la sensazione che si prova esplorando il territorio: il limite fisico sfuma di fronte alla bellezza della natura.
Il progetto non è un punto d’arrivo, ma un viaggio in continua evoluzione.
Attraverso il marchio Trentino Open e la nuova frontiera del percorso “Beyond Human Potential”, l’Alpe Cimbra sta stringendo connessioni internazionali per alzare ancora l’asticella dell’inclusività.
Perché visitarla oggi

Per il turista sportivo, l’Alpe Cimbra rappresenta oggi un laboratorio a cielo aperto. Non è solo una destinazione “comoda”, ma una meta dove l’integrazione tra sport, natura e tecnologia crea un’esperienza umana profonda. Che siate atleti paralimpici, famiglie con passeggini o semplici amanti della natura che cercano sentieri dolci, qui l’accoglienza ha un sapore diverso.
Il premio di Madrid sancisce quello che i frequentatori abituali sanno già: l’Alpe Cimbra non sta solo seguendo una tendenza, sta scrivendo le regole del turismo del futuro.
Quindi, se state pianificando la vostra posissima fuga in Trentino, non perdete i sentirei tematici ell’Alpe Cimbra: molti sono stati imappati proprio per garantire la massima percorribilità senza rinunciare ai punti panoramici più spettacolari.














