Albania: alla scoperta del Paese delle Aquile

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Tirana

di Franca Iannici

 

La Fiera Internazionale del Turismo a Tirana dedicata ai Paesi dei Balcani sarà inaugurata il 2 giugno e il Gist sarà presente con uno stand per far conoscere tutte le sue attività e le iniziative intraprese fino ad ora ma soprattutto per creare nuove sinergie per contribuire al rilancio del settore turistico, negli ultimi due anni ampiamente penalizzato dalla pandemia. E allora cominciamo dalla teoria secondo la quale bisognerebbe fare una vacanza antistress ogni tre mesi per migliorare il benessere emotivo, conoscere altri luoghi e nuove culture.  Ma dal momento che questo è privilegio di pochi non resta che organizzare i fine settimana e ricaricarsi di nuove energie.

L’Albania o Shqipëria, che letteralmente significa il Paese delle aquile, potrebbe essere un’ottima meta anche per il weekend e sta diventando sempre più famosa soprattutto per le sue coste, il mare cristallino e bellezze naturalistiche. Non mancano i luoghi d’arte e di cultura e gastronomia locale. Nulla da invidiare ad altre località di villeggiatura e vanta interessanti vantaggi: è vicina alle coste italiane, è competitiva nei costi e gli abitanti parlano correntemente l’italiano, il che non guasta.

 

Tirana capitale dell’Albania, si trova nel cuore dell’Albania, in una valle circondata da montagne e colline e attraversata dal fiume Lana. Il territorio conta quattro laghi artificiali tra cui i più noti Kodër-Kamëz e Tufina La capitale albanese è nota per la vita notturna e l’architettura ottomana in Piazza Scanderbeg. I principali siti d’interesse a Tirana sono il Museo Nazionale di Storia, il più grande museo del paese, che ha un gigantesco mosaico all’ingresso principale, realizzato da diversi artisti contemporanei e rappresenta il popolo albanese nella storia. All’interno del museo si trovano diverse sale: antichità, medioevo feudale, cultura albanese, diaspora arbëreshe, rinascita romantica nazionale, partecipazione albanese alla Rivoluzione Spagnola del ’36, la resistenza partigiana al nazi-fascismo nella seconda guerra mondiale e il periodo dello stato comunista. E’presente anche una sezione di storia filatelica, una dedicata a Madre Teresa e una alla visita di Giovanni Paolo II in Albania.  Piazza Giorgio Castriota Scanderbeg è la piazza principale di Tirana, eroe nazionale albanese ed un riferimento simbolico non solo per la capitale ma per l’intero Paese. Tra le altre opere ci sono la Piramide di Tirana, costruita nel 1988, la Moschea Et’hem Bej, monumento storico che risale all’epoca ottomana, il Bunk’Art 2 con reperti storici custoditi in un bunker nucleare, il Grand Park of Tirana (Parku i Madh di Tirana), o Parco del Lago Artificiale, un parco pubblico di 289 ettari situato nella parte meridionale della città e la Galleria Nazionale d’Arte.

Oltre a Tirana il Gist ha individuato dieci tra le città più interessanti per trascorrere un fine settimana diverso e sono così vicine alla capitale che è possibile visitarne molte in un giorno.

 

Shkodra (Scutari)

A circa un’ora e mezza da Tirana, Scutari dove è possibile visitare il secolare Castello di Rozafa con le sue rovine antiche e medievali, e la magnifica vista sul lago di Scutari e sui tre fiumi. Da non perdere anche Museo Nazionale della Fotografia di Marubi, uno dei musei più recenti e più visitati del Paese, che conserva nel suo archivio circa 400 mila negativi su lastre di vetro. Il museo espone alcune delle fotografie simbolo degli albanesi del XIX e XX secolo.

 

Lezha

Si trova ad un’ora a nord di Tirana, Lezha è ricca di destinazioni agrituristiche, castelli e lagune e spiagge come “Rana e Hedhun” per vivere un’esperienza diversa in una delle più belle spiagge albanesi. Lezha è anche il luogo di sepoltura dell’eroe nazionale Gjergj Kastriot Skënderbeu, e vale la pena visitarla per il  paesaggio mozzafiato che che si affaccia sul fiume, sulle lagune, sulle pianure, sulle montagne e sull’intera città.

 

Durres (Durazzo)

Durazzo è la destinazione blu più vicina a Tirana, dove si trova l’Anfiteatro cittadino, la più importante rovina antica di Durazzo. Si trova al centro del quartiere più antico di Durazzo, circondato dalle case dei residenti. Il castello è antico quanto la stessa città di Durazzo. Nel corso dei secoli è stato demolito e ricostruito più volte. Le mura di cinta di Durazzo, nella loro parte principale, appartengono al periodo dell’imperatore Anastas (491-518) originario di questa città e sono costituite dall’Acropoli o Castello Superiore e il Castello Inferiore.

 

Vlora (Valona)

Il punto in cui il Mar Adriatico incontra il Mar Ionio è una tappa obbligata per un fine settimana più vario. Tra le località costiere si possono visitare diverse isole come quella di Sazan e Zvërnec, posizionate a soli 12 km da Valona, coperte da alti pini e raggiungibili camminando attraverso un ponte lungo 270 metri, a contatto con la natura. Anche la Strada degli ebrei è una nuova attrazione, è stata ricostruita e ha creato un ambiente molto accogliente per bere un caffè con gli amici e la famiglia.

 

Elbasan

La città di Elbasan è piccola e invita a una visita storica, ma la vera magia è nei suoi dintorni, tra i canyon e i laghi immersi nel verde dove è possibile fare escursioni e un fantastico picnic. Posizionato nel centro della città, il castello di pianura di Elbasan è sempre il luogo più amato dai visitatori in ogni stagione. All’interno del castello si trovano numerosi monumenti storici e culturali, che sono la testimonianza vivente delle nostre antiche radici. Il villaggio di Gjinari è considerato una delle aree più turistiche che ospita il maggior numero di turisti. Oltre a godersi l’aria fresca e a organizzare un picnic, ci sono anche antiche chiese che vale la pena visitare.

 

Belsh

Belsh è una città piacevole dove fare un breve giro in barca sul lago Belsh a prezzi davvero competitivi, portare o noleggiare la bicicletta per esplorare le colline e i laghi oppure fare delle belle camminate.

 

Divjake

Divjaka dista solo 50 minuti da Durazzo. È una delle principali destinazioni in Albania per il birdwatching con numerosi uccelli migratori e persino bellissimi fenicotteri. Anche esplorare la laguna di Karavasta in barca è un’esperienza che merita.

 

Berat

La città fa parte del patrimonio mondiale UNESCO dal 2008, e rimane una delle mete turistiche più interessanti anche dal punto di vista storico dell’Albania. Si può salire a piedi fino al Castello di Berat, una fortezza da cui si può vedere tutta la città. Il castello è famoso anche per le 14 chiese che si trovano all’interno. Una di queste è la Chiesa della Santissima Trinità, che risale alla fine del XIII e all’inizio del XIV secolo. Da vedere anche il “Codice viola di Berat”, un manoscritto molto importante per le scritture bibliche che potrebbe risalire al VI secolo.

 

Pogradec

Al confine con la Macedonia settentrionale, si trova il magnifico paesaggio panoramico di Pogradec. È possibile visitare il parco di Drilon, a circa 4 km dalla città, con le sue sorgenti incontaminate e i suoi paesaggi mozzafiato. Vicoli, ponti di legno, cigni, anatre e piccioni completano lo scenario. Anche la parte più alta del castello sulla collina offre una vista straordinaria.

 

Korça

Città tranquilla e ospitale, una città a forma di cuore, come dicono i suoi poeti, ma anche un focolare di conoscenza. Korca è ricordata per l’apertura della prima scuola albanese nel 1887 dove sono stati educati importanti personaggi albanese ed è tuttora un importante riferimento culturale. Poi ci sono la Cattedrale, il Museo della prima scuola, il bazar nel centro della città, senza dimenticare Voskopoja, Dardha o Boboshtica per una bella giornata nella natura e un buon cibo tradizionale.

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