Cena di Natale Gist a Roma

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Fantastica la cena di Natale GIST a Roma che si è tenuta mercoledì 4 dicembre u.s. nel ristorante Ginger, location centrale, innovativa, spiritosa e con ottima cucina.
Ringraziamo i colleghi Rosaria Talarico – Natural born journalist, Mauro Lozzi e Roberto Miliacca per l’impeccabile organizzazione. I tanti soci presenti, tra cui Anna Bruno delegata GIST per il centro sud.
Numerosi gli ospiti eccellenti, tra cui Giorgio Palmucci presidente ENIT, Cosimo Durante segretario particolare del Ministro Bellanova, Carlo Parisi segretario vicario FNSI e delegato FNSI per il GIST, Serra Aytun Roncaglia, direttrice dell’Ambasciata della Turchia in Italia.
 
 La serata è stata allietata dagli ottimi vini offerti dalla Cantina Antonelli San Marco, azienda vitivinicola diretta da Filippo Antonelli, presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, nonché nipote dell’ex direttore del Corriere della Sera, il senatore Luigi Albertini. Antonelli ha illustrato i vini che hanno accompagnato le portate della cena, dall’antipasto al dolce: tra questi un Brut e un Bianco Macchia Sacra Lazio Igt, Fiano in purezza, entrambi prodotti nella tenuta laziale di Antonelli al Castello di Torre in Pietra, ed il Montefalco Rosso (Montepulciano 15%, Sagrantino 15%, Sangiovese 70%), che hanno accompagnato rispettivamente i Rigatoni alla gricia con guanciale Pedrazzoli, pecorino romano DOP, pepe nero, funghi di stagione saltati e il filetto di salmone cotto al vapore al curry rosso, latte di cocco, basilico e foglie di banana, interpretati dalla chef resident di Ginger, Sharon Landersz, originaria dello Sri Lanka e naturalizzata italiana.

Per il terzo anno consecutivo, poi, la società di comunicazione Oscar Wine, ci ha dato la possibilità di conoscere una realtà vitivinicola del nostro paese, invitando Giuseppe Minafra, proprietario dell’omonima azienda agricola che sorge a Ruvo di Puglia, nel cuore del Parco dell’alta Murgia. L’imprenditore pugliese ha scaldato una fredda serata romana portandoci il calore della Puglia, raccontando una realtà nella quale tutta la coltivazione (vino e olio) poggia sui principi dell’agricoltura biologica, non utilizzando pesticidi e altri prodotti chimici dannosi per la salute. Bottiglie di “Illirio”, Puglia Primitivo Igt di Minafra, e bottiglie di ceramica lavorate a mano di Olio Extra Vergine d’oliva Biologico dell’azienda pugliese, sono state donate agli ospiti a fine serata.

Una bella serata, in ottima e allegra compagnia, per augurarsi Buone Feste.

 

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