Il Monte Bianco si tinge di rosa

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IL MONTE BIANCO SI TINGE DI ROSA IN OCCASIONE DELLA TAPPA VALDOSTANA DEL GIRO D’ITALIA

Dall’arrivo della 14° tappa una lunga estate sulle due ruote a Courmayeur Mont Blanc

 

Natura, sentieri, panorami mozzafiato e competizioni tra prati e ghiacciai sono lo scenario ideale per vivere la località in sella ad una bicicletta.

 

Courmayeur 4 marzo 2019 La località valdostana è lo scenario ideale per gli amanti delle due ruote: sia per chi ne fa un vero e proprio stile di vita durante la bella stagione, sia per chi vuole provare qualcosa di alternativo in inverno.

Un’offerta ricca e pronta a esaudire la richiesta sempre più crescente di un nuovo modo di concepire la vacanza, slow ma allo stesso tempo attiva, nel rispetto della natura e aperta anche ai meno allenati con la possibilità di utilizzare mezzi elettrici.

Un’offerta per gli appassionati che quest’anno verrà celebrata con l’arrivo del Giro d’Italia a Skyway, per la prima volta con una tappa interamente valdostana.

Il 25 maggio, infatti, il Giro d’Italia, toccherà il territorio della Valle D’Aosta: la tappa Saint-Vincent – Courmayeur Skyway Monte Bianco sarà la 14°del giro.

Grazie all’intenso lavoro del Comune di Courmayeur in sinergia con Skyway, Assessorato Regionale al Turismo e gli altri partner coinvolti in questi mesi, si è potuto portare il Giro d’Italia tra le vette della Valle D’Aosta.

Courmayeur e il Monte Bianco si coloreranno di rosa per accogliere il Giro d’Italia – dichiara il Sindaco di Courmayeur Stefano Miserocchi – in questa tappa interamente valdostana gli atleti coinvolti affronteranno un percorso impegnativo, non facile, ma potranno godere dell’unicità e bellezza del nostro territorio e di quei panorami che le nostre montagne sanno regalare. Siamo orgogliosi e felici di questa occasione che ci viene offerta e che ci vede al lavoro da mesi. I tanti campioni che si sfideranno per tagliare per primi il traguardo ai piedi di Skyway Monte Bianco, gioiello unico al mondo e orgoglio di Courmayeur, permetteranno, grazie alla grande macchina mediatica che accompagna la kermesse, di presentare la Valle di sua maestà il Monte Bianco a milioni di appassionati di ciclismo diventando un’occasione di promozione turistica unica. Tanta fatica sarà nelle gambe dei campioni su due ruote, fatica paragonabile a quella di chi sale a conquistare la vetta, una vetta, in questo caso, di trionfo rosa!”.

Oltre alla località stessa, per la tappa del Giro, un ruolo importante sarà ricoperto proprio da Skyway, “L’arrivo del giro d’Italia ai piedi della montagna più alta d’Italia ha non solo un valore sportivo e turistico, ma ha anche un forte carattere comunicativo e sociale – aggiunge Federica Bieller, presidente Skyway – Un evento di questa portata rafforza l’attrattiva turistica della Valle del Monte Bianco e la posiziona quale meta seducente per un target di turisti che nella nostra regione ha ancora grandi potenzialità di crescita: i bikers. Il valore aggiunto di questo evento non è solo quello della partecipazione diretta del pubblico all’evento, ma anche la partecipazione digitale e social. Siamo orgogliosi che, per la prima volta, la tappa porterà il nome di una funivia, COURMAYEUR SKYWAY MONTE BIANCO. Per l’occasione la funivia si è tinta di rosa”.

La passione per la bici non si esaurisce con il Giro, ma prosegue nel palinsesto estivo di eventi organizzati a Courmayeur tra giugno e settembre con il MTB EVENT – weekend di competizioni che radunerà a Dolonne centinaia di appassionati, La Mont Blanc: La Grandfondo sul tetto d’Europa – maratona ciclistica che si snoda tra i paesaggi della Valdigne e che vede al centro la celebre salita al Colle San Carlo, protagonista anche di questa tappa del Giro d’Italia.

D’estate, si può beneficiare dell’aria pulita di montagna pedalando nelle diverse valli che circondano Courmayeur unendo alla passione per la bici anche quella per il cross country, attraverso sentieri immersi nel verde, alla scoperta della natura e dei rifugi che donano ristoro in Val Ferret e in Val Veny, tra dislivelli e percorsi panoramici con vista sui ghiacciai.

La Val Ferret si presta ad essere esplorata, in sella alla bici, partendo da Planpincieux (1.610 m) si può arrivare al Rifugio Elena (2.061 m), che si affaccia sul millenario ghiaccio di Pré de Bard, oppure pedalare lungo il sentiero che si sviluppa lungo l’Alta Via n° 1 della Valle d’Aosta: è la famosa balconata della Val Ferret, che unisce il Rifugio Bonatti al Rifugio Bertone e si affaccia sui ghiacciai delle Grandes Jorasses.

Nella più selvaggia Val Veny, invece, si può arrivare al Rifugio Elisabetta per godere di una vista mozzafiato sull’intera conca del Combal. In alternativa si può raggiungere il Rifugio Monte Bianco, vera e propria perla incastonata tra i boschi di larici, e continuare verso il Rifugio Maison Vieille, da dove si gode di una vista spettacolare sul Monte Bianco.

Ma a Courmayeur la passione per le due ruote non si esaurisce in estate, durante l’inverno infatti si può praticare la Fat Bike o E-Fat Bike: una particolare bicicletta dotata di gomme formato XXL che per la loro larghezza permettono alta aderenza al terreno innevato.

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