Torino Magazine, filosofia e successo di una case history editoriale

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di Guido Barosio e Andrea Cenni

 

È il più longevo tra i city magazine italiani

Torino Magazine ha 32 anni di storia e una notorietà che lo pone come una vera case history tra i magazine metropolitani europei

 

 

Un periodico che racconta la città con un format internazionale, grandi servizi illustrati, interviste esclusive, rubriche con testimonial di spicco, attenzione costante al mondo del food, cronache fotografiche degli eventi metropolitani e un calendario ‘narrato’ degli appuntamenti in programma.

Il sostegno organizzato alle sfide che hanno segnato gli ultimi 15 anni: Olimpiadi 2006, 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, il gemellaggio con la Francia, il Salone del Libro e quello del Gusto, Terra Madre e le Atp Finals di tennis.

Torino Magazine è un progetto editoriale sintonizzato verso il futuro con carta e digitale integrati”, precisa il direttore editoriale Andrea Cenni, “un modo per valorizzare le eccellenze locali in una logica globale”.

Questa è la più evidente aspirazione di una rivista che vuole offrire il volto migliore della città della quale porta – con orgoglio e passione – il nome in copertina.
Una periodicità – cinque numeri ogni anno, le quattro stagioni, più uno speciale – cadenzata per offrire un prodotto elegante e collezionabile: testimonial del territorio attraverso luoghi, personaggi, eventi.

Una testata che sceglie di collaborare attivamente con il territorio condividendone sforzi e prospettive, con una volontà di ‘fare squadra’ che superi ogni logica di parte, ma punti sull’appartenenza. “Perché Torino cambia interpreti e partitura, ma resta una realtà metropolitana che merita di essere raccontata con amore e tenacia, anticipando progetti, narrando vicende e tendenze, valorizzando la storia, e premiando il concetto di una città laboratorio, dove il domani ha sempre radici vitali e stimolanti”, spiega il direttore responsabile Guido Barosio, socio Gist.

Guido Barosio, socio Gist e direttore di Torino Magazine, Il Piemonte, Alassio Magazine, Bardonecchia Magazine e Il Mondo di Pannunzio.

Grande formato e volti in copertina che caratterizzano ogni uscita con migliaia di poster disseminati per la città: Alessandro Del Piero, Carla Bruni, Simona Ventura, Piero Angela, Marcello Lippi, Marco Berry, Arturo Brachetti, Giorgio Faletti, Urbano Cairo, Gigi Buffon, don Luigi Ciotti, Davide Scabin, Edoardo Raspelli, Paolo Conte, Carlo Petrini, Oscar Farinetti, Claudio Marchisio, Massimo Gramellini, Antonino Cannavacciuolo, Roberto Bolle, papa Francesco, Luca Argentero, Subsonica, Cristiano Ronaldo, Sara Gama, Alessandro Barbero, Paulo Dybala.

Racconta Raffaella Cenni, amministratore delegato dell’editrice: “Negli ultimi anni il panorama delle testate del gruppo che edita Torino Magazine si è arricchito di un book magazine annuale – Il Piemonte, racconto di una terra meravigliosa – che narra con servizi di grande respiro e firme autorevoli le eccellenze regionali, e di due break magazine, anch’essi annuali, Alassio Magazine e Bardonecchia Magazine, dedicati alle mete d’autore più amate nelle vacanze dei torinesi.

Abbiamo due ulteriori bookzine in progetto, Valle d’Aosta, la montagna dà spettacolo, e La Liguria, circondati dalla bellezza, per coprire l’intero Nordovest con una stampa periodica di qualità”. Dalla città al suo territorio passando attraverso il mondo, la sfida glocal dell’editoria è di casa a Torino. Da 32 anni.

 Articolo tratto da Prima Comunicazione, ottobre 2020

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