La Basilicata protagonista dell’annuario GIST 2016

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E’ dedicato alla Basilicata l’annuario GIST 2016 che è stato presentato giovedì 11 febbraio scorso presso la Bit di Milano, con la partecipazione di Gianpiero Perri, Direttore Generale APT Basilicata e del Presidente del GIST Sabrina Talarico. Durante la fiera è stato presentato anche il Calendario 2016, principale strumento di pubblicizzazione delle tradizioni, eventi ed appuntamenti che scandiscono i diversi mesi dell’anno della proposta turistica lucana, fruibile anche in formato digitale sul portale www.basilicataturistica.com.

 Una regione la Basilicata si è presentata, a questo appuntamento annuale, con risultati davvero straordinari: +16,5% di arrivi e +9,8% di presenze. Dati oltremodo positivi si registrano in tutta la Basilicata, con una crescita di attrattività segnalata dall’incremento percentuale del numero di arrivi sulla Costa Jonica +13%, Maratea +8,1%, Pollino +7,9% e da una crescita tumultuosa a Matera, capitale ormai indiscussa del turismo lucano e simbolo della nuova narrazione nazionale di un altro “Mezzogiorno”. Con oltre il 40% di turisti in più rispetto all’anno precedente, Matera si conferma la velocista lucana.

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L’effetto “spinta” di Matera “Capitale Europea della Cultura 2019”, una maggiore attrattività delle coste e il buon andamento delle aree interne determina uno scenario di grande interesse, suscettibile di ulteriori sviluppi. Un segnale particolarmente positivo nell’anno trascorso è il rafforzamento della capacità attrattiva delle due coste e del turismo balneare, il 13% in più quella Jonica e l’8% in più quella Tirrenica. Incrementi rilevanti che si tramutano in 50mila presenze in più sulla costa Jonica ed in 14.500 presenze in più a Maratea.

Anche il 2016 si prospetta come un anno ricco di promesse. “La Basilicata turistica punta ad offrire un’immagine di sé antica e contemporanea, che dà conto della peculiarità paesaggistica di questa antica terra – dichiara Gianpiero Perri – e, al contempo, della sua vocazione odierna di luogo di produzione culturale e di un sistema di ospitalità coerente con le aspettative del viaggiatore contemporaneo”.

“E in questa prospettiva – aggiunge Perri – la Basilicata turistica parte dalla consapevolezza che un ciclo nuovo si è aperto dopo l’investitura di Matera a Capitale Europea della Cultura 2019 e che, al fattore scoperta, si aggiunge ormai il fattore aspettativa in termini organizzativi e di qualità complessiva dell’offerta. Tutta la filiera dell’ospitalità si va predisponendo a raccogliere questa sfida”.

“Per noi giornalisti del GIST, la Basilicata è un luogo dell’anima, una terra da conoscere e amare, un paesaggio da esplorare e su cui fantasticare, che lascia desiderio e traccia. Un suggestivo e affascinante angolo d’Italia da scoprire con occhi attenti e nuovi – scrive Sabrina Talarico, Presidente GIST nella prefazione dell’Annuario. “La geografia impervia e la storia tormentata ne hanno forgiato il carattere e lasciato un segno tangibile, la testimonianza di come antichità e modernità si siano compensate e quasi fuse nel presente, fatto di gente genuina e ospitale, tradizioni autentiche, siti storici, architettonici e artistici di primaria importanza, che meritano di essere conosciuti e valorizzati: Metaponto, Nova Siri, i Sassi di Matera, Maratea, il Parco Nazionale del Pollino, le Dolomiti e l’Appennino Lucano, il Tempio delle Tavole Palatine, i Castelli del Malconsiglio e di Melfi”.

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E poi c’è Matera, una delle città più antiche del mondo, il cui centro storico è stato riconosciuto nel 1993 Patrimonio dell’Umanità Unesco, esempio eclatante di come un luogo possa risorgere dalle ceneri, creare cultura, bellezza ed economia. “Di come una città possa trasformarsi da “vergogna d’Italia” (così disse Alcide De Gasperi) a Capitale Europea della Cultura 2019 – prosegue Sabrina Talarico – presentandosi ai turisti come una città unica al mondo, scavata nella roccia a 400 metri sotto il livello del mare, i cui Sassi (per lo più trasformati in abitazioni, ristoranti e alberghi di lusso) sono stati sottoposti ad un lunghissimo e complesso restauro che ha valorizzato le risorse ambientali, storiche, artistiche e monumentali del territorio”.

Per tutte queste ragioni abbiamo deciso di dedicare il nostro strumento di comunicazione più importante (insieme al sito e ai social media) a Matera e alla Basilicata. Un supporto, l’annuario che consente ai tantissimi giornalisti di viaggio iscritti all’associazione di entrare in contatto con il mondo del turismo e far conoscere luoghi. Quelli che ciascuno di noi dovrebbe attraversare nella vita, quelli che lasciano un segno, che fanno capire la grandezza dell’uomo, la potenza della natura, la nobiltà della storia.

 

 

 

 

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