Sul podio della neve il Cervino e le sue piste

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di Edoardo Stucchi

 

Zermatt è la migliore località sciistica delle Alpi, grazie anche all’Italia.  Lo dice il report Best Ski Resort premiando il Matterhorn ski paradise, come miglior comprensorio sciistico delle Alpi, insieme con le piste di Cervinia.

 

Il report «Best Ski Resort», che viene svolto ogni due anni, è il più importante studio indipendente sulla soddisfazione degli ospiti della regione alpina. Dopo le due vittorie finali degli anni 2014 e 2016, e il secondo posto nel 2018, nel 2020 Zermatt torna sul gradino più alto del podio. Ma Zermatt non è nuova a questi primati. Nel 2001, con un articolo sul Corriere della Sera, è stata proclamata la migliore località sciistica. Vediamo perché.

Durante la stagione invernale 2019/20 sono stati intervistati quasi 40 000 amanti degli sport sulla neve in 55 comprensori sciistici, selezionati tra i migliori in assoluto. Il nucleo centrale del sondaggio consisteva in 20 criteri di soddisfazione che vertevano su punti chiave quali le dimensioni del comprensorio, la qualità delle piste e l’atmosfera della località. Il comprensorio sciistico internazionale Zermatt – Cervinia si situa chiaramente al vertice con la vittoria nelle otto categorie: sicurezza sulle piste, atmosfera, autenticità, accoglienza, esclusività, scuole di sci, evento natura, divertimento/intrattenimento, e avendo totalizzato un punteggio di 8,63 su una scala da 1 a 10. Accanto al sondaggio «Best Ski Resort 2020» quest’anno è stato svolto anche un confronto sul lungo periodo relativo alla soddisfazione degli ospiti dal 2012 al 2020. Da questo studio a lungo termine emerge che l’orientamento strategico di Zermatt è quello giusto, infatti Zermatt è risultata vincitrice assoluta in questi otto anni grazie alla media più elevata (8,43) in tutti e cinque i sondaggi.

«Siamo contentissimi di aver ricevuto per la terza volta il riconoscimento Best Ski Resort e della vittoria finale per il periodo 2012-2020, soprattutto poiché essi si basano sulle valutazioni sincere dei nostri ospiti internazionali e confermano che la strategia e la politica di investimenti di Zermatt Bergbahnen AG vanno nella giusta direzione. Consideriamo questo premio anche un incitamento a continuare a investire nella qualità dei nostri servizi e degli impianti di trasporto, ad esempio nella nuova cabinovia Kumme o nel grande progetto Alpine X», ha spiegato Markus Hasler, CEO di Zermatt Bergbahnen AG.

Premio di lunga data – Già nel 2001 Zermatt era risultata, secondo interviste ad esperti di montagna, la migliore località per gli sport invernali delle Alpi. Il tutto pubblicato nelle pagine di economia del Corriere della Sera. Questo paese di montagna incastonato fra tante vette da 4.000 metri, ai piedi del Cervino, ha mantenuto la sua caratteristica di paesino di montagna, pur sostenendo la crescita delle infrastrutture ricettive e di divertimento nel rispetto della natura e dell’ambiente. A Zermatt, infatti, si arriva soltanto in treno e ci si muove con bus elettrici o slitte trainate da cavalli. Quando nel 2021 sarà pronto il collegamento funiviario fra il Piccolo Cervino di Zermatt e la punta Testa Grigia di Cervinia, realizzato da Leitner, fra i due paesi ci sarà un collegamento 365 giorni all’anno, anche per i disabili. Non per niente Zermatt è di diritto nel “Best of the Alpes”, il raggruppamento delle località di montagna rispettose dell’ambiente.

La stagione invernale 2020/21 è già iniziata – Chi ama gli sport invernali può già usufruire di condizioni invernali delle piste. Nel comprensorio sciistico sono aperti complessivamente più di 26 chilometri di piste. Appena le condizioni della neve lo permetteranno, si apriranno passo dopo passo altre piste e altri impianti di risalita, con l’obiettivo di rendere agibile per il 28 novembre l’intero comprensorio sciistico.

Spensierati e sicuri sulle piste – Per garantire attività di sport invernali sicure e senza preoccupazioni Zermatt Bergbahnen AG ha elaborato un piano di protezione completo, già applicato con successo durante la stagione estiva nel comprensorio sciistico dei ghiacciai. Nella stagione invernale 2020/21 le mascherine sono obbligatorie in tutti gli impianti, nelle stazioni e nelle aree di attesa. Inoltre le cabine, gli spazi pubblici, le superfici e le attrezzature di uso comune sono oggetto di una scrupolosa e accurata pulizia. Per contrastare le incertezze legate alla situazione COVID, ZBAG ha introdotto condizioni di cancellazione flessibili.

La mascherina giusta – In collaborazione con la ditta ALLKOV, ZBAG ha prodotto una maschera protettiva multifunzionale. La mascherina può essere comodamente tirata sul casco e fissata nel supporto per gli occhiali da sci. Quando è obbligatorio indossarla, è facile metterla sopra la bocca e il naso, quando si esce sulle piste può essere messa intorno al collo per proteggersi dal freddo e infine, quando si va a casa, può essere usata per proteggere gli occhiali da sci. La mascherina di comunità riutilizzabile con doppia membrana ha superato i test secondo i requisiti della norma AFNOR S76-001 definiti per le mascherine di comunità. La mascherina ALLKOV sarà disponibile da metà dicembre in tutti i punti vendita, nei chioschi e nel Peakshop di ZBAG, ma può essere ordinata in anticipo su matterhornparadise.ch.

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