Viaggio a Formentera tra acque cristalline e fari solitari

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Se non avete ancora pensato dove andare per le vostre vacanze estive noi vi suggeriamo Formentera, definita “l’ultimo paradiso del Mediterraneo”.

 

Formentera, la più piccola dell’arcipelago delle Baleari, si contraddistingue per le sue spiagge caraibiche e per la sua atmosfera hippy. Scelta sempre da più turisti ogni anno, la sua bellezza ha qualcosa di magico: si dice infatti che, una volta visitata, non se ne possa più fare a meno.

È facilmente raggiungibile dall’Italia e, decidere di passarci una settimana, vi farà ricaricare decisamente le batterie. Una volta approdati, dimenticherete la routine quotidiana e verrete travolti da una sensazione indescrivibile di libertà. L’isola è genio e sregolatezza allo stato puro.
Da una parte i locali alla moda con gli aperitivi più chic e poco distante un chiringuito che assomiglia ad un rifugio per naufraghi. Tutto è possibile sulla “isla bonita”. Scegliere come viverla è una decisione che spetta solo a voi. Personalmente amiamo entrambi i lati di questa meravigliosa isola che ha saputo apportare diverse novità, mantenendo sempre un legame con la natura e la tradizione.

Se per esempio durante il vostro giro delle spiagge, andrete alla ricerca di una caletta sperduta nella lunga costa di Migjorn, potrete denudarvi e sentirvi un tutt’uno con la natura. Ma, se al contrario andrete alla ricerca del comfort, potrete affittare lettini ed ombrellone nella spiaggia sabbiosa di Es Pujols. Vicino a voi avrete anche l’imbarazzo della scelta tra bar e ristoranti. L’isola è dunque poliedrica.

Ciò che più vi stupirà di Formentera sarà sicuramente la trasparenza delle sue acque. Ovunque andrete, una tavolozza che varia dall’azzurro fino al blu più intenso si staglierà davanti ai vostri occhi. Il segreto delle sue acque cristalline risiede nella Posidonia Oceanica, una pianta endemica del Mar Mediterraneo. Questo organismo, grazie alla sua particolare conformazione, agisce come barriera contro gli agenti inquinanti ed ostacola le violente correnti che possono provenire dal mare aperto.

Una delle cose più belle di Formentera è infatti proprio il suo mare calmo. Difficilmente andrete incontro ad onde o ad un mare burrascoso. Le sue meravigliose spiagge si trovano su tre lati dell’isola, a fare eccezione è il versante est. Quest’ultimo, ospita infatti l’unico promontorio, sede del piccolo paesino di El Pilar de la Mola.

Stilare una classifica delle spiagge più belle di Formentera è impresa ardua… quello che vi possiamo suggerire, se non ci siete mai stati, è di cercarle su Google. Provate a scrivere Calò Des Mort oppure Ses Illetes. Siamo certi che resterete senza parole.

Calò des mort

Ma l’isola non è solo spiagge ed ozio allo stato puro! Tra le sue attrattive maggiori ci sono per esempio i fari. Ne esistono tre su tutta l’isola ma, ad eccezione di quello situato al porto di La Savina (che potrete vedere una volta arrivati oppure nel momento in cui lascerete Formentera) sono solo due quelli che meritano una visita. Eretti rispettivamente ai due estremi dell’isola, uno ad est il faro di Cap de Barbaria, e l’altro ad ovest, nella località di La Mola, sono consigliati rispettivamente per assistere allo spettacolo del tramonto e per ammirare l’alba che sorge.

Il faro di Cap de Barbaria, si trova nella zona più selvaggia e meno battuta di Formentera. Per raggiungerlo, partendo da Sant Francesc, dovrete seguire le indicazioni per Cala Saona e poi quelle che vi porteranno al parcheggio del faro. Non è infatti possibile raggiungere il colosso direttamente in auto o in motorino ma, vi assicuriamo, che la passeggiata che affronterete (poco meno di 2 km) sarà un’esperienza indimenticabile.

Osserverete come la vegetazione pian piano lascerà lo spazio all’aspra roccia e, una volta giunti al cospetto del grande faro, vi ritroverete in un paesaggio lunare.
Assistere al tramonto dalle alte scogliere vi riempirà il cuore di gioia. In prossimità del faro cercate anche di scorgere un buco nel terreno: è l’accesso, tramite scaletta, ad una grotta naturale (chiamata Cova Foradada) che si apre sul vasto mare. Scendete senza timore e vi aspetterà qualcosa di incredibile.

Grotta Cap de Barbaria

Per vedere una delle albe più belle della vostra vita dovrete essere mattinieri e raggiungere il faro di La Mola. Per questa piccola gita vi consigliamo innanzitutto di controllare bene sul vostro cellulare a che ora è previsto il nascere del sole e, soprattutto, di portare con voi una felpa o una giacca che vi possa riparare dall’aria fresca.
Al cospetto del colosso potrete arrivarci direttamente con il vostro mezzo. Sarete sulle scogliere più alte di tutta l’isola ed il panorama che potrete ammirare sarà degno di una cartolina.

Intorno a questo faro sono ben due le curiosità da sapere. La prima è legata alla targa, posta poco distante, dedicata allo scrittore Jules Verne. Nel suo racconto “Le avventure di Ettore Servadac” viene citata l’isola di Formentera anche se, pare che lo scrittore non vi abbia mai messo piede.
Il secondo aneddoto è legato ad una storia di grande umanità: nel 1943, un aereo militare tedesco, si schiantò a poche miglia dalle coste di La Mola e, l’unico sopravvissuto, venne rifocillato ed aiutato dall’allora guardiano del faro. Il giorno dopo il militare venne rimpatriato e, successivamente, il governo tedesco premiò il guardiano con mille pesetas.

Questa è solo una breve panoramica dell’isola di Formentera ma le attività da fare ed i luoghi da scoprire sono veramente tanti. Tra mercatini hippy, cene in ristoranti tipici e divertenti aperitivi vista mare, vi innamorerete di questo fazzoletto di terra.

Consiglio di viaggio: noleggiare una moto a Formentera è sicuramente la scelta migliore per esplorarla in ogni suo angolo più remoto.

Faro Cap de Barbaria

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