E’ on line inProvenza

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È online inProvenza www.inprovenza.it, primo magazine in italiano interamente dedicato alla Provenza e alla Costa Azzurra. Informazioni, itinerari, curiosità, eventi e recensioni per conoscere e vivere la Provenza, la regione d’Oltralpe più amata e frequentata dagli italiani.

 

Milano, 4 maggio 2017 – Web magazine, social media e community, inProvenza è il punto di riferimento e d’incontro per gli italiani che amano la Provenza e la Costa Azzurra. Fornisce indicazioni e informazioni a chi vuole programmare una vacanza, sentendosi già in Provenza fin dai primi click, ma anche a chi vuole vivere la Provenza da casa propria o cercare angoli di Provenza in Italia. “Perché la Provenza e la Costa Azzurra – come afferma Simona Mazzolini, ideatrice e direttore della testata – prima ancora che una meta, sono uno stile di vita. E a noi italiani piace sentirci un po’ provenzali anche a casa nostra”.

E così, con inProvenza si scopre che due ragazzi piemontesi producono l’Argalà, un parente stretto del pastis provenzale, con una miscela di erbe spontanee raccolte sulle montagne del cuneese. Che a Milano – ma anche in Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria – si gioca a pétanque, lo sport più marsigliese che c’è. O che in Puglia, nei paesi di Faeto e Celle di San Vito, si parla ancora il francoprovenzale come nel 1300.

A far nascere e ad “alimentare” inProvenza è una redazione (giornalisti, scrittori, illustratori, amanti della Provenza e della sua douceur de vivre…) con base a Milano e un cuore ‘itinerante’ che va da Mentone alla Camargue. E una rete di “cacciatori di storie” sul territorio che vivono la Provenza giorno per giorno e incontrano chi ha qualcosa di interessante da raccontare. Gli Incontri di inProvenza nascono così. Come quello con Frédéric Bianco, che ad Apt sforna baguette ai fiori di lavanda, o quello con le créatrices di Hand & Co che a Saint- Rémy-de-Provence fanno vivere un concept store originalissimo e 100% made in Provenza.

“Secondo noi – dice ancora Simona Mazzolini – la Provenza non è un’area geografica, ma uno stato mentale: ognuno ne ha in testa una diversa. A seconda degli occhi che la guardano cambiano i colori, la luce, i suoni, gli odori… E allora diamo la parola a Van Gogh e a Picasso, ma anche al Commissario Maigret e a Graham Green, scappato dalle nebbie di Londra per Antibes, perché ci descrivano la loro Provenza che potremo confrontare con la nostra”.

Qualche volta la Provenza di inProvenza è addirittura un pretesto, uno spunto per raccontare delle curiosità, come le abitudini amorose delle cicale, o la storia della Tarte Tropezienne, battezzata da Brigitte Bardot. A proposito, chi lo sa che da tre mesi a questa parte, a Pietrasanta, il nostro Milo Manara e un’équipe di maestri artigiani stanno disegnando le curve della statua di Brigitte Bardot destinata a fare bella mostra di sé all’ingresso di Saint-Tropez?

Pensando a chi viaggia, inProvenza dà naturalmente spazio alle mete classiche, indicando gli eventi principali, stagione per stagione, ma anche a itinerari e destinazioni più originali, per chi vuole scoprire e costruirsi una Provenza un po’ più “off road”. E i percorsi sono descritti e suggeriti attraverso il dialogo con blogger, créateurs, artigiani, giovani che hanno in mente progetti innovativi e interlocutori che hanno un rapporto forte con il territorio.

“Mi fa molto piacere” – sottolinea Frédéric Meyer, direttore di Atout France Italia – presentare un magazine online interamente dedicato alla Provenza, una delle regioni francesi più amate dai turisti e dai viaggiatori italiani. Per la prossimità, per la ricchezza di proposte culturali, per l’arte di vivere, la gastronomia, il mare, i villaggi, le città d’arte… Esiste davvero un ‘ésprit provenzale’ fatto di tanti dettagli, raccontato nel cinema e nei romanzi, perfetto per una vacanza. E il magazine In Provenza è una vera miniera di spunti e consigli che invitano a partire subito”.

Grande spazio – inoltre – all’interazione con i lettori che possono diventare, se lo vogliono, “amici” di inProvenza, raccontando esperienze e suggerendo itinerari e percorsi da condividere, attraverso i social, con l’intera community.

Design responsive, il magazine inProvenza è fruibile da qualunque tipo di device. E attraverso MyProvenza il lettore può tracciare percorsi annotando sulla mappa i suoi ‘luoghi del cuore’, quelli che conosce già e quelli che vorrebbe conoscere, ma anche visualizzando, tra i contenuti proposti dal portale, quelli relativi ai posti che gli interessano di più.

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GLI ITALIANI E LA PROVENZA*

Si può misurare l’amore degli italiani per la Provenza e la Costa Azzurra? Il “termometro” in 5 punti.

  1. 1)  Siamo tra le prime presenze internazionali della regione Provence-Alpes-Côte d’Azur per numero di soggiorni. In particolare, l’Italia è il secondo mercato estero della Costa Azzurra (12%) dopo Gran Bretagna-Irlanda (16%).
  2. 2)  Andiamo in Provenza e in Costa Azzurra in tutte le stagioni e… siamo soddisfatti di esserci stati (97%), ci torniamo (74%) e, se ci siamo andati per la prima volta, abbiamo una gran voglia di rifarlo (93%).
  3. 3)  Per alcuni di noi è infatuazione, per altri amore per sempre: siamo al primo posto tra i proprietari di case stranieri in regione PACA. La maggior parte delle nostre residenze secondarie (oltre 23.000) si trova nelle Alpi Marittime.
  4. 4)  Se la destinazione francese più gettonata dagli italiani resta Parigi (che comunque è a sole 3 ore e 22 minuti di TGV da Marsiglia), la costa meridionale mediterranea (Provenza-Costa Azzurra, Linguadoca-Roussillon e Camargue) è al secondo posto. E la regione PACA è la seconda meta francese più programmata dai tour operator italiani.
  5. 5)  Anche in termini economici, l’Italia è il primo cliente e il primo fornitore della regione Provence- Alpes-Côte d’Azur. Oltre ad attrarre i turisti italiani, la regione beneficia di una presenza antica e radicata di imprese italiane.

*Fonti: Comité Régional du Tourisme Cote d’Azur France, Direccte Provence-Alpes-Côte d’Azur, Il Sole 24 Ore, Mission Transfrontier, Paca-tourisme.

SPORT E ATTIVITÀ EN PLEIN AIR

In Provenza e in Costa Azzurra lo sport – sia per chi ha tempo di praticarlo solo in vacanza, sia per gli habitué che si allenano tutto l’anno – è à la une. Marsiglia capitale europea dello sport 2017, ad esempio, organizza fino a giugno un calendario di proposte sportive dedicate alla famiglia, e per tutta l’estate un programma, “Campioni per natura”, che promuove centinaia di attività sportive all’aria aperta.

Ma inProvenza racconta anche ai biker dove pedalare tra canyon scolpiti nelle montagne, foreste di macchia mediterranea e ciclabili sulla costa. E ai runner come e dove tenersi in allenamento. I suggerimenti per i lettori che vogliono solo godersi un’esperienza all’aria aperta, invece, vanno dai sentieri fra le cave di ocra – dove è vietato non sporcarsi e i bambini si divertono un mondo – alle passeggiate enoturistiche che permettono ai più grandi, attraversando a piedi vigne e boschi, di conoscere i vitigni della regione e assaggiare i suoi vini.

IN CUCINA E SULLA TAVOLA

Nella cucina provenzale, il legame con i prodotti della pesca, dell’allevamento e dell’agricoltura del territorio è fortissimo. Ma anche il legame gastronomico con l’Italia, che risale al Medioevo, non è da meno. inProvenza va alla ricerca di queste radici e scopre che nel 1300 i papi, golosi, si portarono dall’Italia ad Avignone i maestri pasticceri e canditori di frutta. Che le oreillettes provenzali non hanno niente a che vedere con le orecchiette pugliesi, ma somigliano alle nostre chiacchiere di carnevale. E che l’aglio, oltre a essere alla base di ottime salse come l’aïoli e la rouille (complemento imprescindibile della bouillabaisse, la zuppa di pesce tipica di queste parti), ha la virtù di… tenere lontane le mosche, almeno secondo il poeta provenzale Frédéric Mistral.

Certo, il magazine parla anche di ristoranti, dopo averli “Provati per voi”. Ma racconta anche piatti che nei menu si trovano di rado, come la soupe au pistou che richiede tempi lunghi di preparazione: la ricetta di inProvenza è casalinga e comincia al mercato.

IN PROVENZA CON I BAMBINI

Molti italiani considerano la Provenza e la Costa Azzurra mete ideali per una vacanza con la famiglia. Per la distanza breve, per il clima favorevole in tutte le stagioni, per il mare, per le occasioni di intrattenimento e per una cultura vicina alla nostra…
inProvenza ha un occhio di riguardo per i bambini e per il loro modo di scoprire la Provenza (anche da casa) e di vivere la vacanza. E ha un’attenzione speciale per la loro sicurezza. Per questo ha attivato una collaborazione con la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, che valida tutti i contenuti legati alla sicurezza dei bambini in viaggio.

LA REDAZIONE SI ALLARGA CON IL PROGETTO SCUOLA
inProvenza vuole crescere ma anche… far crescere. Per questo ha deciso – in collaborazione con l’associazione Laboratorio Adolescenza, attiva da anni nel campo della ricerca sociale sugli adolescenti e nella realizzazione di progetti di alternanza scuola/lavoro per le scuole – di ‘aprire la redazione’ del magazine agli studenti.
Dall’anno scolastico 2017/2018, un apposito progetto di alternanza scuola/lavoro vedrà un gruppo di studenti dell’Istituto tecnico per il turismo Claudio Varalli di Milano – dopo una fase di formazione ad hoc – vivere sul campo una vera esperienza redazionale, andando a caccia di notizie, eventi e curiosità provenzali e scrivendone ‘a misura di adolescenti’.

 

Contatti:

contatti@inprovenza.it

 +393403487160
 +390289409639

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