Neve: nuovi impianti e attività per sciare in sicurezza

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di Edoardo Stucchi

Dopo un periodo di alta pressione che ha portato sul nord Italia bel tempo e temperature rigide, finalmente è arrivata la neve anche sul nostro versante delle Alpi. Felicità per gli operatori turistici, ma anche per gli appassionati del “circo bianco” che possono sbizzarrirsi sulle montagne innevate, facendo dimenticare le scivolate sulla neve artificiale, spesso dura e ghiacciata. Ma la neve non è soltanto sci. Finito il periodo delle settimane bianche, che hanno lasciato il posto a vacanze mordi e fuggi, gli operatori hanno messo in campo iniziative speciali come “skisunrise”, ” prime tracce”, per dare un’immagine diversa della montagna, quella dell’alba, quando ancora non c’è nessuno sulle piste per poi scendere in tutta tranquillità. Queste alcune delle proposte e delle novità impiantistiche.

Funivia, Zermatt

Gli impianti nuovi – Il primato spetta a una città svizzera, Zermatt, che in 3 anni ha realizzato un nuovo impianto funiviario, marcato Leitner, senza scartare il vecchio, per raggiungere meglio la cima del Piccolo Cervino, a 3.850 metri d’altezza, al cospetto del fratello maggiore, il Cervino, che ti sembra di toccare con mano. L’arrivo della funivia consente agli sciatori di raggiungere con più facilità la pista di discesa sul Plateau Rosa in uno scenario da favola e in un ambiente dove si respira aria pulita. A Zermatt, infatti, non circolano auto e l’aria rimane salutare. Da una parte il Cervino, con le sue tre pareti di roccia e ghiaccio, dall’altra il Monte Rosa, come non lo avete mai visto. La nuova funivia, la più alta del mondo con sistema trifune, sarà accessibile 365 giorni all’anno ed è dotata di 25 cabine con una superficie di 13 mq con 28 posti a sedere panoramici. Il design è italiano, di Pininfarina e il soffitto è dotato di una illuminazione a led simile a un cielo stellato. Ai materiali pregiati si aggiungono anche 280.000 cristalli Swarovski che impreziosiscono quattro delle 25 cabine. Ma il progetto non finisce qui, perchè nelle mente degli svizzeri c’è di realizzare un “Alpine Crossing” cioè un collegamento funiviario successivo con la Testa Grigia del Plateau Rosa e creare così un carosello per tutti, anche non sciatori e disabili, fra l’Italia e la Svizzera, simile al circuito del Monte Bianco.

Più sicurezza – I nuovi impianti garantiscono migliori prestazioni in termini di sicurezza, comfort e capacità, ma ampliano anche l’offerta di piste e di fasce orarie prolungate. In Alto Adige, per esempio, al Passo Resia, il collegamento tra le aree di Belpiano e Malga San Valentino, permetterà di sfruttare al meglio le due aree, Belpiano per gli sport invernali e San Valentino per le attrazioni estive. Sempre in Alto Adige una nuova cabinovia a 10 posti permetterà un miglior uso delle piste in val Pusteria, nell’area sciistica Gitschberg-Jochtal, ideale per famiglie ma anche per sciatori esperti. Con la nuova cabinovia Ski express si potrà raggiungere la baita Gitschhutte dopo un percorso di 2 chilometri tra viste spettacolari. Una nuova seggiovia a 6 posti e una cabinovia a 8, sostituisce invece la vecchia seggiovia Panorama a 3 posti a Vipiteno-Monte Cavallo. Sedili riscaldati sulla nuova seggiovia alle Tre cime Dolomiti, in val Pusteria, con un tappeto che si alza e si abbassa a seconda dell’altezza degli sciatori, anche bambini. Migliorati gli impianti in val Gardena e a San Martino di Castrozza, dove una cabinovia da 10 posti porta a Valboneta in 6 minuti.

Alba in Val di Sole

SKI Sun Rise – Arrivare in vetta quando è ancora notte, per assaporare la magia del sole che sorge fra le cime e poi essere i primi a solcare le piste immacolate nella luce limpida e rosata dell’alba. Quattro sono le date da segnare in calendario, 6 e 10 febbraio; 8 e 9 marzo per dei matinèe indimenticabili nelle tre ski aree della Val di Sole, Folgarida-Marilleva-Ponte di Legno-Tonale e Pejo. L’organizzazione è identica. Il 6 febbraio alle 6.30 al Passo del Tonale per salire fino ai 3.000 metri del rifugio Panorama per poi ridiscendere alla capanna Presena per la colazione accompagnata da musica. Si ripete il 9 marzo, ma un’ora prima. Il 10 febbraio si sale al rifugio Solander e l’8 marzo al rifugio Scoiattolo di Pejo, nel Parco nazionale dello Stelvio. Per le prenotazioni collegarsi al sito https://www.valdisole.net/.

Cortina d’Ampezzo

Il primo effetto della neve sulle nostre Alpi ha baciato Cortina d’Ampezzo, permettendo la discesa fino in città con gli sci ai piedi, lungo la facile pista Stries che si snoda attraverso un incantevole bosco di abeti. Con la funivia Tofana-Freccia del cielo si possono raggiungere i 2.828 metri dai quale parte la pista più lunga di Cortina. Rinnovate le piste A e B di col Drusciè, in vista dei Mondiali del 2021. Oltre allo sci si segnalano esperienze di gusto e benessere come le albe in quota, le cene con l’osservazione del firmamento, soste gourmet al Masi wine bar a col Drusciè e ciaspolate al chiaro di luna. Si comincia il 9 febbraio con la salita a Ra Valles quando è ancora buio, a 2.500 metri d’altitudine, per assistere alla magica colorazione rosa-arancio delle cime dolomitiche, fare colazione e scendere per piste immacolate. Per informazioni e prenotazioni scrivere a http://www.freccianelcielo.com/ o telefonare al numero 0436.5052. Al giovedì, fino a marzo, astrocene a col Drusciè dove il piatto forte è lo spettacolo del cielo di Cortina raccontato dagli esperti dell’Associazione astronomica Cortina stelle (tel. 3407967039). Per le ciaspolate c’è il sentiero panoramico Trail Pian Ra Valles o il Trail cacciatori. Il 16 febbraio e il 20 marzo ciaspolate al chiaro di luna.

Cervinia

Sette modi alternativi per divertirsi a Livigno, dal fat bike alla corsa, la ciaspolata e il pattinaggio sul ghiaccio, scalate su muri di ghiaccio, parapendio e un bagno caldo nel wellness&relax di Aqua club di Aquagranda active you. Prime tracce sulla neve si possono tracciare a Cervinia da Plain Maison con un biglietto First track da 10 euro, prenotandosi allo 0166.944311. Oppure potete sciare in notturna, dopo essere saliti in quota con l’ultima funivia, cena romantica e discesa al chiaro di luna lungo la pista del Ventina o la n.6, il 15 e il 16 febbraio o il 18 e il 19 marzo. Stessa organizzazione per Valtournanche, lungo la Gran pista. Divertimento mattutino anche sulla pista Dantercepies di Selva di Val Gardena, con appuntamento il 5,il 12, il 19 e il 26 marzo, alle 7.30, per una salita, colazione al Mountain lounge e una splendente discesa sugli sci. Discesa mattutina a Ortisei col maestro lungo la pista Longia di 10 km. e colazione al rifugio Val d’Anna: 39 euro, alle 7.20, cabinovia Seceda.

Val Gardena

Gardenissima – Nei giorni 30 e 31 marzo, per gli appassionati delle discese è in programma la Sudtirol Gardenissima, lo slalom gigante più lungo del mondo che coinvolge centinaia di persone, fra atleti e appassionati che gareggeranno insieme. Si parte il 30 marzo alle 8 da cima Seceda per scendere lungo i 6 km. della pista composta da 115 porte fino a col Raiser. Ci saranno anche momenti di musica e infine la premiazione alle 15.30 al centro Iman di Santa Cristina. Per partecipare è necessario essere iscritti alla FIS o FISI e avere un certificato medico di idoneità. Il 31 si replica per i bambini alle 14 su un percorso di 2 km. Per informazioni e iscrizioni (fino a 680 partecipanti) https://www.gardenissima.eu/it/home.html.

 

articolo pubblicato al link: http://www.periodicodaily.com/neve-nuovi-impianti-e-attivita-per-sciare-in-sicurezza/

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