La Catalogna: una destinazione per tutti i gusti

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Turó de la Rovira © Agència Catalana de Turisme

 

Barcellona è la capitale della Catalogna. Una città aperta, accogliente, diversa, sostenibile e con più di 2000 anni di storia. È cosmopolita e autentica. In essa la storia e la modernità convivono in perfetta armonia. È una città innovatrice, con una lunga tradizione industriale, pioniera in design, creatività e nell’uso delle nuove tecnologie e della gestione intelligente dei servizi al cittadino.

Fra gli antichi quartieri nei pressi del mare e la montagna, si apre l’Eixample in tutto il suo splendore. Si tratta di un modello di ordinamento urbanistico unico in Europa, progettato nel 1860 da Ildefons Cerdà, uno dei fondatori dell’urbanistica moderna. L’Eixample barcellonese accoglie i principali gioielli architettonici modernisti d’Europa.

Pablo Picasso, Joan Miró e Antoni Tàpies sono i pittori in cui maggiormente si riflette la “rauxa” (impetuosità) che compensa il comune “seny” (assennatezza) caratteristico dei catalani. Barcellona è una città di musei, dal romanico del Museu Nacional d’Art de Catalunya (MNAC) alla modernità del Museu d’Art Contemporani de Barcelona (MACBA) o al Centre de Cultura Contemporània de Barcelona (CCCB), fino ai grandi esponenti del Moder- nismo come il Complesso Modernista di Sant Pau (santpaubarcelona.org), la Casa de les Punxes (casadelespunxes.com) o la Casa Vicens (casavicens.org). È anche una città di teatri, con sempre più numerosi spazi scenici di formato ridotto e piccole gallerie d’arte.

 

 La costa catalana

Oltre alla città di Barcellona, capoluogo della regione e una delle mete europee più all’avanguardia, la Catalogna vanta numerosi attrattivi turistici, tra i quali 580 chilometri di costa e paesaggi mozzafiato. A nord della regione, la Costa Brava è caratterizzata dalle scogliere a strapiombo sul mare, le isolette e una vegetazione che lambisce il livello dell’acqua. Più a sud, sulla Costa Barcelona predominano spiagge ampie, sabbiose e baciate dal sole. La Costa Daurada offre anch’essa spiagge estese con sabbia soffice e bassi fondali insieme a tante altre attrazioni. A sud, la costa delle Terres de l’Ebre comprende l’importante parco naturale del Delta dell’Ebro, caratterizzato da spiagge vergini e una gran varietà di flora e fauna.

Sa Forcanera (Blanes) ©Agència Catalana de Turisme

  Cultura e tradizioni

Ma al di là del mare, la Catalogna si caratterizza per un importantissimo patrimonio culturale. Dalí, Miró, Domènech i Montaner e Gaudí sono solo alcuni dei geni catalani che hanno trasformato la destinazione in un gran museo all’aria aperta. Numerosi musei, castelli, città medievali, festival, sagre e paesaggi di grande bellezza fanno della Catalogna una destinazione imperdibile. Grazie a questo lascito storico e culturale, l’Unesco ha dichiarato in Catalogna undici beni Patrimonio dell’Umanità, due Patrimonio Immateriale e due Riserva della Biosfera.

Poblet © Agència Catalana de Turisme

Ma le caratteristiche della Catalogna fanno sì che ogni anno vi siano luoghi e concetti che sono inseriti nella lista d’attesa dei candidati al riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità. È il caso del Turó de la Seu Vella di lleida, un insieme monumentale del XIII e XIV secolo che è divenuto il simbolo della città, o dell’interessante frontespizio del Monastero di Ripoll, narrazione biblica eseguita in pietra nel XII secolo. Vanno inoltre ricordate la candidatura Priorat-Montsant-Siurana, che ha chiesto di essere iscritta a titolo di Paesaggio culturale, la “Diada de Sant Jordi” e la rumba catalana come Patrimonio Immateriale e la cucina catalana, basata sulla varietà paesaggistica del territorio, con la conseguente ampia gamma di prodotti, il loro grado di protezione ed il fatto che il più antico libro di ricette d’Europa sia scritto in catalano.

 Turismo in famiglia

Il 60% dei turisti che visitano il territorio catalano sono famiglie. Per questo motivo la Catalogna è stata pioniera in Europa nella ricerca di un marchio certificato di qualità per destinazioni specialmente sensibili al turismo familiare.

L’Ente del Turismo della Catalogna ha sviluppato pertanto il marchio Destinazione di Turismo Familiare (DTF), un marchio di specializzazione che garantisce una destinazione con un’offerta di alloggio, ristorazione e svago adeguata alle necessità delle famiglie. Attualmente ci sono 26 destinazioni certificate come DTF.

Sant Pere Pescador © Agència Catalana de Turisme

 

 Gastronomia e turismo del vino

La cucina catalana fa parte del gran concerto della cucina mediterranea, dichiarata dall’UNESCO Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. La variegata gastronomia catalana può essere riassunta in tre grandi poli: la cucina di montagna e dell’entroterra, in cui la fanno da padrone la carne, i formaggi, gli insaccati e i prodotti dell’orto, del bosco e dell’aia; la cucina di mare, con gustoso pesce spesso accompagnato da riso, pasta o patate; la cucina borghese e di città, che rielabora piatti tradizionali e reinterpreta quelli internazionali.

La Catalogna si conferma una destinazione di riferimento mondiale nel campo gastronomico. Ben 54 ristoranti catalani sono stati insigniti con le stelle Michelin, per un totale di 68 nel 2018. Quattro ristoranti vantano 3 stelle; 6 con due stelle e altri 44 ristoranti catalani sono contrassegnati da 1 stella Michelin. Il ristorante El Celler de Can Roca è stato nominato miglior ristorante del mondo nel 2013 e nel 2015.

Albet i Noya © Agència Catalana de Turisme

Come riconoscimento a questa tradizione e ricchezza culinaria, la Catalogna è stata eletta Regione Europea della Gastronomia 2016.

Per conoscere meglio la cultura del vino si possono seguire alcuni dei percorsi enologici proposti dalle cantine e dai negozi specializzati in Catalogna. Le visite teatralizzate, le passeggiate nei vigneti o i percorsi con i mezzi di trasporto più innovativi come il segway, sono alcune delle possibilità per conoscere e vivere il mondo delle cantine. Con 11 D.O. di vini, una di “cava”, diversi itinerari già strutturati e circa 500 cantine produttrici, il potenziale enoturistico catalano è enorme.

 Natura e turismo attivo

La Catalogna vanta un eccezionale patrimonio naturale con parchi ed altri spazi tutelati, ideali per la pratica di attività ricreative, d’avventura e di contemplazione della natura. Esperienze che ci consentono di conoscere la storia e il patrimonio naturale e culturale del territorio in un modo semplice e gradevole.

Più del 30% del territorio catalano gode di un qualche grado di tutela speciale. Oltre a un parco nazionale, ci sono 14 parchi naturali sparsi per tutta la Catalogna, riserve marine e naturali, paraggi naturali d’interesse nazionale (PNIN), e una dozzina di spazi naturali tutelati sotto l’amministrazione della Diputació (Provincia) di Barcellona.

La straordinaria biodiversità del paesaggio catalano permette al visitatore di praticare rafting o idrospeed nei fiumi; navigare in kayak in mare e fiumi; fare canyoning; volare in deltaplano, parapendio, pallone aerostatico o aereo da turismo; saltare in paracadute, montare a cavallo o praticare scalata. La sua costa offre inoltre una grande varietà di fondali marini. A nord, la Costa Brava con più di trenta centri di immersione subacquea e due riserve marine – il Parco Naturale del Cap de Creus e le Isole Medes – e prossimamente quella delle Isole Formigues.

Montrebei © Agència Catalana de Turisme

Turismo sportivo

La Catalogna si distingue per le sue capacità organizzative grazie alle quali ogni anno si realizzano più di 40 campionati internazionali sul territorio. Destinazione di Turismo Sportivo (DTS) è un marchio di specializzazione conferito dall’Ente del Turismo della Catalogna come riconoscimento ai comuni che offrono beni e servizi di alta qualità per il turismo sportivo.

I comuni certificati DTS possiedono dei requisiti sportivi standard generali, come la disponibilità di impianti di qualità per la pratica di diversi sport, e specifici per le modalità sportive in cui ogni singola destinazione si è specializzata, oltre a un’offerta di alloggio adattata alle esigenze dello sportivo.

Via Verde in Terres de l’Ebre © Agència Catalana de Turisme

 

 

 Sci

Lo sci in Catalogna è un settore che attrae ogni anno oltre due milioni di visitatori. Sui Pirenei vi sono 16 stazioni di montagna che presentano la più ampia e variegata offerta dello stato spagnolo, con un’area sciabile di 600 chilometri e la capacità di trasportare circa 165.000 sciatori all’ora.

Baqueira Beret © Agència Catalana de Turisme

 Turismo d’affari

La Catalogna è una delle destinazioni più dinamiche d’Europa e leader nelle attività economiche, industriali e d’affari in Spagna. La sua posizione strategica, il clima mite e mediterraneo e uno tra i più elevati standard di vita europei ne fanno il luogo ideale per vivere e fare business.

I meeting planner troveranno in Catalogna buone infrastrutture, varietà di spazi, ambienti unici e servizi specializzati altamente qualificati che si aggiungono a una lunga e consolidata tradizione turistica. Allo scopo di consolidare la Catalogna come destinazione ideale per l’organizzazione di meeting, congressi, convention e viaggi incentive, l’Ente del Turismo della Catalogna conta sul Catalunya Convention Bureau (CCB), programma di promozione e supporto alla commercializzazione, a cui collaborano oltre centoventi aziende ed enti specializzati aderenti.

 

 

Per ulteriori informazioni:

Ente del Turismo della Catalogna

Via Montebello, 27

20121 Milano

Tel.+39 02 87 393 573

press.act.it@gencat.cat

www.catalunyaexperience.it www.act.cat

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