Musica e teatro sul ghiacciaio Presena

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Tim Linhart al lavoro.
Gli ‘architetti’ dell’EQ Ice Dome fanno gli straordinari
A 2600 metri sul Ghiacciaio tra Lombardia e Trentino fervono i lavori per realizzare l’EQ Ice Dome: un teatro di ghiaccio da 300 posti che ospiterà il 2° Ice Music Festival, rassegna musicale suonata con 17 strumenti di ghiaccio da un’orchestra stabile e da alcune delle band più apprezzate del panorama italiano e internazionale

 

Passo Tonale (TN) 16 dicembre 2019 – Il grande giorno si avvicina: il 4 gennaio prossimo prenderà ufficialmente il via la 2a edizione dell’ICE MUSIC FESTIVAL. Il primo di una serie di oltre 50 appuntamenti tra concerti e rappresentazioni teatrali con artisti di fama internazionale in uno scenario unico al mondo: il Ghiacciaio Presena, tra alta Val di Sole e alta Valle Camonica.

Ma a 2600 metri di altezza, già da sei settimane, le squadre di operai e volontari (tante persone del luogo che si sono appassionate al progetto) stanno lavorando senza sosta, ovviamente affrontando temperature polari, per completare nei tempi previsti il magnifico EQ ICE DOME: un igloo-teatro da 300 posti che ospiterà gli eventi, realizzato attraverso l’uso di 5000 metri cubi di neve.

A coordinare le operazioni, l’artista statunitense Tim Linhart. È sua l’idea dell’ICE DOME e lui sarà il padre dei 17 strumenti, rigorosamente di ghiaccio, che gli artisti useranno per i loro concerti. “La struttura dell’igloo è un edificio che concilia i bisogni del pubblico, dei musicisti e degli strumenti di ghiaccio” spiega Tim Linhart. “Questi ultimi sono – come è facile comprendere – influenzati dalle condizioni che li circondano. Il design permette la ventilazione naturale del caldo emanato dal respiro degli spettatori, conducendolo verso l’alto e fuori dalla struttura, mentre gli strumenti rimangono nell’aria fredda all’altezza del palcoscenico. L’igloo mantiene uno ‘spazio sicuro’ per gli strumenti nel quale le condizioni rimangono ideali per produrre ottima musica”.

L’opera architettonica sarà composta da quattro cupole, unite tra loro: “Abbiamo finito le prime tre, compresa quella che ospiterà il palco. Stiamo iniziando la quarta, quella finale, che ospiterà la sala concerti. Stiamo poi già operando all’interno, allargando gli spazi che ospiteranno gli spalti. La costruzione sta proseguendo bene e in linea con il timing che ci siamo dati” spiega Linhart.

A quel punto però il lavoro non potrà certo dirsi terminato: sarà la volta degli strumenti musicali. E non sarà un’operazione semplice. Qualche esempio? “Per costruire il mandolino ci vorranno circa cinque giorni. Stesso discorso per il violino. Il basso, che è molto più grande, richiederà invece più tempo: forse una settimana e mezzo – due settimane”.

I concerti saranno fruibili da sciatori e non, perché́ l’igloo è raggiungibile comodamente con la modernissima cabinovia che parte dal Passo Tonale. Il calendario prevede fino a marzo 2020 due concerti il giovedì e due il sabato. Gli appuntamenti del giovedì vedono la presenza della ParadICE Orchestra, una formazione di 7 artisti residenti, che proporranno al pubblico gli ICE CLASSICS MUSIC, i “classici “della canzone d’autore riletti in chiave classica, popolare e contemporanea. I concerti del sabato sono dedicati all’ ICE POP MUSIC con la presenza di artisti e progetti musicali di valore, una serie di appuntamenti in cui si alternano vari linguaggi, dal jazz al pop, dal rock alla musica tradizionale.

A confermare l’attenzione del mondo musicale, la presenza di artisti di fama internazionale che si esibiranno nella nuova edizione: tra gli altri, Elio (in un inedito dedicato a un’avventura tutta ghiacciata), Bandabardò, Lorenzo Frizzera (chitarrista considerato tra i migliori talenti della scena musicale italiana).

Novità di quest’anno: gli eventi domenicali di ICE THEATRE con “La fantastica avventura di un cuore di ghiaccio”, una favola per grandi e piccini in collaborazione con il Museo delle Scienze di Trento (MUSE), musicata dal vivo con gli strumenti di ghiaccio per illustrare in modo originale le conseguenze dei cambiamenti climatici sul territorio alpino, oltre all’ICE PUPPETS SHOW, spettacolo in prima mondiale delle marionette di ghiaccio azionate dal puparo siciliano Mimmo Cuticchio, uno dei maggiori interpreti viventi.

 

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