Lonely Planet Best in Travel 2016: le mete TOP del 2016

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di Paola Babich

I posti migliori per le vacanze del nuovo anno, tra paesaggi, città, appuntamenti unici, a zonzo per il mondo

“Attuale, stimolante e sorprendente”. Sono queste le caratteristiche in base alle quali viene scelta una destinazione top da non perdere. E qual è il posto migliore da visitare adesso? A suggerirci le 30 mete imperdibili per il 2016 arriva la nuova edizione della guida Lonely Planet Best in Travel 2016 (EDT; l’edizione italiana sarà disponibile anche sul sito lonelyplanetitalia.it). Per tutti i patiti, ecco le pricipali tendenze legate al viaggio, raccolte e raccontate dall’infaticabile staff Lonely Planet, che ogni anno percorre centinaia di migliaia di chilometri per esplorare ogni angolo del pianeta. Gli appassionati globe-trotter svelano quali sono, a loro avviso, i posti migliori da visitare proprio in questo periodo: 10 paesi, 10 regioni e 10 città assolutamente imperdibili, ossia il meglio delle esperienze di viaggio da realizzare nel 2016. E, in più, offre una parte specifica con diverse proposte a tema, dalle mete più convenienti agli anniversari da non mancare, dai piaceri di lusso alla portata di tutti sino alle ultime frontiere del mondo, dalle fughe romantiche ai paradisi del silenzio; c’è persino un capitolo dedicato alle case famose (come Villa Necchi Campiglio a Milano) e ai luoghi in cui nacquero e vissero grandi geni quali Mozart e Leonardo; e tanto altro ancora, per tutti i gusti e le tasche.

elefanti

Per quest’anno, al primo posto tra i paesi da visitare, ecco il Botswana, da molti definito “il segreto meglio custodito dell’Africa”. L’ancora poco esplorata patria dei diamanti, che festeggerà nel 2016 il 50° anniversario dell’indipendenza, vanta la democrazia pluralista più longeva del continente, un’economia in rapido sviluppo, una ricchezza naturalistica unica, in grado di emozionare davvero. Incastonato fra Sudafrica, Namibia, Zambia e Zimbabwe, rappresenta un variopinto mosaico composto dal meglio dell’Africa.

Hirosaki cherry blossom

Seguono a ruota il Giappone (www.turismo-giappone.it), paese in cui tradizione modernità creano un armonioso e piacevole contrasto, capace di incantare e affascinare con i suoi paesaggi, l’arte, la cultura e la cucina, la gentilezza delle persone, l’eleganza, e gli Stati Uniti; due universi completamente diversi, da scoprire senza mai annoiarsi. Fra le altre sorprese Palau, lo stato micronesiano del Pacifico, a 500 chilometri dalle coste filippine, dove una barriera corallina di 110 km. racchiude oltre 200 isole vulcaniche e calcaree, in gran parte incontaminate. E al sesto posto, dopo la Lettonia, c’è l’Australia, con la sua vivace Sydney, e ricco di siti naturali Patrimonio dell’Umanità: dalla Grande Barriera Corallina, lunga 2300 Km. alle affascinanti formazioni rocciose di Uluru e Kata Tjuta, alla giungla del Akakadu National Park. Agli ultimi posti ecco piazzarsi Polonia, con Breslavia Capitale europea della Cultura 2016, Uruguay, Groenlandia e Fiji.

babe

Le regioni. Non solo Dracula e non solo castelli. Già, si respira un’aria nuova a Cluj-Napoca, in Transilvania, Romania (www.romania.it), considerata uno dei centri artistici emergenti d’Europa e definita la città d’arte del futuro. “Gran parte del merito va alla Fabrica de Pensule (Fabbrica dei pennelli), un collettivo che gestisce sei piccole gallerie d’arte – si legge nel volume; ma danno un gran contributo anche gli originali musei e la vivace vita notturna, che abbina locali situati nelle cantine e bar decisamente trendy”. Il vero Dracula, Vlad III -chiamato ‘Figlio del drago’ dagli amici, ‘l’impalatore’ dai nemici- è visto da alcuni come un eroe nazionale per aver respinto gli invasori ottomani. I fan più incalliti visiteranno la Cittadella di Poienari, nella confinante Valacchia, ma per trovare il vero Vlad occorrerà spingersi fino a Sighișoara, sua città natale.

Castello Huniazilor, Hunedoara, Transilvania Romaniacopyright  ©ANT

 Un ottimo calice di vino, un assaggio di gustoso prosciutto, un piatto di cjarsons (ravioli di pasta di patate con ripieni di diverso tipo) e un peccato di gola con il frico, tutto a base di Montasio, in versione morbida o croccante. Dove siamo? Ma in Friuli
Venezia Giulia, naturalmente. Le fantastiche zone vinicole della regione si sono guadagnate il quarto posto, dopo Islanda occidentale e Valle de Viñales a Cuba; è qui, nelle cantine locali, che per gli esperti Lonely Planet cibo e vino sono un vero e proprio stile di vita, e non soltanto un’attrattiva turistica. Che meraviglia avventurarsi tra le tortuose vie secondarie del Carso e fare una capatina in un’osmiza, ossia un’osteria a conduzione familiare, dove provare vini e piatti genuini, oppure visitare una cantina e fare una degustazione tra i vigneti! E che esperienza andare alla scoperta di un territorio non ancora frequentatissimo, ma ricco di bellezza, paesaggistica e artistica. Per quanto riguarda il Friuli gli esperti di Lonely Planet scrivono: “Negli ultimi anni il nome ‘Friuli’ ha fatto la sua comparsa anche nelle migliori carte dei vini di tutto il mondo, e alcuni intraprendenti viticoltori friulani e giuliani sono diventati figure di culto tra gli intenditori di diversi paesi. Se molti appassionati si accontentano di annusare e sorseggiare i pregiati bianchi aromatici, i forti e audaci rossi e gli incredibili ‘arancioni’ a casa propria, sono sempre di più quelli che preferiscono venire qui per percorrere le vie del vino”. www.turismofvg.it.

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I giramondo appassionati di isole potranno poi scegliere se andare a esplorare Waiheke Island, in Nuova Zelanda, al posto n. 5, le spiagge dorate delle Hawaii (Usa), al settimo, oppure Sant’Elena, nei Territori Britannici, ultima della top ten. Chi preferisce rimanere in Europa ha l’occasione per scoprire Auvergne, in Francia, sestq classificata con le sue valli di origine glaciale e le vette vulcaniche, e la tedesca Baviera, al n. 8, che offre itinerari poco battuti ma ricchi di attrattive. Al nono posto, ecco la Costa Verde brasiliana, smeraldino tratto di litorale incontaminato.

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Le città­. La “Medaglia d’oro” qui va a Kotor, in Montenegro, un gioiellino coi suoi vicoli, le chiesette, l’atmosfera tranquilla da assaporare lentamente, girando senza meta; l’argento è per Quito, capitale dell’Ecuador, circondata dalle imponenti cime andine. Ricca di storia, cultura, arte, natura, e con un’atmosfera decisamente frizzante: Dublino, in Irlanda, si guadagna il bronzo. “Oggi è una capitale cosmopolita dalle mille incantevoli sfaccettature che l’afflusso di persone, energia e idee arricchisce con sapori freschi e colori caleidoscopici -scrivono gli esperti – È piena di vitalità, ottimismo e creatività; offre anche spazi verdi in città e incontaminate aree all’aperto lungo la costa”. www.irlanda.com.

Unknown

Vivace e in costante evoluzione, Rotterdam, in Olanda, si è conquistata il quinto posto, dopo Georgetown, in Malaysia, grazie alla quantità enorme di proposte e di innovazioni del 2015. E anche il 2016 sarà ricco di sorprese: sono già previste nuove aperture che renderanno ancor più all’avanguardia la città. Tra queste una sede del museo tutto dedicato alla città di Rotterdam, che aprirà le sue porte all’interno del Timmerhuis, il Municipio, e ospiterà più di 100 mila oggetti strettamente collegati a Rotterdam e alla sua storia, prima e dopo la Seconda Guerra Mondiale. E non finisce qui: entro l’inizio dell’estate è prevista l’inaugurazione della Floating Farm, la prima fattoria galleggiante; questa isoletta ospiterà ben quaranta mucche, che potranno produrre circa 1200 litri di latte al giorno e pascoleranno in altrettanti metri quadrati; www.holland.com.

Delfshaven1Foto Ente tur. olandese

A seguire, ecco Mumbai, in Idia, Fremantle, in Australia, Manchester, Regno Unito, Nashville, Usa, e per concludere… “Una città dalla personalità carismatica, dove l’incanto sta nel dettaglio: le piazze soleggiate, i gloriosi monumenti antichi, le chiese traboccanti di capolavori, la luce che si riflette sulle vie acciottolate”. Enbbene sì, last but not least, Roma. “Il 2016 sarà un ottimo momento per visitarla. Il Giubileo proclamato da papa Francesco richiamerà nella capitale milioni di pellegrini. Ma sarà un anno fantastico anche per i laici: verrà infatti finalmente completato il grande progetto di restauro del Colosseo”. E per destreggiarsi meglio nell’universo dell’Urbe, da portar con sè Il Giubileo 2016 con guida pratica di Roma for Dummies.

Ancient Colosseum arena.Credits: Lonely Planet/EDT

Per chi andrà a Roma per il Giubileo

In occasione della manifestazione più importante del 2016 per l’universo cattolico, e non solo, ecco un libro utile e pratico: Il Giubileo 2016 con guida pratica di Roma for Dummies, di Mauro Morellini e Maurizio Boiocchi (Hoepli). L’opera, introdotta da monsignor Mario Lusek,  Direttore Ufficio Nazionale per la Pastorale del Tempo Libero e Sport della CEI, offre un taglio agile e divulgativo, e al tempo stesso cerca di assicurare il rigore di una corretta interpretazione del siginificato di questo Giubileo, importante e sentito evento religioso voluto da Papa Francesco, per il quale sono attesi oltre 25 milioni di visitatori da tutto il mondo. Ecco allora tutti i suggerimenti per conoscere la storia del Giubileo e dei suoi papi, la via Francigena, i luoghi sacri di Roma e tanto ancora. Il volume è arricchito da consigli per scoprire la città dall’internoi 12 “must” di Roma, i quartieri più caratteristici, ma anche le bellezze nascoste e i piccoli segreti per vivere l’Urbe by day e by night.

 TALLIN Aereal view Toompea Castle

Magica Estonia

Nella classifica “Best Value Destination” ad aggiudicarsi il podio è l’Estonia. Il paese baltico, col suo fascino e con l’ottima offerta qualità-prezzo, ha conquistato il titolo di meta più conveniente. Un paese interessante (ben collegato da svariate compagnie di linea e low cost europee), in grado di conciliare al meglio passato, presente e futuro, preservando cultura e tradizioni antiche e, parallelamente, offrendo aspetti di grande modernità sopratutto nell’ambito della sostenibilità ambientale e della tecnologia. Ideale per gli amanti della natura e dello sport all’aria aperta, è circondata da oltre 2200 isole, conta 1400 km di costa e vanta foreste presenti su circa metà del territorio nazionale, tra cui quelle del Parco Nazionale di Lahemaa; e poi merita davvero la capitale, Tallin, tutta da scoprire. Per i giovani che viaggiano con lo zaino in spalla o per le famiglie e le coppie che desiderano maggiore comfort, il paese offre tantissime strutture ricettive di qualità, sia nelle città principali che nel resto del Paese, isole comprese; www.visitestonia.com/it

 BIT2016

Articolo pubblicato su Intimità gennaio 2016

 

-Crediti Transilvania diritto

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