Dimenticate le code interminabili ai caselli, lo stress del parcheggio introvabile, i pedaggi salati e l’ansia del traffico. La vera vacanza inizia quando si lasciano le chiavi dell’auto a casa. È questa la filosofia che animerà la 5^ Fiera Internazionale del Cicloturismo, in programma a Padova dal 27 al 29 marzo 2026.
Il tema centrale di quest’anno? L’intermodalità treno-bici, la combinazione perfetta per riappropriarsi del proprio tempo e viaggiare in modo sostenibile. Non a caso, Trenitalia si conferma l’Official Green Carrier dell’evento, dimostrando come la logistica non sia più un ostacolo, ma parte integrante dell’avventura.
Scoprire il territorio a “Chilometro Zero”

Per i weekend brevi o le gite fuori porta, i treni del Regionale offrono un accesso diretto e senza stress a oltre 1.700 destinazioni in Italia. I convogli di nuova generazione sono già attrezzati con spazi dedicati e prese per la ricarica delle e-bike. In Veneto, regione ospitante della Fiera, le opportunità sono straordinarie:
- Ciclovia Treviso – Ostiglia: Un affascinante ex tracciato ferroviario trasformato in una lunghissima pista ciclabile alberata.
- Anello dei Colli Euganei: Un percorso tra natura vulcanica, castelli e ville venete, facilmente raggiungibile dalle stazioni di Padova o Terme Euganee.
- Ciclovia del Bacchiglione: Un rilassante itinerario fluviale che unisce i centri di Vicenza e Padova, ideale per ammirare l’arte palladiana.
Grandi viaggi e la rete EuroVelo in Intercity
Per chi sogna l’epica del lungo viaggio, i treni Intercity aprono le porte alle grandi direttrici europee. La carrozza 3 è dotata di un’Area Bike con posti verticali e prese di ricarica. Attenzione alla promozione: per gli acquisti effettuati nel mese di marzo, il trasporto della bici sugli Intercity è completamente gratuito.

Da qui, si può accedere facilmente a percorsi iconici:
- La natura selvaggia della Ciclovia dei Parchi della Calabria.
- Il tracciato asburgico della Parenzana (raggiungibile da Trieste) tra Italia, Slovenia e Croazia.
- L’avventura del Sicily Divide, da Palermo a Catania.
- La spiritualità della Via Francigena.
- Il fascino sospeso sull’acqua della Laguna di Venezia.
Questi percorsi si innestano spesso in EuroVelo, la “metropolitana europea delle biciclette”: un progetto monumentale di oltre 90.000 chilometri (di cui 60.000 già pedalabili) che attraversa il continente. L’Italia ne è protagonista con ben tre tracciati (EV5, EV7 ed EV8).
Vacanze senza rinunce: bagagli e barche
Il cicloturismo non significa per forza viaggiare leggeri. In Fiera sarà possibile scoprire le offerte di tour operator specializzati (come Jonas, Salento Bici Tour e FunActive Tours) che includono il trasporto bagagli: voi pedalate leggeri, la valigia vi aspetta in hotel.
Cresce anche la formula Barca & Bici, il turismo lento per eccellenza lungo fiumi e canali. Operatori internazionali come Girolibero e Boat Bike Tours presenteranno itinerari combinati adatti a ogni tipo di bicicletta e preparazione fisica.

Un evento a misura di ciclista
La Fiera del Cicloturismo applica ciò che predica: il polo fieristico padovano si trova a soli 8 minuti a piedi dalla stazione. Per chi arriva pedalando, è previsto un parcheggio bici custodito e brandizzato Trenitalia, perfetto per lasciare il proprio mezzo in sicurezza e godersi i padiglioni o esplorare il centro storico di Padova.
Come ricorda Pinar Pinzuti, Direttrice della Fiera: «Il treno è il naturale alleato della bicicletta […]. La Fiera nasce proprio per mostrare a tutti quanto sia facile oggi organizzare un viaggio straordinario e senza imprevisti».
L’appuntamento è a Padova: preparate la bici, il biglietto del treno e la voglia di esplorare.










