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mercoledì, Novembre 30, 2022

TERME EMILIA ROMAGNA. Notte Celeste e Nuova Guida 2012/2013

di Carlo Torriani

La cultura moderna o meglio la medicina termale corrisponde alla prevenzione, al mantenimento o al recupero del benessere fisico. In Italia sono molte le stazioni termali e le acqua sono principalmente rivolte alle cure di speciali malattie, magari croniche, o al miglioramento del proprio corpo. Acque, fanghi, grotte, muffe scaturiscono da sorgenti minerali che consentono una cura nelle patologie disfunzionali o croniche.
Nella società in cui viviamo, che non concede soste, pretendiamo una riabilitazione rapida ed efficace per poter tornare al nostro lavoro quotidiano dimenticando lo stress di cui siamo stati precedentemente sottomessi. Sono appunto i trattamenti con le specificità delle varie acque delle terme che ci consentono di migliorare il livello della vita ma la giornata dedicata solo ed esclusivamente alle cura che consente anche un benefico riposo spinge il desiderio di superare la monotonia allargando la curiosità e l’interesse della cultura e del divertimento oltre le mura del centro termale.
A tale proposito il COTER (Consorzio Termale Emilia Romagna) in collaborazione con APT Servizi Emilia Romagna e Unione di Prodotto Regionale Terme e Benessere è stata realizzata
una Guida con tutte le indicazioni necessarie di cui il soggetto ha necessità di specifiche cure e nel contempo le informazioni per un percorso culturale, storico, sportivo, enogastronomico da seguire anche quotidianamente nelle ore post curative.
L’Emilia Romagna è la regione che meglio offre la più ampia gamma di acque curative con i suoi 25 centri termali in 15 località dove lo scorso anno si sono registrati 338.000 ospiti che ha prodotto un notevole indotto economico per i paesi. Segnaliamo, tra l’altro, gli ottimi risultati sia nei pazienti che soffrono di reumatismo articolari quali l’artrosi e in particolare gli sportivi che hanno subito traumi all’apparato muscolo-scheletrico; anche la fangoterapia che nelle Terme , per la sua varietà e qualità delle risorse idrotermali e dei servizi può essere considerata un’area di eccellenza. Anche per i bambini è molto importante la prevenzione riguardante l’apparato respiratorio che v iene realizzata alla terme attraverso le acque termali.
Con i 100 chilometri di costa, l’area compresa fra i lidi di Ferrara, Ravenna e Cattolica, dispone di 15 strutture tra parchi tematici, acquatici e marino-faunistici è nota per il divertimento
che richiama molti giovani anche dall’estero e per la prima volta in Italia sabato 16 giugno in tutta la regione si festeggerà la Notte Celeste. Le località termali, da Salsomaggiore Terme (Parma) a Riccione (Ravenna) si illumineranno d’azzurro dal tramonto grazie a giochi di luci, torce e candele
creando uno spettacolo indimenticabile mentre in alcune strade sia sulle colline o sulle spiagge circostanti i centri termali si terranno concerti live, spettacoli, intrattenimenti, visite guidate, passeggiate a tema. Per l’occasione ogni stabilimento termale rimarrà aperto sino a tarda notte, offrendo per tutto il weekend trattamenti benessere con offerte speciali e pacchetti soggiorno all inclusive. Domenica 17 giugno la festa proseguirà con altre iniziative ed eventi nelle varie località , grazie alla collaborazione fra centri termali, soci privati e amministrazioni pubbliche.
Ulteriori informazioni a. lanotteceleste.it

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