TTG: la strategia per il 2018

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Una Fiera sempre più rappresentativa del “Bello e ben fatto italiano” per la promozione nazionale e internazionale del turismo. E sempre più soggetto attivatore di business, provider di contenuti e punto di riferimento strategico del settore. TTG, salone B2B per il business della vacanza, insieme a Sia Guest, il Salone Internazionale dell’Accoglienza e Sun, il Salone Internazionale dell’Esterno, consolidano la propria presenza nel mercato fieristico italiano ed internazionale forti di una ultima edizione straordinaria, che si è svolta a Rimini dal 12 al 14 ottobre 2017, per la prima volta sotto le insegne di Italian Exhibition Group, il player fieristico nato a fine 2016 dall’integrazione tra le fiere di Rimini e di Vicenza. Un evento che si è chiuso con +5% di presenze rispetto al 2016 (72.667), con la quota estera complessiva salita al 24%.

Numeri da cui partire per costruire la nuova edizione (10 – 12 ottobre 2018) e per portare a risultato la nuova strategia internazionale di sviluppo annunciata nel corso dell’inaugurazione di TTG 2017.

Tre i pilastri della nuova strategia: una joint venture per due saloni in Cina nel 2018, la piattaforma PlanITsphere e Industry Vision Travel&Hospitality per misurare il sentiment delle imprese e individuare le tendenze.

Nuovi strumenti che IEG mette a disposizione dell’intera platea del business turistico. PlanITsphere, è il nuovo brand che unisce le community italiana della filiera turistica e dell’ospitalità, con le tre fiere TTG, SIA Guest e SUN (www.planitsphere.it).

Un altro strumento concreto è quello di Industry Vision Travel & Hospitality, studio alla prima edizione firmato IEG che ha misurato il sentiment e le previsioni economiche delle imprese nei vari settori del turismo.

Industry Vision ha anche individuato, grazie ad una metodologia innovativa, i modelli di domanda che si affacceranno nel prossimo decennio. Contributi fondamentali per le imprese, che dovranno intonarsi a quanto emerso per generare il valore economico atteso.

La prima misurazione del sentiment delle imprese turistiche rileva un ottimismo con riserva: sei operatori su dieci pensano che nel triennio prossimo il loro fatturato salirà fra il 6 e il 25%. Quanto alle tendenze: FEELUnique, interpreta la ricerca dell’autenticità, dell’unicità, intesa come sartorialità e come iper personalizzazione. NEWEcology indica una richiesta di ecologia e sostenibilità che tocca anche aspetti più sottili e non immediatamente tangibili: come il silenzio, l’aria, i campi elettromagnetici, così come gli sprechi alimentari o il recupero di un territorio, il rispetto per le persone. Quindi la tendenza BEHAPPY, ovvero il turista che cerca il cambiamento, magari risvegliando la creatività e i talenti nascosti, riscoprendo il gusto del “superamento del limite”. C’è poi la voglia di nuovi mondi, interpretata dalla tendenza FUN&MAGIC: cadono i confini tra reale e virtuale, mentre naturale e artificiale si confondono. Infine THE EASY WAY, ovvero Less is more, la strada più semplice. Meno infrastrutture, meno complessità, meno oneri.

Sul fronte internazionale, invece, l’accordo tra IEG e il Gruppo VNU Asia, società olandese con un’esperienza ventennale nel turismo internazionale e in particolare cinese, ha portato alla costituzione di EAGLE (Europe Asia Global Link Exhibitions). Due i nuovi prodotti fieristici che vedranno in campo la nuova società nei prossimi 12 mesi: il Shanghai World Travel Fair (24-27 maggio 2018) per la Cina Orientale e Travel Trade Market (14-16 settembre 2018) a Chengdu, nella Cina Occidentale.

Numerosi gli appuntamenti che si sono succeduti nel corso delle tre giornate di TTG, che hanno visto la presenza di 2.550 espositori, 150 destinazioni rappresentate, 1.500 buyer provenienti da 90 Paesi, 300 eventi promossi da IEG e dai partners.

Per il quarto anno l’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo del Politecnico di Milano ha illustrato la ricerca sul comportamento del turista digitale italiano, mentre per il secondo anno TTG ha ospitato il Premio Italia Destinazione Digitale a cura di Travel Appeal.  Ha inoltre debuttato con successo il contest #BeTheNext, proposto in collaborazione con Startup Turismo ed H-Farm: un’iniziativa per selezionare i manager di domani tra i nativi digitali a cui hanno risposto oltre duecento giovani. Diverse le ricerche presentate: da quella portata da ETOA sul turismo cinese in Europa, alle indagini realizzate da JFC su wedding tourism, cine-turism, taste tourism e glamping.

 

 

 

 

 

 

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