Dubai chiude il 2018 con un nuovo record: 15,9 milioni di visitatori internazionali

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  • L’Italia chiude l’anno con 234.000 arrivi, pari ad un incremento del 9%
  • Significativa crescita anno su anno su tutti i mercati chiave
  • Sempre più vicino l’obiettivo fissato per il 2020
  • Gli hotel registrano un tasso di occupazione media del 76%

 

Milano, 28 febbraio 2019 – La città dei record mette a segno un altro traguardo. Secondo i dati resi noti da Dubai Tourism, nel 2018 Dubai raggiunge quota 15,9 milioni pernottamenti internazionali, continuando a essere una delle città più visitate al mondo. Anche nel 2018 i principali mercati di riferimento hanno visto una crescita a doppia cifra, in linea con la visione di Dubai Tourism per il 2022-2025.

Sua Eccellenza Helal Saeed Almarri, Direttore Generale di Dubai Tourism, commenta così la performance 2018: “Sotto la guida di Sua Altezza Sheikh Mohammed Bin Rashid Al Maktoum, Vice-Presidente e Primo Ministro degli Emirati Arabi Uniti ed Emiro di Dubai, ed in linea con la strategia 2022-25, Dubai Tourism è focalizzato sull’obiettivo di rendere Dubai la città più visitata al mondo. In questa ottica, nel 2018 abbiamo sviluppato e applicato uno specifico approccio molto orientato al cliente finale al fine di penetrare più in profondità i nostri mercati principali e ampliare la sfera d’influenza di Dubai. I nostri investimenti strategici, i programmi innovativi di promozione della destinazione, le riforme politiche federali e le partnership globali a lungo termine continuano a portare grandi  risultati, così come aumentano sempre più gli sforzi per accrescere l’accessibilità di Dubai, e la sua visibilità e il suo appeal. Stiamo lavorando anche per offrire standard di esperienza di viaggio sempre più alte per attirare sia viaggiatori che visitano Dubai per la prima volta che i repeaters.

L’analisi delle performance per singolo Paese rivela che l’India è ancora una volta il primo mercato con 2 milioni di arrivi a destinazione riposizionandosi in testa alla classifica 2018. L’Arabia Saudita mantiene la seconda posizione con un totale di 1,6 milioni di arrivi; mantiene il terzo posto il Regno Unito che chiude il 2018 con 1,2 milioni di viaggiatori annuali. Anche Cina e Russia registrano risultati impressionanti nel 2018, grazie anche alla semplificazione delle procedure doganali. La Cina, infatti, è salita fino al quarto posto con una crescita del 12% rispetto all’anno precedente con 857.000 arrivi. La Russia con i suoi 678.000 arrivi registra un aumento del 28% posizionandosi al sesto posto.  Anche la Germania con i suoi 567.000 arrivi ha registrato una crescita del 12% rispetto ai 506.000 visitatori del 2017.

Il mercato italiano difende bene la sua posizione nella lista dei Paesi Top 20 che maggiormente contribuiscono agli arrivi internazionali a Dubai. L’Italia chiude infatti il 2018 con 234.000 arrivi, pari a un aumento del 9% sull’anno precedente, consolidando e migliorando la performance già positiva registrata nel 2017. In particolare l’Italia ha registrato una crescita del 20% nel primo trimestre del 2018, mantenendo poi una crescita del 10% per tutto l’anno. Complice di questi dati le numerose attività di promozione che l’Ente del Turismo ha messo in campo durante tutto l’anno.

L’Europa Occidentale con una crescita del 21%, mantiene la sua posizione come maggior generatore di arrivi a livello regionale; seguono i Paesi del Golfo e l’area dell’Asia del Sud.

Dubai continua a investire nell’evoluzione e nell’innovazione con una lista infinita di progetti e attrazioni per rendere la città sempre più competitiva e offrire una varietà sempre più ampia di attività ed esperienze da fare in città. Tra le attrazioni più popolari ci sono il Dubai Mall, il Burj Khalifa, Dubai Parks and Resorts e IMG Worlds of Adventure, ma anche nuovi quartieri come La Mer, il nuovo quartiere lungomare, o Al Seef, il nuovo quartiere lungo il Creek, stanno attirando sempre più visitatori. Tra le novità dell’offerta turistica del 2018, è stata inaugurata la Dubai Frame, una struttura unica nel suo genere con una vista a 360 gradi sulla città, con uno sguardo sul suo presente (New Dubai) e il suo passato (Old Dubai). Il 2018 ha anche visto l’inaugurazione di Bluewaters Island, situata di fronte a Jumeirah Beach Residence (JBR), sulla quale sorge Ain Dubai, la ruota panoramica più grande del mondo.

In linea con il progetto di preservare e creare una certa consapevolezza dell’importanza dell’ecoturismo, Dubai aprirà presto le porte del primo parco nazionale degli Emirati Arabi Uniti nel deserto, Al Marmoum, il più grande progetto turistico di questo genere all’interno della regione. Questa iniziativa va di pari passo con il desiderio di Dubai di mostrare la bellezza naturale dell’Emirato e delle aree meno conosciute come Hatta, nuova destinazione nel deserto, che punta a diventare una delle mete più attraenti per gli avventurieri e gli amanti della natura. Nel corso degli anni Dubai si è anche focalizzata sull’offerta culturale dell’Emirato, con nuove destinazioni come il quartire di Al Seef lungo il Creek, che racchiude in sé il fiero passato della città e il suo brillante futuro, così come con iniziative quali l’Al Fahidi Architecture Audio Tour, che introduce i visitatori alla ricca storia e al patrimonio culturale del quartiere storico di Al Fahidi.

HE Helal Saeed Almarri – Director General

Sua eccellenza Helal Saeed Almarri continua: “Oltre a creare un’economia sempre più legata al settore turistico e rivolta al futuro con l’obiettivo di offrire esperienze uniche ai nostri visitatori, ci stiamo impegnando a potenziare ancor di più la relazione tra settore pubblico e privato elemento fondamentale del successo della città, al fine di sviluppare programmi strategici che possano davvero adattarsi ai bisogni di viaggiatori dinamici. Stiamo riponendo il nostro impegno anche nel fornire le infrastrutture necessarie e l’accesso a network globali sia ai grandi che ai piccoli stakeholder. Un aspetto fondamentale per raggiungere i nostri obiettivi e offrire sempre qualcosa di nuovo e di prima qualità in un mondo turistico altamente democratizzato.”

Sempre molto dinamico anche il comparto hospitality di Dubai che da sempre incide positivamente sulla forte attrattiva della città. Alla fine del 2018 sono state registrate 115.967 stanze, distribuite in tutta la città, tra hotel e soluzioni di hotel apartment, registrando un aumento dell’8% rispetto al 2017. Gli hotel cinque stelle lusso costituiscono il 33% delle strutture ricettive totali, gli alberghi a quattro stelle il 26%, mentre le proprietà nelle categorie da una a tre stelle rappresentano il 20%, questo si inserisce nell’ottica di coprire sempre più segmenti e target differenti.

 

DTCM – Dubai Department of Tourism and Commerce Marketing (Dubai Tourism)

In linea con la visione di affermare il ruolo di Dubai quale destinazione turistica e hub commerciale leader nel mondo, la missione di Dubai Tourism consiste nell’accrescere la visibilità di Dubai nei confronti del grande pubblico, attrarre turisti ed investimenti stranieri nell’Emirato.

Dubai Tourism è l’autorità principale responsabile della pianificazione, supervisione, sviluppo e commercializzazione del comparto turistico di Dubai; promuove inoltre il settore commerciale dell’Emirato ed è responsabile delle licenze e della classificazione di tutti i servizi turistici a destinazione, tra cui alberghi, tour operator e agenzie di viaggio.

I brand e i dipartimenti del portfolio di Dubai Tourism includono Dubai Convention and Events Bureau, Dubai Calendar, Dubai Festivals e Retail Establishment (già noto come Dubai Events and Promotions Establishment).

Per ulteriori informazioni: www.visitdubai.com

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