Room Mate Alba, il quinto hotel di Kike Sarasola a Madrid

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  • Situato nel cuore del Barrio de las Letras, in via Huertas 16, questo nuovo hotel si inserisce nell’ambizioso piano di espansione della catena impegnata a portare avanti ben 10 progetti nei prossimi 18 mesi
  • Dotato di 80 camere, l’hotel Room Mate Alba è stato progettato dal celebre interior designer e antiquario Lorenzo Castillo

 

 

Madrid, 22 ottobre 2019. Room Mate Hotels, catena alberghiera di design fondata e presieduta da Kike Sarasola, prosegue con l’attuazione di un ambizioso piano di espansione nelle principali capitali del mondo. Il Room Mate Alba è la quinta struttura ricettiva inaugurata nella città di Madrid e la ventisettesima del mondo. Inoltre, a fine anno, la catena aprirà un sesto hotel nella capitale spagnola, il Room Mate Rex, sulla Gran Vía madrilena.

 Ubicato in uno dei più nobili ed emblematici edifici storici del Barrio de las Letras, il Room Mate Alba ha voluto preservare le eleganti vestigia della seicentesca costruzione originaria, come la facciata, la scalinata e l’atrio. Si trova nella pedonale via Huertas, nel cuore di un quartiere caratterizzato dalla presenza di numerosi riferimenti letterari, ma anche da un’atmosfera accogliente che, insieme all’offerta gastronomica e al valore storico, ne fa la location perfetta per un albergo di questa catena. Non a caso, nello stesso quartiere si trova anche il Room Mate Alicia, progettato da Pascua Ortega e inaugurato nel 2006.

Il Room Mate Alba, opera dell’interior designer e antiquario Lorenzo Castillo che lo ha curato fin nei minimi dettagli, offre 80 camere suddivise in 5 categorie: standard, superior, attico, suite e suite deluxe. Inoltre, dispone di due sale riunioni pannellabili, ideali per eventi aziendali o presentazioni, che possono trasformarsi in un unico grande ambiente. Dell’edificio originario è stato preservato anche il cortile interno, destinato ad accogliere parte degli eventi allestiti nell’hotel, ma anche a offrire un’area relax per gli ospiti.

Come ha dichiarato Kike Sarasola, presidente e fondatore di Room Mate Hotels: Da oltre 12 anni non aprivamo un nuovo hotel a Madrid. Ne sono particolarmente entusiasta perché il Barrio de las Letras è una delle mie zone preferite della città. Collaborare con il mio grande amico Lorenzo Castillo è sempre un piacere. Sono convinto che il Rome Mate Alba saprà conquistare tutti.

Da parte sua, Lorenzo Castillo ha affermato: “Ho voluto rispettare lo stile aristocratico di ‘galdosiana’ memoria, pur dando spazio a quell’esotismo che fu altrettanto caratteristico del tempo, sebbene in Spagna tale tendenza trovò ridotta applicazione, limitata ai palazzi reali e alle dimore della nobiltà più vicina alla corona. Il Room Mate Alba è una vera e propria opera d’arte. Sono davvero felice di poter continuare a collaborare con Room Mate”.

 In linea con la filosofia di Room Mate Hotels, per cui “il modo migliore di viaggiare è facendo visita agli amici”, la catena presenta Alba come una giovane ballerina di danza classica, sofisticata, elegante e dolce. È una musa capace di ispirare chiunque. Vive nel quartiere de “Las Letras” dove ogni strada emana cultura e arte. Tutti la conoscono nel quartiere, perché non passa inosservata.

In questo nuovo hotel, gli ospiti potranno continuare a usufruire di tutti quei servizi innovativi che hanno fatto del Room Mate un Love Brand, attento al benessere dei propri clienti: colazione sempre fino alle 12 del mattino, WiMate, Wi-Fi gratuito in tutta la città, ma non solo.

Con questa apertura, la catena continua nel suo processo di espansione nazionale e internazionale che si completerà nei prossimi 18 mesi con 10 nuovi progetti, e sta già pensando a quello che sarà il primo hotel di mare a Maiorca.

 

 ISPIRAZIONE DI LORENZO CASTILLO NEL ROOM MATE ALBA

 Il Room Mate Alba si rifà a quello stile di ispirazione turca, cinese, indiana o araba, che talvolta attua una commistione senza alcun rispetto delle norme o della misura. Un chiaro esempio in tal senso potrebbe essere il Palazzo Reale di Madrid, dove Alfonso XII scelse uno stile giapponese, con pannelli in legno e lacche orientaleggianti, per arredare il salotto, purtroppo distrutto durante la guerra, in cui i gentiluomini si ritiravano dopo cena per fumare e parlare di politica.

“Il ricorso a questo stile alfonsino dell’800 mi è sembrato totalmente fuori moda e al contempo innovativo. Molto madrileno, ma anche molto internazionale nel suo richiamare la medesima tendenza di recupero del passato diffusa in tutta Europa e in America. Si tratta di uno stile ricco, che punta a trasmettere una sensazione calda e accogliente a base di tonalità bordeaux, arancio, terracotta e verde secco, ma anche di stampati che richiamano i celebri motivi decorativi dei tappeti di Isfahan”, spiega Lorenzo Castillo.

Spiccano anche i riflessi luminosi delle lampade in ottone dorato degli anni ’70 e dei lampioni di cristallo della Granja appesi al soffitto. E all’interno di un gusto naturalistico e illustrato, le pareti sono ricoperte da un’immensa collezione di incisioni di zoologia e botanica del XVIII secolo in cornici di lacca ‘Sangre de Toro’. Tutto questo crea una sensazione di ricchezza, di commistione di consistenze e finiture, riflessi di lacca su fondo di stampe indiane di Paisley rosa e pavimenti di marmi colorati dalle forme geometriche. Nella sala da pranzo, più fresca e tranquilla della hall e del salone, Lorenzo Castillo ha creato una scatola di oro invecchiato.

Naturalmente, i saloni e le aree comuni permettono una leggerezza creativa tuttavia più contenuta nelle camere, dove predominano tonalità azzurro-verdi, turchesi e stampati bianchi a dare maggiore freschezza. Il legno di rovere massello è usato in modo artigianale per armadi e testiere, con una decorazione lamellare che richiama la Bauhaus.

In altri casi, il legno onnipresente dà forma a basamenti e modanature che si mescolano con carte da parati di vario tipo, liscia in tonalità azzurre con fregio floreale nella parte superiore o Optical Art anni ‘70.

I bagni rimandano alla moda ‘secessione viennese’, con materiali classici come il mosaico in ceramica utilizzati tuttavia in modo moderno, con geometrie bicolori di ispirazione Art Deco newyorchese.

I corridoi completano questa sensazione di lusso esotico con carte stampate che richiamano le sfumature del crisoprasio degli Urali, mescolando diversi modelli di applique da parete: alcune barocche in legno dorato, altre in bronzo e cristallo, con paralumi laccati in rosso, tutti pezzi con un livello di qualità difficile da equiparare.

In altri termini, un hotel che fonde un’infinità di stili e reminiscenze rendendo omaggio alla Spagna della tradizione e dell’intelletto.

A PROPOSITO DEGLI HOTEL ROOM MATE

Siamo una catena alberghiera con una visione mondiale e internazionale, fondata in Spagna nel 2005 dal famoso imprenditore Kike Sarasola, la cui filosofia sostiene che il miglior modo di viaggiare è andando a trovare i propri amici in ogni città, amici con cui condividiamo lo stile di vita e che ci possano trasmettere la propria conoscenza ed esperienza della città, accompagnandoci per mano alla sua scoperta.

Gli alberghi Room Mate, con 26 hotel, circa 1800 camere disponibili e 11 aperture imminenti, sono concepiti come “case” che aprono le proprie porte ai viaggiatori che vengono in città cercando il comfort, il calore e lo spirito di accoglienza offerti dal nostro grande team, umano e professionale, ai propri ospiti.

Negli hotel Room Mate, il design gioca un ruolo cruciale. Designer riconosciuti, tra cui Patricia Urquiola, Lázaro Rosa Violán, Tomás Alía, Lorenzo Castillo, Pascua Ortega e Teresa Sapey, sono stati gli artefici degli stabilimenti sparsi in tutto il mondo.

www.room-matehotels.com

@RoomMateHotels

 

 

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