Premio Bontà: riconoscimento al cavaliere e socio Gist Jimmy Pessina

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La premiazione del cavalier Giancarlo Pessina, giornalista di Settegiorni e socio Gist

UNCI SEMPRE PRESENTE ALL’APPUNTAMENTO CON IL BENE

I Cavalieri hanno assegnato il 12° Premio Bontà. Tre i beneficiari: l’Avo Lombardia, il Comitato di quartiere 22 Marzo di Milano e la Cofol, cooperativa sociale di solidarietà parabiaghese facente capo a don Giuseppe Beretta. La cerimonia di premiazione si è svolta domenica 28 ottobre al Collegium Rhaudense dei Padri Oblati alla presenza di autorità civili, militari e religiose

RHO (asr) L’Associazione volontari ospedalieri Lombardia, che assicura una presenza amichevole alle persone ricoverate, offrendo aiuto anche ai loro famigliari. Il Comitato di quartiere 22 Marzo di Milano, che promuove coesione sociale e qualità della vita dei residenti. La cooperativa sociale di solidarietà Cofol di Parabiago, facente capo a don Giuseppe Beretta, che da oltre 40 anni è al fianco dei più deboli. Sono le tre realtà che la sezione provinciale dell’Unci ha scelto di sostenere con il suo Premio Bontà, annuale riconoscimento assegnato dai Cavalieri ad associazioni che si sono distinte per l’impegno in favore di buone cause, spesso nel silenzio e lontano dai riflettori.

Il 12° Premio Bontà, fiore all’occhiello di tutta l’attività benefica, filantropica e culturale che il consiglio direttivo della sezione pr sieduta dal cavalier Lucio Tabini porta avanti con entusiasmo, è stato assegnato domenica 28 ottobre al Collegio dei Padri Oblati di Rho. La cerimonia ha visto la partecipazione di molti associati, oltre che di autorità religiose, civili e militari. La giornata si è aperta con la messa nel Santuario della Beata Vergine addolorata presieduta da monsignor Patrizio Garascia , superiore degli Oblati rhodensi, che ha voluto sottolineare come, nella ricorrenza della Giornata missionaria mondiale, anche i Cavalieri della Repubblica indicano, nel testimoniare il bene, la loro missione a difesa e sostegno della fragilità con fatti concreti e non parole.

Al termine della celebrazione eucaristica, i Cavalieri si sono riuniti nella sala Mantovani Furioli del Collegio dove si è svolta la cerimonia di premiazione. Ad aprire la giornata è stato Tabini, presidente della sezione provinciale di Milano (che ha sede a Parabiago), che ha salutato le autorità presenti, tra le quali alti rappresentanti della Polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri, della Guardia di finanza. Prima della consegna dei premi è stato proiettato un video che ha ripercorso le iniziative svolte nel corso del 2018 dall’Unci di Milano (che quest’anno ha celebrato il 21° anniversario di fondazione). Nell’occasione so- no stati attribuiti anche diplomi e pergamene ai nuovi insigniti dell’Ordine al merito della Repubblica italiana della sezione: i cavalieri Mafalda Toncelli e Gaetano D’Ingianti e il commendatore Natale Casati.

A seguire, nella Sala delle colonne, il pranzo sociale. Il dono, da parte di don Luciano Premoli, assistente spirituale della sezione, dell’immaginetta benedetta di Paolo VI, proclamato santo da Papa Francesco il 14 ottobre, ha sancito l’ingresso della torta al cui taglio è seguito il brindisi augurale «Viva i Cavalieri d’Italia!».

Articolo pubblicato il 2 novembre su Settegiorni

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