Seychelles: il “paradiso perduto” al Constance Lémuria Resort

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di Elena Pizzetti

 

A Praslin tra nidi di tartaruga e spiagge di borotalco

il super lusso diventa alleato dell’ambiente.

 

“Nel 2003 i nidi sono stati 14, l’anno scorso 95” dice soddisfatto Robert Matombe, turtle manager del Constance Lémuria Resort di Praslin. “Le tartarughe vengono sempre più numerose a nidificare perché qui si sentono sicure”. Il programma di protezione coinvolge gli ospiti, attenti a comunicare ogni avvistamento e a rispettare i nidi, tutti segnalati con appositi cartelli da Robert. Adrian Allison, landascape manager, sorveglia che ogni scelta avvenga nel più grande rispetto dell’ecosistema, illuminazione inclusa.

Tanta attenzione rende omaggio al nome di questo resort 5 stelle lusso: Lémuria, il mitico continente scomparso. Si ritiene che Praslin, così come Mahé e La Digue, tutte isole di origine granitica, siano le vette di un enorme altopiano sommerso staccatosi dall’Africa 65 milioni di anni fa. E come un’arca di Noè, hanno trasportato nel tempo specie rarissime. Come la palma del coco-de-mer, il seme più grande della terra (può arrivare a 20 kg) dalla forma di un bacino femminile, che cresce nella Vallée de Mai, un angolo che è quanto rimane delle lussureggianti foreste preistoriche. Al Constance Lémuria, un nuovo eco-kiosk fornisce tutte le informazioni necessarie a comprendere le meraviglie naturali di questo paradiso perduto.

La lunga Grande Anse Kerlan, spiaggia protetta, ha una natura selvaggia introvabile in un contesto da resort. Petite Anse Kerlan, massi granitici e acque smeraldine, è elegantemente attrezzata con il beach restaurant Takamaka. Ad Anse Georgette, tra le più belle del pianeta e lasciata appositamente libera da lettini&Co, si arriva a piedi o a bordo di un buggy-navetta in pochi minuti. Qui l’acqua ha l’iridescenza della madreperla e tutte le sfumature dell’azzurro. La sabbia, abbacinante e fine come borotalco, sembra un tappeto di neve sul quale si adagiano massi di granito rosa, modellati morbidamente dal mare e dal vento. E in questo angolo di sogno il resort organizza gustosi pic-nic con “pic-nic manager” incluso.

Il rapporto con tanta bellezza si è vestito di nuova suggestione. Il Constance Lémuria ha riaperto lo scorso novembre dopo un restyling curato dall’interior designer francese Marc Hertricht. Coerente con la magia del luogo, lo ha arricchito di spunti sensoriali che rimandano all’incontro tra Africa e Asia. Quando si arriva, dopo aver attraversato uno scampolo di natura “giurassica” tra specchi d’acqua, massi e lussureggianti piante, un grande gong annuncia l’apertura delle porte dell’Huna Bar, affacciato sulla baia. Qui vengono sbrigate le formalità. Attorno citazioni cromatiche e geometriche del Sud Africa, mentre il vicino Legend, il ristorante della colazione e dei raffinati buffet serali, ha vivacissimi tocchi di rosso ed evoca atmosfere da via della seta. Il Nest, appollaiato tra le due Anse Kerlan, ha la forma circolare del nido e offre frutti di mare e pesce in stile creolo, mentre l’elegante Diva, presso la Club House, propone una cucina orientata al Mediterraneo. L’interior design è scintillante, con un banco decorato da 3.000 spugne dipinte di lilla. E una cantina che conta più di 12.000 bottiglie e 900 etichette. Nel resort lavorano ben 6 sommelier.

Il restyling ha portato pennellate di turchese nelle 88 junior suite, e le tonalità calde della terra nelle 8 senior suite. Nuovo smalto anche per la U-Spa, che offre una innovativa serie di cure per la bellezza dei piedi by Brice Nicham, il celebre podologo delle star. Oltre a trattamenti Valmont e con esclusivi oli dell’Oceano Indiano.

Il campo da golf di 18 buche, unico regolamentare delle Seychelles, corre come un tappeto scintillante anche su una ripida collina al cui culmine si trova il tee della buca 15, affacciato su Anse Georgette. Il “paradiso perduto” comincia da qui.

Etihad Airways collega tutti i giorni Milano, Roma, Venezia via Abu Dhabi con Mahé a partire da 691,74 euro da Milano in economy e da 2.735,74 in business (www.etihad.com). Da Mahè a Praslin si vola su piccoli aeromobili con Air Seychelles, circa 50 euro a tratta (www.airseychelles.com). Dall’1/4 al 15/5 7 notti in Junior suite con prima colazione, voli Etiahd e interni: da 2.800 euro a persona (www.ildiamante.com). Info: www.lemuriaresort.com, www.constancehotels.com.

 

Articolo pubblicato su Il Giornale il 26 marzo 2017

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