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venerdì, Dicembre 2, 2022

Msc  Seascape, la nuova ammiraglia. Eccellenza ed orgoglio del “Made in Italy”

Una cerimonia dopo l’altra. Dopo la naming cerimony di Doha dove è stata battezzata la World Europa, a Fincantieri, Monfalcone è stata consegnata a MSC e all’armatore Gianluigi Aponte la nuova ammiraglia della flotta, la MSC Seascape.

Poi, via verso New York dove il 7 dicembre sarà celebrata la “naming cerimony” di Msc  Seascape .

E’ sempre un’emozione salire a bordo della nave più grande e tecnologicamente avanzata mai costruita in Italia, la XXI della flotta di Mediterranean Shipping Company, quarta già fabbricata per MSC da Fincantieri su un totale di 10 navi finora richieste al cantiere italiano, un investimento complessivo superiore a 7 miliardi di euro generando una ricaduta economica per l’Italia pari a circa 30 miliardi.

Msc Seascape
La cerimonia di “delivery”

Il design innovativo, le cui caratteristiche consentiranno agli ospiti di ammirare nuovi orizzonti attraverso gli imponenti spazi progettati per il relax, la ristorazione e l’intrattenimento, in ambienti attrezzati di tecnologia ambientale di ultima generazione, con miglioramenti all’efficienza energetica e dotati dei più recenti sistemi per ridurre le emissioni nell’aria è a dir poco interessante. Per usare tecnicismi, dispone anche di un sistema avanzato di trattamento delle acque reflue con standard di purificazione superiori alla maggior parte degli impianti di trattamento delle acque reflue a terra.

Msc  Seascape rende omaggio all’ “other side of the pond” dove sarà distaccata a navigare il prossimo anno, ed in particolare a New York City, perciò a bordo il design, le aree pubbliche ed i nomi delle stesse sono ispirati “alla Grande Mela”.
Nel cuore del casinò troneggia un’imponente replica della statua della Libertà, alta 3 metri, mentre Times Square è il nome dell’ampia area commerciale e di intrattenimento di nuova concezione, dove un LED wall alto 8,5 metri si estende su quattro ponti con la proiezione dello skyline di Manhattan by day & by night.

Msc Seascape
Pierfrancesco Vago

L’ospitalità di bordo conta 2.270 cabine divise in 12 diverse tipologie di camere e suite con balcone, comprese le ambite suite di poppa; ma anche 11 punti di ristoro, 19 bar e lounge con possibilità di consumare all’aperto e sei piscine, tra cui una a poppa con vista sull’oceano. L’MSC Yacht Club è il più grande e lussuoso della flotta MSC Crociere, con quasi 3 mila metri quadri di spazio e una vista ammaliante sull’oceano, dai ponti di prua della nave.

Msc  Seascape, con i suoi 339 metri, è la nave più lunga della flotta ed offre 13mila mq di spazi esterni. E’ qui che si ripropone un design di grande carattere che include lo spettacolare Ponte dei Sospiri: pavimento in vetro, situato nel punto panoramico sul ponte, oltre 16 metri sopra la Infinity Pool. E ancora splendidi ascensori panoramici, per finore a passeggiare sulla promenade di 540 metri, fronte mare ed eleganti  passerelle con pavimenti in vetro su entrambi i lati della nave.

Pierfrancesco Vago, reduce dalla naming cerimony di Doha della World Europa, amministratore delegato di Msc Crociere, ha dichiarato: «Msc  Seascape e la gemella Msc  Seashore, consegnata poco più di un anno fa e già impegnata con grande successo ai Caraibi, oltre alle due di Explora Journeys, il brand MSC del lusso, attualmente in costruzione sono, da un lato il simbolo concreto e tangibile del nostro grande impegno in Italia e per l’Italia e dall’altro, rappresentano il fiore all’occhiello del «Made in Italy» più avanzato. Sia dal punto di vista industriale, tecnologico e del design navale, come anche per l’impegno ambientale. Queste navi sono destinate a testimoniare l’eccellenza italiana nel mondo».

E, rivolgendosi al vicepresidente del Consiglio e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, presente alla consegna ha sottolineato «Il settore dello shipping, della logistica e dei trasporti necessita di grandi investimenti e si basa su programmi di spesa pluriennali. Esso ha dunque bisogno di stabilità politica. E di una forte, autorevole e costante presenza in Europa. Occorre che l’Italia, al pari di Francia e Germania – ha proseguito Vago – svolga in Europa un ruolo da protagonista. Poiché la maggior parte delle questioni legate al settore dello shipping viene ormai discussa e decisa in sede comunitaria». 

Pierfrancesco Vago speaks at the delivery of MSC Seascape
Gianluigi Aponte, con gli ospiti del “delivery”

E ancora ha rincarato l’AD, diretto al Ministro: « MSC Crociere è seriamente impegnata a raggiungere emissioni net zero entro il 2050; per riuscirci, tuttavia, dobbiamo identificare fin d’ora le nuove possibili soluzioni. Un ruolo molto importante è svolto dai carburanti a basso contenuto di carbonio (“low-carbon fuels”), possibile produrli in maniera sostenibile, ma a riguardo mancano ancora le infrastrutture necessarie. Per questo è imperante che armatori, cantieri, produttori di carburante e operatori infrastrutturali lavorino in stretta partnership, insieme alle autorità e alle istituzioni.

Ribadisco, anche a livello europeo. Riconosciamo che il PNRR – pur avendo trascurato il settore delle crociere – ha destinato risorse importanti al mondo dello shipping. Occorre però essere più efficaci nella progettazione delle opere, più tempestivi nell’implementazione. Sulle infrastrutture bisogna fare di più. Gli sforzi compiuti dagli armatori – varando navi sempre più ecologiche – rischiano infatti di essere vanificati se poi, nei porti, non si trovano banchine elettrificate e la possibilità di rifornimento di GNL e di idrogeno. Senza una gestione intelligente della transizione energetica, rischiamo di mettere in crisi interi settori».

E finalmente, l’armatore Gianluigi Aponte ha affidato alla nipote, Zoe Africa Vago il compito di madrina, come da tradizione, appartenente alla famiglia.
E così la bottiglia si infrange sull’immacolato scafo e il comandante Roberto Leotta, può prendere possesso della propria imbarcazione. E’ l’inizio di un’altra grande avventura.

Msc  Seascape verrà posizionata stabilmente nel Nord America, il più importante mercato crocieristico a livello internazionale, rendendo il giusto merito a Fincantieri ed Msc Crociere nella diffusione del “Made in Italy” nel mondo.

Buon vento Seascape.

Massimo Terracina
Massimo Terracina
Giornalista dal 1987 si è sempre occupato di sport e turismo, con incursioni su radio e tv. Ha sempre la valigia pronta per esplorare il mondo, inesauribile fonte di spunti. Viaggiare allarga la mente. "State viaggiati" (con licenza)

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