I Giardini la Mortella di Ischia celebrano Lady Walton

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Lady Walton

 CELEBRAZIONI PER IL DECENNALE DELLA SCOMPARSA DI LADY WALTON AI GIARDINI LA MORTELLA DI ISCHIA

 

La stagione 2020 si apre con iniziative ed eventi per omaggiare una delle personalità più carismatiche, visionarie ed affascinanti del giardinaggio e della cultura musicale e paesaggistica a livello internazionale. Esempio di tenacia ed integrità per tutte le donne.

 

 

Ha lasciato in sua eterna memoria uno dei giardini più belli al mondo, i Giardini la Mortella di Ischia. Lady Walton è stata una delle figure più carismatiche del mondo del giardinaggio e della musica a livello internazionale ed

Sono passati dieci anni da quando Lady Susana Walton, vedova del compositore inglese Sir William Walton, ha lasciato il suo meraviglioso giardino e le persone che fino all’ultimo l’hanno amata. Dieci anni in cui i Giardini la Mortella e la Fondazione William Walton da lei costituita nel 1985, hanno concretizzato una ad una tutte le sue volontà: che il giardino fosse regolarmente aperto al pubblico e che la Fondazione si impegnasse nel mondo della cultura per aiutare i giovani musicisti a spiccare il volo, grazie alle tre stagioni concertistiche che da Aprile a Novembre si susseguono senza sosta e che rappresentano una vera fucina di talenti provenienti da ogni parte del mondo.

Nata a Buenos Aires, in Argentina, nel 1926, da una famiglia di proprietari terrieri, Susana conobbe e sposò William Walton all’età di 22 anni. Poco dopo il matrimonio, nell’ottobre del 1949, la coppia   scelse di a vivere a Forio di Ischia e qui successivamente acquistò un terreno per costruire la propria casa. Per disegnare un giardino in quello spazio selvaggio e costellato di rocce vulcaniche venne chiamato il famoso architetto paesaggista Russell Page, grande ammiratore della musica di Walton, che impostò la planimetria generale del paesaggio disegnando viali e fontane. Tuttavia la realizzazione pratica del progetto di Russell Page, la supervisione di tutti i lavori, la scelta delle piante, la loro composizione, la creazione insomma di quel giardino meraviglioso che è oggi La Mortella, si deve interamente a Lady Walton che per più di 50 anni ha dedicato la sua straordinaria energia, il suo infaticabile entusiasmo, la sua passione e competenza botanica al proprio giardino.

Lady Walton in quegli anni divideva il suo tempo tra la costruzione del giardino ed il ruolo di affascinante padrona di casa, dalla leggendaria ospitalità, che apriva le porte della sua villa ad Ischia agli amici e ai personaggi della cultura e dello spettacolo, come Laurence Olivier, Lauren Bacall, Vivien Leigh, Terence Rattigan, Luchino Visconti, Werner Von Karajan, e Maria Callas. Viaggiava molto, accompagnando il marito nelle varie tourneé di presentazione delle sue opere o semplicemente per recarsi a Londra per la stagione dei concerti, e spesso riportava dai suoi viaggi piante rare e preziose per il giardino che andava crescendo.  Ospite impeccabile, Lady Walton intratteneva gli ospiti sulla terrazza che domina il giardino, toccando con spirito ed umorismo tutti gli argomenti su cui spaziavano i suoi molteplici interessi, dalla natura alla musica, dalla storia alle arti decorative, ai viaggi, alla politica, alle notizie del mondo dello spettacolo.

Dopo la morte del maestro, avvenuta nel 1983, Susana ha trasformato la proprietà in un monumento perenne al genio e alla personalità di suo marito, creando la Fondazione William Walton e La Mortella, i cui scopi statutari sono la cura e lo sviluppo del giardino, la sua apertura al pubblico, la diffusione dell’opera di William e la promozione della musica e della pratica musicale, con una particolare attenzione per i musicisti più giovani.  Facendo ricorso alle sue straordinarie capacità organizzative e ad una energia apparentemente infinita, Susana creò un archivio storico delle opere del marito, consultabile dai musicologi e studiosi, costruì un museo, preparò il giardino per l’apertura al pubblico e avviò relazioni e collaborazioni con le più importanti scuole musicali italiane. Finanziò Master Class, Borse di Studio e stagioni concertistiche per offrire una ribalta ai giovani musicisti di talento.

Ambientalista ante-litteram, insaziabile divoratrice di libri e riviste sull’argomento, Lady Walton ha costruito non solo un giardino, ma anche un modello di gestione sostenibile, sperimentando tecniche di coltivazione naturale molto prima che se ne iniziasse anche solo a parlare, adottando il riciclo e il compostaggio, prodotti biologici e controllo naturale delle avversità in giardino. Inoltre La Mortella è stata tra i primi giardini ad aver avviato una catalogazione elettronica: Lady Walton iniziò a creare una data base delle piante già negli anni ‘90. La Mortella è aperta al pubblico dal 1992, ed il numero dei visitatori è andato crescendo di anno in anno fino a registrare nella stagione 2019 quasi 80.000 ingressi. Un risultato ottenuto grazie alla bellezza del giardino ma anche all’eccellente livello delle performance musicali proposte dalla Fondazione che fanno delle stagioni musicali un appuntamento di grande richiamo ed uno dei punti di forza dell’offerta culturale dell’Isola d’Ischia.

Il suo stile fece epoca: mentre in giardino o nelle situazioni informali preferiva  caftani e pantaloni  in seta cruda, acquistati nei suoi viaggi in Oriente, nelle occasioni formali, ricevimenti o prime dell’opera, o quando ella stessa recitava nelle performance di Façade, la famosa opera giovanile di William Walton, Lady Walton si presentava con gli indimenticabili abiti plissettati di Fortuny ed i cappelli  creati appositamente per lei  da Philip Treacy, accompagnati dai bijoux di Andrew Logan.  Un’allure unica, uno stile tutto suo che ha fatto di Lady Walton un’icona di classe ed eleganza insolita e fuori dagli schemi. Memorabili infine le visite ad Ischia di SAR Carlo d’Inghilterra, Patrono della Mortella, accolto da Lady Walton nel 1992, per l’inaugurazione della Sala Recite, e nel 2002, in occasione nel centenario della nascita di William Walton.

Fino a quando la salute glielo ha consentito, molti ricordano di aver visto Lady Walton, instancabile, percorrere i vialetti del giardino, parlare con i giardinieri, strappare un’erbaccia, fermarsi incantata a guardare un fiore, o salutare visitatori raccontando loro qualche storia sulle piante o sul suo William. Nel tempo, ha selezionato e piantato alla Mortella migliaia di piante tropicali e mediterranee, lasciando alla collettività un prezioso patrimonio botanico.

Esempio virtuoso di gestione, organizzazione e leadership oggi la Fondazione Walton è un punto di riferimento a livello internazionale come una delle più prestigiose realtà musicali italiane dedicate ai giovani musicisti, cui offre concrete opportunità per farsi conoscere all’inizio della loro carriera.  Lady Walton sarebbe orgogliosa nel vedere che i suoi valori e principi etici sono condivisi con la collettività e che in particolare la Mortella si è affermata come una delle principali istituzioni culturali dell’isola d’Ischia e tra i più autorevoli interlocutori quando si parla di offerta turistico-culturale per l’Isola Verde. Varie ed intense anche le attività educativo-naturalistiche dedicate alle scuole con le visite guidate ed i workshop, ispirati sempre da Susana, che credeva fortemente nella vocazione educativa del proprio giardino, pensando soprattutto alle nuove generazioni.

Lady Walton è stata insignita di diverse onorificenze, fra cui la laurea ad honorem in musica dall’Università di Nottingham, l’MBE (Member of British Empire) e il titolo di Grande Ufficiale della Repubblica Italiana. Ha scritto due libri: Behind the Façade, una biografia di William Walton, e La Mortella – An Italian garden paradise, la storia del giardino.

Le sue ceneri, per sua espressa volontà, sono custodite nei Giardini La Mortella, nella zona del  Ninfeo, non lontane da quelle di suo marito William Walton. Un connubio indissolubile che legherà per sempre le loro vite e il loro amore alla splendida isola d’Ischia. Eloquente l’epitaffio: “Questo angolo verde è dedicato a Susana, che ha amato teneramente, ha lavorato con passione ed ha creduto nell’immortalità”.

Nel decennale della sua scomparsa, La Mortella celebrerà Lady Walton con una giornata celebrativa il 21 Marzo, inaugurando una mostra permanente di alcuni dei suoi capi di vestiario ed accessori più iconici; seguirà un simposio commemorativo che ne ricorderà il ruolo e la figura, con la partecipazione di amici e collaboratori di Lady Walton, ed infine un concerto ispirato alla sua luminosa personalità. In quel giorno il giardino verrà aperto esclusivamente agli ischitani eccezionalmente in forma gratuita mentre a partire da giovedi 2 aprile avrà ufficialmente inizio la stagione 2020 con le consuete aperture al pubblico nelle giornate di sabato, domenica, martedi e giovedi, no stop dalle 9 alle 19. Nel corso dell’anno si snoderanno poi diversi altri appuntamenti sull’isola e in Inghilterra per ricordare la figura di Lady Walton.

 

Fondazione William Walton La Mortella

www.lamortella.org

 

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