VALENCIA, ME ENCANTAS!

0
1303

VALENCIA, me encantas!

 

Testo e foto di Matilde De Poli 

 

Intendiamo bene, noi italiani, quella simpatia latina che ci accomuna agli spagnoli; un feeling che, grazie alla vicinanza, alla stessa radice linguistica, alle vicendevoli dominazioni e commistioni di popoli, ci permette di scoprire e godere appieno di ogni tradizione di quella terra. Spiagge lunghissime lambite dal nostro caldo mar Mediterraneo, colorata Movida notturna in perfetta sintonia con le usanze della sua storia antica: questa é Valencia, cuore della Comunidad Valenciana, costa est della Spagna.
Il solleone estivo non ci spaventa; ci siamo abituati e, durante il lungo pomeriggio spagnolo, possiamo approfittarne visitando i numerosi musei cittadini (Museo Fallero, Museo di Belle Arti, Museo diArte Moderna, Museo di Scienza e Tecnica, Oceanografico), passeggiando con una fresca ”Horchata” in mano o tenendoci in forma con un po’ di jogging nei particolari giardini del Turia, che percorrono in verticale tutta la città. Infatti sono ricavati nell’argine prosciugato dell’omonimo fiume, deviato ora più a nord della città in seguito ad una disastrosa piena il 14 ottobre 1957. Si possono comprare poi souvenir originali del Valencia nella ‘’tienda” del mitico stadio Mestalla o curiosare per le strette vie del casco antiguo, il centro storico, con soste obbligatorie nelle bellissime piazze principali; quella della Vergine, per esempio, in cui si erge la Cattedrale fiancheggiata dallo splendido campanile, il Micalet, dalla cui sommità si gode una vista completa dell’intera città, della Regina e dell’Aiuntamiento. Particolare è l’edificio del Mercato di Colon, ora mercato alimentare centrale della città, smaltato a colori vivaci e piastrellato con ghirigori floreali.
Se poi, verso le 9 di sera, la voglia di gustare una vera paella di carne o di pesce (Valencia infatti è reputata la madre di questo tipico piatto) è irresistibile, sarà unico cenare nei localini sul lungomare (Malvarosa o Las Arenas) o nei ristorantini di Barrio Carmen o Calle de los Caballeros, nel centro città, più raffinati e con tanto di musica e spettacoli dal vivo, ovviamente flamenco, e camerieri sorridenti in papillon pronti a servire litri di dolcissima Sangria. La notte, poi, è giovane e tutta da vivere, tra concerti nel suggestivo complesso della Ciudad de las artes y Ciencias ( by Calatrava), corride in Plaza de Toros, discoteche avveniristiche nella zona del porto e ‘’Bottellones” in riva al mare. Vacanze per tutti i gusti, insomma, e per tutte le età, perchè Valencia offre hotel esclusivi vista mare, appartamenti o camere in college per studenti in vacanza-studio o Erasmus. Arrivare in questa città poi è veramente facile: l’aereoporto è a 10 km dal centro e ben collegato da una linea metropolitana, bus di linea e un efficiente ed economico servizio taxi. Quasi come essere a casa, con una buona dose di relax in più. Provare per credere, te gustarà!

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here