I viaggi di nozze internazionali muovono 217 milioni di euro e crescono del 16,4%.

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ENIT AL NATIONAL WEDDING SHOW DI LONDRA IL 13 E 14 APRILE 2019

 

I matrimoni destagionalizzano il turismo.

Cinque le regioni preferite dagli stranieri per la luna di miele: si spende di più nel Lazio, Toscana, Veneto, Campania e Sardegna

 

ENIT ha partecipato il 13 e 14 aprile alla fiera National Wedding Show, allestita all’ExCeL London, il centro conferenze e mostre britannico, situato nel quartiere londinese di Newham. L’appuntamento hs registrato oltre 10mila visitatori nella due giorni più importante del settore in UK.

Per il quinto anno consecutivo l’Agenzia Nazionale del Turismo italiana ha avuto un proprio stand di 150 metri quadrati, quest’anno condiviso con 5 regioni: Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria e Friuli Venezia Giulia. Ad apportare un tocco di italianità alla fiera un pianista all’ingresso del centro fieristico e tutte le attività di promozione della destinazione Italia per incentivare l’incoming legato a matrimoni e lune di miele nel Belpaese. E’ partita anche la sponsorizzazione all’interno dell’area e sui treni Dlr che conducono alla fiera e sono stati previsti momenti di networking con operatori e giornalisti del settore.

Secondo l’Ufficio Studi Enit su dati Banca d’Italia l’Italia è meta amata da tutti i turisti stranieri. I viaggi di nozze internazionali infatti muovono 217 milioni di euro e sono cresciuti del 16,4%. Decidono di sposarsi nella Penisola soprattutto gli americani (51,3 milioni di euro) seguiti da brasiliani (27,9 milioni di euro, +401,2% sul 2016), giapponesi (17,5 milioni di euro, 108,4% sul 2016), canadesi (16,5 milioni di euro, +64,9% sul 2016) e britannici (16,1 milioni di euro).

Cinque le regioni preferite dagli stranieri per la luna di miele: si spende di più nel Lazio, Toscana, Veneto, Campania e Sardegna.

Alberghi e villaggi turistici ancora preferiti per coronare il sogno d’amore (confluisce il 90,5% della spesa totale dei visitatori stranieri) ma sono in crescita case in affitto (+47,6% sul 2016) e  B&B (+32,4%).

Il periodo prescelto per le nozze segue un andamento stagionale variabile con picchi nel mese di luglio e ottobre (rispettivamente 39 e 34,5 milioni di euro) e con un trend di spesa maggiore nei classici mesi estivi. Le vacanze per i viaggi di nozze sono quindi un prodotto turistico che contribuisce alla destagionalizzazione.

 

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