Cicloturismo: il Circuito dei santuari dell’Appennino bolognese

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CICLO-VIA MATER DEI IL NUOVO CIRCUITO CICLISTICO

VERSO NOVE SANTUARI MARIANI DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA

 

 

“Dal 30maggio al 30 ottobre è possibile pedalare in compagnia o da soli verso i nove santuari Mariani della provincia di Bologna attraverso il “Circuito dei santuari dell’Appennino Bolognese”. Il cicloturismo, la salute del corpo e dell’anima, la riscoperta del territorio e della sua dimensione religiosa al centro dell’iniziativa”.

 

 

Maggio e ottobre sono i mesi dedicati alla Madonna, e proprio dal 30 maggio al 30 ottobre parte la Ciclovia Mater Dei , un’iniziativa, in collaborazione con la Curia Arcivescovile di Bologna e alcune società ciclistiche bolognesi cui fine è visitare in bici i  9 Santuari Mariani della regione, con pedalate non agonistiche per tutti, con ogni tipo di “due ruote”: corsa, mbk, e-bike.

Il raggiungimento di ogni meta, anche ripetuto e senza percorso predefinito, permette di conseguire un punteggio. che per i ciclisti registrati nella App STRAVA GPS e iscritti gratuitamente al gruppo Club dei Santuari dell’Appennino Bolognese, verrà automaticamente memorizzato. Per chi non fosse registrato nella community, basta iscriversi al gruppo Whatsapp Circuito Santuari e mandare una propria foto davanti alla meta raggiunta.

Al termine saranno stilate diverse classifi he: individuali, di squadra e la speciale classifica Lui e Lei, con diversi premi, tra i quali un viaggio messo appositamente in palio da Petroniana Viaggi e turismo.

Il regolamento è disponibile al sito http://circuitosantuariappenninobolognese.weebly.com/iscrizioni-regolamento.html

L’iniziativa è nata dalla collaborazione fra l’Ufficio sport della diocesi di bologna (Don Massimo Vacchetti) con

Guido Franchini della Società sportiva del Parco dei ciliegi, di Zola e Giampiero Mazzetti, Bici club Monte San Pietro, cui si sono aggiunti gli Avvocati ciclisti e il Gruppo ciclistico Zanardi  e si basa sullo sviluppo di un “Circuito cicloturistico permanente dei Santuari dell’Appennino bolognese” che comprende nove santuari:

 

1.Santuario Madonna  di San Luca

2.Santuario Madonna  di Passo Brasa

3.Santuario Madonna dell’Acero (Corno alle Scale)

4.Santuario Madonna del Faggio (Castelluccio)

5.Santuario Madonna di Calvigi  (Granaglione)

6.Santuario Madonna del Ponte (Porretta)

7.Santuario Madonna di Boccadirio

8.Santuario Madonna di Montovolo

9.Santuari di Montesole

 

Il 30 maggio, sabato mattina, appuntamento alle 8.00 a Villa Pallavicini, in via Marco Emilio Lepido, per la presentazione e un momento di raccoglimento con il Cardinale Arcivescovo Matteo Zuppi che, dopo aver ricordato i caduti per la pandemia, impartirà la benedizione ai partecipanti chiamati a scegliere fra tre itinerari che sarà possibile percorrere allegramente in compagnia a partire dalle 8.30.

Dopo la benedizione del Cardinale Arcivescovo e il saluto dell’Assessore allo sport del comune di Bologna, Matteo Lepore, un gruppo di ciclisti si dirigerà verso il Santuario della Beata Vergine delle Grazie di Boccadirio per un itinerario di circa 130 chilometri, un altro al Santuario della Madonna di Brasa per un giro di circa 100 chilometri ed un altro alla Madonna di San Luca percorrendo circa 50 chilometri.

Per quanto ovvio, si richiama chi volesse raggiungere le tre mete sopra indicate al rigoroso rispetto della normativa sull’attività motoria individuale, in particolare sul mantenimento della distanza minima di 2 metri, sulle limitazioni ai confini regionali degli spostamenti e sulla dotazione individuale di mascherina e guanti.

«Sono stato contattato, in piena pandemia, da alcune società ciclistiche – ricorda Don Massimo Vacchetti responsabile ufficio sport della diocesi – che mi hanno sottoposto un progetto che ho trovato molto corrispondente al lavoro svolto lo scorso anno per il lancio e la promozione della Via Mater Dei. Inaugurare questo Circuito alla fine del mese di maggio, mese tradizionalmente legato alla devozione mariana, mi sembra un modo straordinario per dare un segno di risveglio e affidare alla Madonna questo circuito. E’ una nuova partenza non solo per il mondo degli appassionati di ciclismo, ma anche per quello delle nostre comunità e Santuari che speriamo si possano trovare nella felice condizione di accogliere e di consegnare, al termine di una giornata di sport, la carezza della Madonna, la Mamma di Gesù e di tutti, che sentiamo come la più necessaria delle energie per affrontare discese e salite della vita».

«Ci tenevamo molto ad essere presenti con un premio – ha dichiarato Andrea Babbi, presidente di Petroniana viaggi e turismo – perché l’iniziativa, oltre ad essere un invito a scoprire il territorio emiliano attraverso i santuari Mariani, coniuga un turismo intelligente ad un’attività spirituale e comune che lega sport, salute e sostenibilità. Ci fa molto piacere che addirittura quattro gruppi ciclistici abbiano aderito a questa iniziativa, con tanto entusiasmo e senso di partecipazione: dagli Avvocati e Magistrati ciclisti alla Società sportiva del Parco dei ciliegi, di Zola dal Bici club Monte San Pietro al Gruppo ciclistico Zanardi».

«Abbiamo voluto interpretare la necessità di tanti ciclisti di colmare il vuoto lasciato dal rinvio di tutte le manifestazioni previste, cercando di superare la fatica di questi ultimi due mesi e di riavviare, nel contempo, i contatti tra i tanti che fanno della bici anche un mezzo di relazione con il prossimo – hanno dichiarato Guido Franchini della ASD Parco dei ciliegi e Giampiero Mazzetti del Biciclub Monte San Pietro – Questo circuito, al quale si può prendere parte senza creare situazioni pericolose per la propria salute e per quella degli altri, ci é parso una bella idea, anche perchè permette di conoscere luoghi che hanno segnato la storia umana e cristiana nell’Appennino bolognese, che necessita di essere mantenuto vivo. E’ un progetto partito con le difficoltà legate al periodo, ma si propone di coinvolgere altri enti locali e associazioni sportive per allargare la proposta anche ai turisti che sempre più’ scelgono la bicicletta per le loro vacanze». «Unire l’attività sportiva, di associazione, spirituale – conclude Manlio D’Amico, presidente di Jus Bologna Ciclismo Aimanc, (Associazione Italiana Magistrati Avvocati Notai Ciclisti) – mi pare una cosa piacevole e salutare, e un bel momento per unire tante persone, così diverse, ma con una passione comune».

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