Vini del Vallese: l’oro segreto della Svizzera

0
1695

di Claudio Falanga

foto Giorgio Romani (Canon Eos 70D – Ob. 16/35 f 2,8 – 28/70 f 2,8) e Claudio Falanga (Fujifilm X 100S)

 

Della Svizzera si conoscono diversi pregi e le molte eccellenze produttive, ma non sono in molti a sapere che in Svizzera si producono grandi vini.

Il cantone che ha il primato produttivo e qualitativo dei vini svizzeri è il Vallese.

I vini del Vallese sono celebri sul mercato interno che ne assorbe la quasi totalità, agli addetti ai lavori, diversi intenditori d’oltreoceano e sicuramente ai turisti che arrivano nella regione.

Nel nostro viaggio alla scoperta di questo prodotto non abbiamo trascurato gli aspetti motociclistici e anche qualche curiosità che offre il territorio, come il lago sotterraneo navigabile più grande d’Europa.

Siamo entrati in Vallese dal Passo del Sempione abbiamo attraversato tutta la valle del Rodano da Briga fino a Martigny per poi tornare i Italia dal Passo del Gran San Bernardo.

Lungo la strada del Passo del Sempione
Lungo la strada del Passo del Sempione
Il Passo del Sempione.
Il Passo del Sempione.
Anche se siamo in piena estate le vette delle Alpi sono ancora innevate
Anche se siamo in piena estate le vette delle Alpi sono ancora innevate
Vini del Vallese: l'oro segreto della Svizzera

Il Vallese si estende anche verso nord con la valle del Goms verso i mitici passi Novena, Furka e Grimsel, cui abbiamo già dedicato un servizio lo scorso anno.

Questa parte della valle del Rodano è a netta prevalenza linguistica francese, che si traduce anche in una similitudine culturale che trova proprio nel vino la migliore espressione.

La storia del vino Vallese data origini antichissime. Sicuramente sono gli antichi romani a dare impulso all’attività vinicola, ma pare che in epoca celtica la coltivazione della vite fosse già attiva. Da studi dell’università di Basilea, nel territorio del Vallese la vite sarebbe stata coltivata già dal 600 a.C.

Protetto da imponenti montagne, la valle del Rodano beneficia di un clima secco, con il tasso di precipitazioni più basso della svizzera con estati calde e autunni lunghissimi. Favorevoli alla viticultura anche le caratteristiche geologiche della zona grazie all’incredibile varietà di terreni con granito, calcare, scisto e gneis, favorevoli alla produzione di vitigni pregiati.

Nel Vallese si coltivano oltre 50 vitigni differenti, divisi fra piccoli e grandi appezzamenti con un totale di oltre 22’000 proprietari. In alcuni tratti della statale che attraversa la valle del Rodano lo spettacolo delle vigne coltivate su ripidi costoni di montagna è entusiasmante, e si concretizza quando in un calice viene versato il nettare prodotto a volte in maniera eroica (si chiamano proprio « vitigni eroici » le coltivazioni su pendii scoscesi).

Superata Briga, ci dirigiamo a Salgesh, dove inizierà il nostro itinerario enologico con un a passeggiata tra le vigne. Un percorso di 6 chilometri che congiunge la piccola località a Sierre.

Lungo il tragitto 80 pannelli informativi raccontano la delle vigne e delle persone che le coltivano. Il tracciato – per altro percorribile in maniera alternativa anche in moto lungo asfalto – sale e scende accompagnando la dolce conformazione collinare.

Sierre nei giorni che l’abbiamo visitata ospitava una rassegna musicale dedicata al blues, infatti non è difficile durante l’anno imbattersi in eventi di questo tipo. In Vallese amano il buon vino e la buona musica!.

Per restare in argomento enologico ci immergiamo nella visita al Museo della Vite e del Vino.

Vini del Vallese: l'oro segreto della Svizzera. Salgesh
Vini del Vallese: l’oro segreto della Svizzera. Salgesh
Vista di Salghesh
Vista di Salgesh
La strada tra le vigne tra Saghesh e Sierre si può anche fare su afalto
La strada tra le vigne tra Sagesh e Sierre si può anche fare su afalto
Uno degli 80 pannelli esplicativi dell'attività viticola
Uno degli 80 pannelli esplicativi dell’attività viticola
Vini del Vallese: l'oro segreto della Svizzera
Vini del Vallese: l’oro segreto della Svizzera
Vini del Vallese: l'oro segreto della Svizzera
Vini del Vallese: l’oro segreto della Svizzera

A Sierre non potete perdervi una delle migliori raclette della Svizzera, presso la cantina di Château de Villa. La raclette si fa ponendo le forme di formaggio tagliate a metà, vicino a una forte sorgente di calore, che ne provoca la parziale fusione e una parziale doratura. A questo punto con un abile gesto, lo chef, “raschierà” nel piatto la parte fusa. La raclette è fatta esclusivamente con formaggi locali. Noi abbiamo degustato ben 5 qualità di formaggio che alternativamente venivano sottoposti al calore di un macchinario specifico per la cottura della raclette.

Una prelibatezza che vi consigliamo assolutamente di provare.

IMG_4202
La raclette si fa così
IMG_4203
Le diverse qualità di formaggi conferiscono alla raclette sapori diversi
IMG_4207
La raclette pronta nei piatti

Proseguendo lungo la statale che costeggia il Rodano in direzione Sion, troviamo una chicca turistica veramente interessante. Si tratta del lago sotterraneo navigabile più grande d’Europa. Scoperto nel dopoguerra è diventato un’attrazione turistica di prim’ordine per la zona. Il lago di St-Léonard si percorre in lunghe barche e si estende per una lunghezza di circa 300 metri con una larghezza di 20 metri.

La struttura, che dispone inoltre di bar e shop è visitabile da metà marzo a tutto ottobre e sovente propone concerti e feste al suo interno.

Lac sotterrain de St-Leonard

Rue du Lac 21

St-Leonard

tel. +41 (o)27 203 22 66

mail: admin@lac-souterrain.com

DSCF1271
L’affascinante vista del Il lago sotterraneo di St-Léonard, il più grande d’europa navigabile
DSCF1273

articolo pubblicato al link: http://www.moto-ontheroad.it/on-the-road/reportage-in-moto/vini-del-vallese/

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here