Il turismo italiano negli Stati Uniti d’America

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Il turismo italiano negli Stati Uniti d’America Indagine di mercato con i Tour Operators

L’Ufficio Commerciale del Consolato Americano di Milano ha pubblicato la terza edizione dell’indagine di mercato nel settore del turismo in Italia condotta principalmente con i tour operators soci di Visit USA Italia e con il contributo di altri specialisti, determinanti per una visione d’insieme del panorama turistico americano.

Degli oltre cinquanta tour operators con programmazione USA interpellati, ben 39 hanno aderito e risposto ampiamente a questa indagine. Ne è emerso un quadro completo delle dinamiche dei tour operators e delle vendite di pacchetti nel nostro paese verso gli Stati Uniti.

Il 51% dei TOs pubblica un catalogo dedicato agli USA annuale, il 25% ogni sei mesi e solo un 15% include gli Stati Uniti in altri cataloghi. Interessante il dato della vendita solo online che è in crescita, raggiungendo il 25%, rispetto al 16% di due anni fa.
Il canale di distribuzione preferito è ancora quello agenziale contando ancora per il 92% secondo le indicazioni dei TOs, anche se una buona fetta – 46% – ha dichiarato di vendere anche direttamente al pubblico. Grande importanza ha la vendita via internet , in crescita del 22% rispetto al 2006 , raggiungendo quota 33%.

I tour operators Italiani prediligono appoggiarsi ai ricettivi americani per l’acquisto dei servizi (92%), fanno seguito rapporti diretti con i i fornitori (69%) e tra questi i car rentals (46%), gli alberghi (38%), le catene alberghiere (33%), i ground handler (23%) e le società di intrattenimento (10%).

I viaggi individuali sono sempre i più pubblicati (venduti dal 92% dei rispondenti), anche se nell’84% dei t.o. il segmento gruppi ha grossa importanza. I viaggi di nozze vengono segnalati nel 59% dei programmi, i viaggi in pullman nel 38%, cui fanno seguito le crociere (33%). Stabili i dati del mercato MICE . Anche i viaggi per studio negli USA continuano ad essere un dato importante, presente nel 13% del totale dei TOs.
Il dato relativo alle specializzazioni ci offre un quadro più preciso del mondo dei viaggi negli USA: se il 79% dei TOs lo include nel proprio catalogo, facendone il tipo di viaggio più richiesto dagli Italiani, tutte le altre voci sono frammentate. Si passa dal 46% dei Luxury Travels, il 43% di viaggi avventura e il 41% di viaggi in moto. Le vacanze mare scendono al 38% (dal 53% del 2006), come pure le vacanze in ranch (dal 33% nel 2006 al 10% nel 2008), a vantaggio di vacanze più culturali quali viaggi nelle riserve indiane (41% nel 2008 rispetto al 19% nel 2006) o i viaggi per eventi sportivi che passano dal 6 al 13%. New entry di questa indagine i matrimoni negli USA che raggiungono il consenso del 15% dei TOs, i viaggi culturali e musicali (18%), i viaggi pre o post crociere (28%). Ancora di nicchia sono i viaggi inerenti la pesca e il golf (2.5%), lo sci (2.5%) e l’ecoturismo programmato nell’8% dei cataloghi.

Negli USA gli Italiani amano guidare: il 92% dei TOs inseriscono il noleggio auto nei loro cataloghi, il 41% il noleggio moto e ben il 58% il noleggio camper – dato in crescita rispetto al 2006 quando copriva il 44% dei rispondenti.

Novità di questa indagine è il dato relativo ai vettori con cui lavorano i TOs italiani, americani e/o europei. Oltre ad Alitalia che viene segnalata dal 78% dei TOs, i vettori che ottengono il maggior consenso sono Delta Air Lines sul lato americano con il 65% dei rispondenti e Lufthansa per gli europei con il 67% dei rispondenti. Seguono per il reparto americano American Airlines con il 56%, Continental Airlines con il 49%, USAiways con un 38%, e United Airlines con il 27%. In casa, Eurofly raggiunge la programmazione del 35% dei TOs. In Europa, secondo vettore più venduto è British Airways, seguito da Air France/KLM e Swiss (rispettivamente 60%, 46% e 11%).

Nell’ambito delle promozioni al cliente, il 61% dei TOs offre condizioni particolari per i viaggi in luna di miele e il 46% propone l’advance booking. Quasi inesistente ormai il last minute che scende al 5%. I viaggi in famiglia vengono premiati dal 15% dei TOs e la terza età solo nell’8%.

Infine, I 39 TOs intervistati hanno dichiarato di aver venduto viaggi per oltre 103.000 passeggeri nel 2007, il 16% del totale viaggiato negli USA – circa 634.000.

L’indagine completa è disponibile nel sito dell’Ufficio Commerciale del Consolato Americano al seguente link: http://www.buyusa.it

Hanno contribuito alla realizzazione di questa indagine di mercato:

o Eleonora Leccardi, Presidente, Associazione Visit USA – Best Western International
o Mariangela Candiani, Gastaldi 1860
o Olga Mazzoni, Thema Nuovi Mondi
o Un ringraziamento speciale all’Executive Board dell’Associazione Visit USA Italia

 

Simonetta Busnelli, Commercial Specialist
U.S. Commercial Service – American Consulate General
Via Principe Amedeo, 2 – 20121 Milano – ITALY
Tel: +39 02 626 88 505 (Direct Extension)
Tel: +39 02 626 88 51 (Main Switchboard)
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