Expo

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Marsico Nuovo, 15 ottobre 2015 – Si conclude #ilviaggiodiexpo del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano nel Fuori Expo di Milano con l’ultima iniziativa che si terrà venerdì 23 ottobre presso il Mondadori Multicenter di via Marghera, a partire dalle ore 18.00, tutta incentrata sulla eccezionale e singolare biodiversità dell’Area protetta.

Organizzato in collaborazione con il Gal Akiris e il Gal La cittadella del sapere, due enti territoriali che gravitano nell’area del Parco, il format dell’evento prevede un dibattito dal titolo “Biodiversità e Ruralità nell’Appennino Lucano” che sarà seguito da una degustazione delle eccellenze gastronomiche di questa parte di Basilicata ancora poco conosciuta.

Siederanno al tavolo dei relatori: il presidente del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Domenico Totaro, il presidente di Federparchi nazionale Giampiero Sammuri, il presidente del Gal Akiris e del Gal La cittadella del sapere, rispettivamente Prospero Cassino e Franco Muscolino. L’importanza della biodiversità presente nel Parco, in alcuni casi rara, verrà approfondita dai tecnici che interverranno alla tavola rotonda: Antonio Romano ricercatore dell’Istituto di Biologia Agroambientale e Forestale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Susanna D’Antoni e Massimiliano Bianco del Dipartimento Difesa della Natura dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) ed infine, Elena Menegoni dell’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA).

Moderato da Massimiliano Ossini, noto conduttore di trasmissioni RAI dedicate alla natura, il dibattito sarà l’occasione per riflettere sull’eterogenea biodiversità del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, in particolar modo di quella animale che vede la presenza del Lupo, della Cicogna nera, dell’Ululone dal ventre giallo e della Salamandrina dagli occhiali. Uno degli attrattori di un Parco giovane. Non meno importante la biodiversità vegetale. La convergenza di correnti floristiche, mediterranee e centro-europee, dovute al periodo delle glaciazioni, ha determinato un complesso mosaico di vegetazione che, unito alla ricchezza di specie endemiche, ha fatto di questa zona un’area di elevato valore scientifico.

Il ricercatore Antonio Romano interverrà al dibattito sulle tematiche relative agli ambienti acquatici artificiali nell’ambiente rurale del Parco, da lui definito “un hot spot di biodiversità di anfibi”. “La conservazione degli habitat acquatici di ridotte dimensioni è fondamentale per preservare la biodiversità del Mediterraneo, tanto negli ambienti acquatici stessi quanto nelle aree terrestri limitrofe”, afferma Romano.

Una riflessione strutturata riguarderà anche la biodiversità forestale dei paesaggi lucani con un’attenzione particolare ai cambiamenti climatici che si sono susseguiti, ma anche alle trasformazioni paesaggistiche dovute agli insediamenti agricoli. “Nelle aree montane, a causa dell’aspra morfologia spesso anche a bassa quota, la copertura forestale si è mantenuta ancora compatta, come nella val d’Agri. Inoltre, l’abbandono dell’attività agricola e l’attuale bassa densità demografica locale ha portato nei territori montani e

submontani all’instaurarsi di stadi seriali di ricolonizzazione forestale che coinvolgono gli estesi rimboschimenti effettuati a partire dagli anni ’20”, ritiene Pietro Massimiliano Bianco del Dipartimento Difesa della Natura dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA). Sostiene, infatti, che la scarsa presenza umana in questi territori in molti casi faciliti la diversificazione e la ricchezza della biodiversità.

E sul rapporto tra la biodiversità e l’agricoltura ha compiuto studi e ricerche specifiche Susanna D’Antoni del Dipartimento Difesa della Natura dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) nonché Consigliere del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, soffermandosi in particolare sull’agricoltura sostenibile nelle aree protette e nei siti Natura 2000. “Lo sviluppo e il sostegno dell’agricoltura e della zootecnia compatibile con la gestione e la conservazione della biodiversità nei siti Natura 2000 e nelle aree protette costituisce una priorità e una sfida di carattere ambientale e sociale”, asserisce la D’Antoni.

A rafforzare l’importanza della conservazione della biodiversità per il territorio di un’Area protetta è il presidente del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, Domenico Totaro. “Motivi di natura ecologica, economica, sociale e culturale, oltre che ragioni etiche, ci spingono a preservare la diversità biologica”, sostiene Totaro. “La biodiversità può dare un grande contributo all’aumento del benessere umano. E’ necessario pertanto creare una “cultura della biodiversità” attraverso un’adeguata attività di sensibilizzazione, informazione ed educazione. I Parchi sono in prima linea”, afferma il presidente del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano.

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Dall’Assemblea di Cittaslow Italia  tenutasi ieri al Padiglione KIP-FAO-ONU ad EXPO Milano,  è uscito eletto il nuovo Comitato di Coordinamento Nazionale delle Cittaslow italiane che sarà in carica dal 2015 al 2018

Con la partecipazione di oltre 60 Sindaci si è tenuta ieri ad EXPO l’Assemblea delle Cittaslow italiane,
le cittadine piccole e medie del Buon Vivere.  A presiederla Stefano Pisani, Sindaco di Pollica, e Presidente di Cittaslow International, l’Associazione  con sede ad Orvieto e diffusa in 30 paesi con oltre 200 municipalità associate.
L’occasione è stata utile per ribadire i fondamenti di Cittaslow, “un metodo applicativo per lo sviluppo locale” che riscuote ormai sempre più successo in tutto il mondo, dagli Usa alla Cina, dalla Corea del Sud alla Colombia e in tutta  Europa. I sindaci convenuti hanno potuto fare  il punto su quanto fatto fino ad oggi a livello nazionale e traguardato nuovi obiettivi a breve e medio termine che verranno messi in essere dal nuovo Coordinamento. In Italia in oltre 15 anni di attività sono maturate nelle Cittaslow centinaia di esperienze e progetti di eccellenza, le famose buone pratiche delle Cittaslow che fanno scuola in molti settori: i temi, come hanno ribadito il Presidente Stefano Pisani e il Segretario Generale, Pier Giorgio Oliveti, sono quelli dei beni comuni, materiali e immateriali, della pianificazione strategica urbana e territoriale in senso sostenibile, dell’educazione e della scuola, del turismo Cittaslow, rispettoso delle identità e del patrimonio ambientale e culturale che gode di un  trend in costante crescita, dell’economia della resilienza che riscopre e applica il senso del limite, qui ed ora, mettendo ad economia i valori locali come ad esempio l’agricoltura, l’artigianato, i beni culturali visibili e invisibili.
Molto si è approfondito sui nuovi obiettivi e poi sugli strumenti con l’intervento del Vicepresidente Chiara Rossi(Vicesindaco Comune San Miniato, PI), Pierluigi Arrara(Sindaco di Abbiategrasso), Sandro Marinelli(Sindaco di Pianella) e numerosi altri sindaci intervenuti in rappresentanza delle loro città e territori.
Ne è uscito un quadro variegato e stimolante di proposte anche originali che contribuiscono a delineare un nuovo modello per le Cittaslow italiane, ancora più legato alla messa in valore del territorio, ai valori identitari, alla responsabilità sociale condivisa.
Al termine del dibattito si è proceduto all’elezione del nuovo Coordinamento e del Coordinatore di Cittaslow Italia per il triennio 2015-2018 che risulta così composta: Acquapendente (VT)(Sindaco Alberto Bambini),Altomonte (CS)(Sindaco Giuseppe Lateano), Amalfi(SA)(Sindaco Daniele Milano), Asolo (TV) (Sindaco Mauro Migliorini), Caiazzo (CE)(Sindaco Tommaso Sgueglia),Castel San Pietro Terme (BO)(Sindaco: Fausto Tinti), Castelnuovo Berardenga (SI)(Sindaco Fabrizio Nepi),Chiavenna (SO)(Sindaco Luca Della Bitta), Città Sant’Angelo (PE)(Vicesindaco Alice Fabbiani), Gravina in Puglia(Sindaco Alesio Valente), Montefalco(PG)(Assessore Daniela Settimi),Orsara di Puglia (FG)(Sindaco Tommaso Lecce), Santa Sofia (FC)(Assessore Ilaria Marianini), Santarcangelo di Romagna (RN)(Sindaco Alice Parma), Suvereto (LI)(Sindaco Giuliano Parodi)), Torgiano(PG)(Sindaco Marcello Nasini), Zibello (PR)(Sindaco Andrea Censi), Tolfa (RM)(Assessore Cristiano Dionisi), Trevi(PG)(Sindaco Bernardino Sperandio), Vigarano Mainarda (FE)(Sindaco Barbara Paron).
Coordinatore della Rete Nazionale di Cittaslow è stato eletto Fausto Tinti, Sindaco di Castel San Pietro Terme (BO)(recapito: ufficioturismo@cspietro.it tel.0516954150 ).

FOTO su https://www.facebook.com/media/set/?set=a.1169098379786465.1073741855.128189607210686&type=3

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“Da oggi diamo inizio ad una tradizione”

“Ci siamo impegnati per realizzare un sogno”, ha dichiarato Avital Kotzer Adari, direttore dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo, e questa volta ci siamo riusciti!!
L’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo ha voluto utilizzare il privilegiato palcoscenico di EXPO 2015 per iniziare quella che, ne siamo certi, sarà una tradizione che potrà contribuire ad accrescere il lavoro quotidiano con il mondo dei Media.
Un premio, alla stampa, alla comunicazione, a tutti coloro che hanno scritto e scriveranno su Israele!!.
Scegliere non è stato facile!!
Tanti lavori importanti, molto l’impegno profuso.
Si sono stabilite delle categorie e si è cercato di premiare con criteri univoci che rispondessero ad originalità e profondità, a competenza e capacità comunicativa.
Cinque le categorie prese in esame:
1.    Stampa online;
2.    Blog;
3.    Stampa Trade;
4.    Stampa Periodica;
5.    TV
Per ciascuna categoria sono stati scelti tre finalisti ed il criterio di selezione si è basato soprattutto sulla capacità di comunicare in modo approfondito un aspetto inedito della destinazione.
Ecco in ordine l’elenco dei nominati e dei vincitori con le specifiche dei premiati.

Categoria Stampa on line: questi i nominati
·         Vogue.it                    Gerusalemme inaspettata.                 Autore:        Paola Aurucci
http://www.vogue.it/people-are-talking-about/agenda-del weekend/2014/04/gerusalemme-inaspettata

·         Latidudeslife.com    L’Utopia del deserto.               Autore:        Elena Brunello
http://www.latitudeslife.com/2014/12/l-utopia-del-deserto/

·         Vera Classe.it          Viaggio in Israele. La Terra da mille voliti.  Autore: Ivana Cenci

http://www.veraclasse.it/11311/asia/viaggio-in-israele-la-terra-santa-dai-mille-volti/

Il primo premio è andato ad Ivana Cenci, per la completezza delle informazioni e l’originalità degli approfondimenti.
Notevoli apprezzamenti sono stati espressi anche per il lavoro realizzato da Paola Aurucci e da Elena Brunello che hanno saputo aggiungere informazioni interessanti e complete al loro lavoro complessivo.

Categoria Blog: questi i nominati
Viaggi Fantastici.  Organizzare un tour in Galilea. Autore:    Francesca Spano
http://www.viaggifantastici.com/israele-organizzare-tour-galilea/
 
I Murr. Tel Aviv Fashion Week. Autore:    I Murr
http://www.imurr.com/imurrgototelaviv-diary-day-1/

Il blog di Costanza Miriano. Diario dalla Terra Santa. Autore: Costanza Miriano
http://costanzamiriano.com/about/

Bravi, tutti. Il mondo dei blogger racconta Israele con la freschezza di sguardi inediti, riuscendo a trasferire quell’immediatezza di emozioni che sanno davvero stupire in un Paese da volti così differenti.
Un ringraziamento speciale a Francesca Spano e ai Murr: a Francesca per l’amore verso la destinazione che sempre traspare in ogni parole che scrive, ai Murr perché con il loro lavoro stanno sempre di più gettando l’attenzione su un aspetto non più inedito, ma ancora poco conosciuto di Israele: quello del design e del fashion.
Il premio per la categoria è andato a Costanza Miriano che ha illustrato il suo lavoro grazie alle immagini di Leonora Giovanazzi, fotografa che ha saputo davvero trasferire nelle immagine l’emozione del viaggio da loro realizzato in Israele durante la visita di Papa Franesco.
Un blog inedito quello di Costanza Miriano: dove la profondità dell’analisi rigorosa si unisce con la freschezza e l’ironia della rappresentazione: e questa è stata soprattutto la motivazione della scelta di dare a Costanza il primo premio della categoria.

Categoria Stampa Trade: questi i nominati
Turismo & Attulità. Gerusalemme e Tel Aviv. La Storia e il Futuro. Autore: Fiorenzo Barzaghi
Trend. In Israele tra due città e il mondo. Autore: Davide de Ponti.
TTG. Da Gerusalemme a Tel Aviv un viaggio lungo 5mila anni. Autore: Sara Carè.

“Ci ripetiamo – ha dichiarato Mariagrazia Falcone – responsabile Ufficio Stampa -,  ma davvero è stato difficile”-
Abbiamo voluto premiare la completezza dell’informazione racchiusa in ogni singolo articolo, ma anche la capacità di raccontare con occhi nuovi un settore ed un Paese che già si “conosce”, oggetto cioè delle proprie fondamentali competenze.
Il primo premio è andato perciò a Sara Carè, perché ha saputo stupirci: e questa è la fondamentale motivazione della scelta.
“Si davvero siamo rimasti stupiti, dalla competenza e dalla capacità unite ad un tanto grande desiderio di presentare la meta in tutte le sue forme innovative. Abbiamo realizzato un viaggio dedicato alla sola stampa trade appena io sono arrivata in Italia ed ora iniziamo a raccogliere i frutti del rinnovo della nostra strategia di comunicazione” ha concluso Avital.
Se una scelta deve essere fatta, e davvero con gioia il riconoscimento è andato a Sara Carè e al TTG, non si può e non si devono dimenticare tutti coloro che sempre seguono ed hanno seguito l’Ente.
“Per questa prima edizione di ci siamo permessi di inserire qualche menzione speciale, per ringraziare davvero dal profondo del cuore tutti coloro che lavorano sempre accanto a me e sono supporto del mio personale lavoro” –  ha voluto aggiungere Mariagrazia.
Un grazie davvero a Travel Quotidiano, per la capacità di approfondire tutti i differenti brand, a Guida Viaggi per la costante capacità di seguire le attività dell’Ente e all’Agenzia di Viaggi per il sempre grande affetto dimostrato. Un grazie a Dorina Landi, da sempre innamorata della destinazione, sempre presente ad ogni evento.
Anche in un premio vi è il momento del cuore.
Avital, Mariagrazia, Pietro e tutti i presenti hanno sentito il desiderio di dire grazie alla carissima Cristina Ambrosini, direttore di Agenzia di Viaggi tragicamente scomparsa, amica di sempre, grande professionista il cui sorriso resterà nei cuori di tutti i presenti.

Oriana Davini in rappresentanza di TTG ritira il premio dalle mani di Avital Kotzer Adari e Yoav Weiss

Categoria Stampa Periodica: questi i nominati
Ulisse.                  Un giornata a…. Tel Aviv. Autore:        Vincenzo Petraglia
Area Wellness.      Nel kibbutz di Ein Gedi.   Autore:        Giorgio Bartolomucci
Elle.                     La Città Bianca.              Autore:        Alessandra Santini

La scelta per la stampa periodica è andata nella direzione dell’approfondimento: una percorso turistico, un’area, un singolo aspetto di una città.
“Tutti sono riusciti a comunicare il desiderio di partire” ha sottolineato Avital.
L’articolo di Vincenzo Petraglia è stato scelto come il terzo classificato e quello di Giorgio Bartolomucci come il secondo: entrambi hanno dato un taglio inedito alla destinazione, l’uno, Vincenzo, sottolineando, per esempio, la varietà dei ristoranti di Tel Aviv, l’altro, Giorgio, presentando un aspetto ancora inedito dell’area del Mar Morto, tempio di benessere per un turismo medico e di bellezza che ancora gli italiani non sono riusciti a scoprire fino in fondo.
E poi Tel Aviv che Alessandra Santini ha saputo raccontare ancora una volta con il linguaggio del cuore, lei che, giovanissima, ha raccontato che a Tel Aviv compì uno dei suoi primissimi viaggi.
Anche in questo contesto l’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo ha voluto dire grazie a chi in questi anni lo ha seguito in un progetto davvero speciale.
Il giornale è Amadeus e l’amico è Franco Soda.

Franco Soda è stato uno dei primissimi giornalisti che ha creduto nel progetto dell’opera a Masada contribuendo attivamente con la sua penna a rendere ormai una tradizione l’appuntamento con l’Opera nel deserto che ha visto risuonare le note dei più grandi autori di melodramma, da Verdi a Bizet a Puccini.

 
Alessandra Santini direttore di Elle premiata per la categoria stampa periodica

Categoria TV: questi i nominati
TG5. L’Arca di Noe. Autore Maria Luisa Cocozza
RAI 3. Alle Falde del Kilimangiaro. Speciale Gerusalemme e Galilea. Regia di Domenico Gambardella
Real Time. Discovery Italia. Il Re del Cioccolato. Speciale Israele. Produzione Zodiak. Programma condotto da Ernst Knam.

Dalla tradizione de “Alle Falde del Kilimangiaro” all’ innovazione dell’arca di Noe del TG5.

Due professionisti eccezionali, la bravissima Maria Luisa Cocozza, che ha saputo raccontare in ben 3 servizi inediti la magia della natura di Israele e dei suoi parchi che da sempre la impreziosiscono, al sempre originale Domenico Gambardella che si è recato a Gerusalemme alla ricerca delle tradizioni che collegano questa città con la tradizione ebraica italiana, raccontando tanto la storia quanto la Gerusalemme giovane e l’affascinante vicenda della comunità italiana e della sinagoga italiana qui trasportata da Conegliano la visita alla quale vale da sola un viaggio.
In una parola, ancora una volta, novità di presentazione di una destinazione che sa stupire sempre e comunque per contenuti ed offerta.
Se al III ed al II posto si sono classificati Canale 5 e Rai 3, il primo posto è andato ad un progetto speciale realizzato lo scorso dall’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo grazie anche al supporto della agenzia Cohn&Wolfe.
Si è trattato di un progetto lungo quasi un anno e lo splendido reportage è stato realizzato tanto in Israele, dove il simpaticissimo Ernst Knam si recò ad imparare la cucina Kasher, quanto a Milano dove una torta confezionata da Ernst avente come tema le 12 tribù di Israele celebrava presso il ristorante Re Salomone i 40 anni di vita dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo.
Il primo a ringraziare per l’esperienza fatta è stato il simpaticissimo Ernst che ha voluto rievocare il viaggio a Tel Aviv e a Gerusalemme dove, dal bravissimo e famoso Moshe Basson ha imparato a cucinare la torta Esperanza che ha poi offerto a tutti i presenti.

http://it.dplay.com/il-re-del-cioccolato/stagione-3-episodio-12/

Ernst Knam premiato con il primo premio categoria TV dal direttore Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo, Avital Kotzer Adari e da Yoav Weiis, direttore EL AL Italia giunto alla direzione della compagnia in Italia solo lo scorso mese di agosto

Prima di concludere, ancora qualche menzione speciale.
A “Il Giornale” ed al responsabile Stefano Passaquindici, per il supporto quotidiano e per l’impegno all’informazione ed alla promozione turistica che si concretizzerà con la partenza fra pochi giorni di uno speciale “viaggio stampa” con oltre 250 lettori al seguito.
Ad Andreas Steiner, direttore di Archeo, per l’impegno profuso nello specifico settore dell’informazione archeologica così da rendere questo brand di sempre maggior interesse:
A Remo Guerrini, direttore de I Meridiani, per aver saputo realizzare uno speciale dedicato ad Israele dai contenuti inediti ed inaspettati.

E ancora un ringraziamento ad un media che da sempre segue Israele.
RADIO MONTE CARLO.
La Radio, come ha detto il direttore di rete Andrea Munari presente in sala, ha solo la voce per sedurre: ma costantemente gli amici di RMC hanno supportato e supportano l’attività di informazione turistica su Israele tanto che tutti, da Maurizio di Maggio ad Irina Martelli, da Luisella Berrino ad Alfonso Signorini ed Aristide Malnati che fino allo scorso anno erano protagonisti di un programma che spesso raccontava Israele, tutti si sono più volte recati in questa terra per cui testimoniano sempre passione ed amore.

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Stefano Passaquindici de “Il Giornale, ed Andrea Munari, direttore di rete di RMC, ricevono una speciale menzione per impegno e collaborazione

“Ora dobbiamo dire il nostro più sincero grazie ai nostri partner” ha concluso la direttrice Avital senza i quali” questa serata non avrebbe mai potuto avere luogo e soprattutto non potremmo realizzare moltissimi dei nostri viaggi stampa”.
“Un sincero grazie alla compagnia EL AL che ha offerto questa sera ben 5 voli che consentiranno ai vincitori di ogni categoria di recarsi nuovamente in Israele.
Oltre al volo, anche il soggiorno!!….. per scrivere ancora!!

I vincitori hanno infatti ricevuto fino a tre notti di soggiorno sul Mar Morto, o a  Gerusalemme o a Tel Aviv grazie alla collaborazione con la Tel Aviv Hotel Association, la Dead Sea Hotel Association e la Jerusaleme Hotel Association.
“ Le associazione dell’hotelerie israeliane sono quelle che ci consentono di realizzare moltissimi progetti e davvero un grazie di cuore sempre rinnovato a loro ed alla compagnia EL AL, qui rappresentata dal Yoav Weiss, direttore EL AL Italia e da Aurora Mirata, direttore EL AL Milano.
Una serata emozionante ed un invito all’evento del prossimo anno quando speriamo nuovi amici avranno raccontato Israele con i loro occhi e con il loro cuore.

Appuntamento fra un anno con la edizionne del premio Stampa Israele 2016!!

E per concludere?
Una fetta della gustosissima torta “Esperanza” offerta dal vincitore della categoria TV, lo straordinario Ernst Knam, il “re del cioccolato” e non solo!

Ufficio Stampa & Pr – Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo
Mariagrazia Falcone
02804905 int. 4 – 3386314183
press@israele-turismo.it

Cohn & Wolfe
Susanna Picucci e Chiara Roncaglio
02 20239386 – 347 6601655
susanna.picucci@cohnwolfe.com

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Una ghiotta occasione quella di Expo per far conoscere una delle carni più pregiate al mondo. Interpretata con sapienza da 5 grandi chef, il Wagyu è finalmente arrivato sul palcoscenico della cucina italiana. Ed è una grande sorpresa!

 

di Elena Barassi

 

E’ sulle tavole più prestigiose di tutto il mondo, da New York a Dubai. In Italia quasi sconosciuta, la carne di manzo giapponese Wagyu, definita da esperti gourmet una delle carni più buone e tenere al mondo, è entrata nella settimana dal 19 al 25 settembre nei menù di 5 ristoranti di Milano. Una sfida raccolta da Carlo Cracco, da Tommaso Arrigoni di Innocenti Evasioni, da Andrea Aprea del Mio al Park Hyatt Hotel, da Davide Casati e Domenico Lomeo degli Orti di Leonardo e da Shuzo Kato del giapponese Tomoshyoshi Endo. Un’occasione importante quella di Expo, raccolta con entusiasmo dal Ministero dell’Agricoltura, delle Foreste e Pesca Giapponese per presentare in modo originale questo prodotto anche sul mercato italiano dove, ad oggi, risulta poco nota ai più.

Frutto della sofisticata tecnologia nipponica, il Wagyu, controllato dalla nascita, riceve entro 6 mesi dalla nascita un Certificato di Registrazione dove vengono riportati, tra gli altri, il pedigree e tutte le informazioni fino a tre generazioni precedenti. Allevato come fosse un membro della famiglia, allattato manualmente e addirittura coperto da una giacca di pelle durante l’inverno, il vitello si ciba quasi esclusivamente di pianticelle di riso fondamentali per rendere bianco il grasso presente nella carne.

Il segreto della bontà del Wagyu, che si presenta con una texture marmorizzata rosso-bianca dovuta ad un tessuto muscolare ricco di grassi insauturi, si fonda principalmente su tre elementi: consistenza, gusto ed aroma. Proprio quest’ultimo, dolciastro e saporito, ricorda in bocca il gusto delle pesche o delle noci di cocco. Si gusta al meglio nelle classiche preparazioni nipponiche della tradizione. Il saporito Shabu-shabu, sottilissime fette tagliate a velo, passate nel brodo bollente e servite con ponzu e salsa di sesamo, la leggerissima Tempura realizzata con una leggera pastella di farina di riso e acqua che esalta il gusto pieno della carne ed infine la bistecca scottata cotta al sangue da assaporare con la salsa di soia e del wasabi fresco.

 

La bistecca di Wagyu con salsa di soia_Credito Elena Barassi

 

 

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Una settimana di eventi al Fuori Expo di Milano per promuovere la Costa Toscana, una terra ricca di storia e di storie da raccontare attraverso lo sport, l’arte e, soprattutto, l’enogastronomia.

 

 

Milano, settembre 2015 – Lo spazio della Regione Toscana, nei Chiostri dell’Umanitaria in via Daverio, sarà a disposizione dei cinque Comuni di Bibbona, Castagneto Carducci, Cecina, Rosignano Marittimo e San Vincenzo dal 29 settembre al 4 ottobre per far conoscere tradizioni, bellezze ed eccellenze dei loro territori.

Il ricco calendario di eventi si aprirà martedì 29 settembre con la degustazione guidata, a cura dell’”oleologo”, scrittore e giornalista Luigi Caricato, autore dell’Atlante degli oli italiani (Mondadori). A seguire Terre dell’Etruria, la più grande cooperativa di agricoltori della Toscana che vanta la maggior parte dei suoi soci nella Costa degli Etruschi, proporrà uno show cooking utilizzando molti dei propri prodotti, sul tema “Il cibo della salute”. Ancora per approfondire il legame tra alimentazione e salute, nel pomeriggio la direttrice Manuela Giovannetti e alcuni docenti dell’Interdipartimento Nutrafood dell’Università di Pisa parleranno delle qualità curative e non soltanto nutritive dei cibi presenti quotidianamente sulle nostre tavole, come l’olio evo e il vino rosso. La serata avrà come protagonista una esclusiva degustazione dei grandi rossi di Bolgheri, una delle bandiere enologiche della Toscana in tutto il mondo, a cura di Slow Wine, guidata da Giancarlo Gariglio.

Mercoledì 30 settembre, dopo la conclusione della seconda parte del percorso gustativo tra gli oli evo del territorio con Luigi Caricato, lo chef Enrico Benedetti e Rita Salvadori dell’azienda Peperita presenteranno uno show cooking sul tema del peperoncino. Nel pomeriggio alcuni sportivi come il campione mondiale di ciclismo Paolo Bettini, il campione mondiale di pesca surfcasting Lorenzo Moscardini, l’atleta paraolimpico del team nazionale Riccardo Cavallini, i campioni mondiali di vela Marco Faccenda e Olmo Cerri, insieme alla nutrizionista Martina Barbieri, coordinati dal conduttore radio e tv Giacomo Valenti, saranno i protagonisti di un incontro, in qualità di ambasciatori del territorio nel mondo, per offrire una prospettiva diversa sui percorsi, le attività e il buon vivere della costa toscana. A seguire lo chef e patron del ristorante La Carabaccia, Emanuele Vallini, protagonista di molti programmi TV, come La Prova del Cuoco, Uno Mattina e Linea Verde, condurrà uno show cooking dedicato a un’altra eccellenza tipica della zona: la carne Chianina.

Giovedì 1° ottobre apriranno la giornata con un incontro gli chef stellati Luciano Zazzeri, patron del ristorante La Pineta a Marina di Bibbona, e Marco Stabile, del ristorante Ora d’Aria di Firenze, presidente dei Jeunes Restaurateurs d’Europe. A pranzo il porto turistico Marina Cala de’ Medici proporrà una degustazione dal titolo “Il mare e le sue essenze”. Seguirà la presentazione del progetto Taste Archeology , campagna di scavi gastronomici nella nostra storia, del Comune di Rosignano Marittimo, con Luciano Zazzeri e Marco Stabile che proporranno una degustazione di antiche ricette contenute nel libro.

Venerdì 2 ottobre il maestro cioccolataio e pasticcere Alessandro Bianco, della pasticceria Dolce Vita di Cecina, che alla passione per i dolci unisce quella per i prodotti della propria terra aggiungendo un tocco di modernità alle sue creazioni, proporrà una particolare lezione tra la tradizione del lievito madre e l’innovazione dell’utilizzo delle verdure in pasticceria. A seguire uno show cooking sulla pralineria e gli abbinamenti tra cioccolato, olio evo e peperoncini, presentato da Cristina Galliti, dell’Associazione Italiana Food Blogger. Il pomeriggio vedrà inoltre una presentazione dei Festival Enogastronomici della Costa e, a seguire, uno show cooking con degustazione finale sul tema del pesce azzurro e del cacciucco, tenuto dalla famosa chef Deborah Corsi, del ristorante La Perla di San Vincenzo, membro dei Jeunes Restaurateurs d’Europe.

Sabato 3 ottobre protagonista sarà il vino bianco e, in particolare, il vitigno della costa mediterranea, il vermentino, con la presentazione del progetto transfrontaliero VerTourMer, una lezione sul peperoncino e i suoi abbinamenti con il vino e una degustazione a cura di Slow Wine, guidata da Giancarlo Gariglio, per concludere la giornata con un aperitivo a base di pesce e vermentino a cura di Cristina Galliti del blog Poveri ma belli e buoni.

Domenica 4 ottobre il tema della giornata sarà l’arte con la presentazione del progetto della Regione Toscana Wine Architecture sulle grandi cantine d’autore alla presenza dell’architetto Bernardo Tori e dei proprietari delle cantine del territorio. A seguire nel pomeriggio, dopo la degustazione di prodotti agroalimentari delle aziende presenti nella parte espositiva, un incontro sull’arte toscana con Roberto Ferri, presidente della fondazione Geiger, Sergio Vanni, artista e studioso d’arte, e Giampaolo Talani, artista e scultore, le cui opere sono esposte in tutto il mondo. I due appuntamenti saranno moderati dal giornalista Gianpaolo Boetti. Ci sarà anche un momento dedicato ai più piccoli con la food blogger Cristina Galliti e il medico pediatra Marco Gucci, che presenteranno il libro “Pesce per mini gourmet” , un volume ricco di ricette per insegnare ai bambini a mangiare il pesce attraverso l’estetica dei piatti e il loro aspetto ludico. Il ricavato della vendita del libro sarà devoluto all’associazione per la ricerca Giacomo Onlus che, a seguire, presenterà con una delegazione della Croce Rossa Italiana il progetto per i ristoranti “Mangiare in sicurezza”, per concludere con l’assaggio di alcune ricette del libro.

Durante tutta la settimana nello spazio del Fuori Expo esporranno i propri prodotti d’eccellenza:

Dottor Taffi, la cooperativa Terre dell’Etruria, i Consorzi di tutela Bolgheri Doc e Terratico di Bibbona, Cantieri Filippi, Peperita, Dottor Pescia, Fortulla, Mediterranea Belfiore, Associazione Albergatori di San Vincenzo, mentre il Consorzio Kontiki con il proprio tour operator “Gli Assi delle Vacanze” proporrà pacchetti turistici tematici.

La settimana è organizzata e coordinata, per conto dei cinque Comuni, dal Consorzio La Strada del Vino e dell’Olio Costa degli Etruschi.

www.costatoscanawineandfood.com

 

Consorzio La Strada del Vino e dell’Olio Costa degli Etruschi

Info: 0565 – 749768

expo@costatoscanawineandfood.com

 

Ufficio Stampa

Alessia Rizzetto                349 5284994                     alessia@alessiarizzetto.com

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Il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano nell’ambito di Expo 2015 annuncia la sua adesione al progetto ambizioso de “Il Parco nel mondo”.

Marsico Nuovo, 17 settembre 2015 – Il prossimo 26 settembre nella location del Mondadori Multicenter di via Marghera si terrà il penultimo evento della rassegna milanese del Parco Nazionale dell’Appennino lucano nell’ambito della fiera internazionale di Expo 2015. Il titolo dell’iniziativa: “L’Appennino nel mondo”. Al centro del dibattito: il progetto ambizioso “Il Parco nel mondo”, ideato e promosso dal Parco dell’Appennino Tosco-Emiliano e sposato a pieno dal PNAL in partnership con la Filef Basilicata, che vedono nel turismo di ritorno un segmento di mercato da attrarre. Interverranno al dibattito dedicato il presidente del Parco Nazionale dell’Appennino lucano Domenico Totaro e il presidente del Parco Tosco-Emiliano Fausto Giovannelli; il presidente del Gal Basento-Camastra Antonio Pessolano che ha contribuito all’organizzazione dell’iniziativa; Rocco Romaniello dell’Ufficio Sistemi Culturali e Turistici – Cooperazione internazionale della Regione Basilicata e il vice sindaco di Trivigno Rocco D’Emilio. Ad approfondire le tematiche i curatori del progetto del Parco Tosco-Emiliano e della Filef Basilicata, ma anche esperti del turismo della FEEM e del CISET.

Il progetto di comunicare nel mondo le bellezze dell’Appennino attraverso la voce di chi nel mondo si è distinto per un talento particolare, ma che resta ancorato alle radici della propria terra continuando a promuoverla attraverso la propria voce, sarà uno degli spunti della tavola rotonda. Difatti, il dibattito meneghino vorrà ricordare Rocco Brindisi, un importante lucano originario del piccolo comune di Trivigno e vice console di Boston. Di questa personalità parleranno i curatori del progetto “Appunti di Viaggio” che ha consentito il riordino e l’inventariazione del suo archivio.

D’altro canto, è l’evento attraverso il quale il Parco Nazionale dell’Appennino lucano vuole ufficializzare la sua adesione al progetto promosso dal Parco Tosco-Emiliano: il primo ad aver intuito che la presenza nel mondo di “cittadini affettivi”, i quali ritornano nello loro terre conservando un attaccamento profondo, possa divenire volano di sviluppo per i luoghi di origine.  Con il progetto “Il Parco nel mondo”, infatti, l’emigrazione di donne e uomini tenta di trasformarsi in un punto di forza e non più di debolezza; in un’opportunità per gli innumerevoli luoghi di tutta Italia offrendo loro nuove prospettive di sviluppo, nel tentativo di superare quelle condizioni di marginalità ed isolamento dovute in gran parte allo spopolamento dei decenni passati. La sfida del progetto è quella di recuperare i rapporti con coloro che se ne sono andati in passato; ravvivare il loro sentimento per le bellezze della loro terra perchè possano tramandarle ai loro figli e nipoti. Tutto questo recuperando contatti e relazioni a livello nazionale ed internazionale, attraverso le associazioni e le reti informali degli emigrati che vivono in altre aree d’Italia o all’estero.

Alla base del progetto c’è altresì il coinvolgimento delle comunità locali che a loro volta devono riappropriarsi delle tradizioni di questi luoghi; riattivare la vita sociale connettendola con coloro che sono partiti; prendere coscienza della possibilità di un turismo responsabile in luoghi da riscoprire ma anche da preservare; animare questi piccoli borghi rendendoli gradevoli a coloro che scelgono ogni anno di ritornare per riscoprire ogni volta le proprie radici. Il progetto del Parco Tosco-Emiliano prevede il riconoscimento sociale ufficiale di una “cittadinanza affettiva”, da donare a tutti gli emigrati che si adoperano per diffondere la conoscenza all’estero spinti dal profondo affetto per il loro luogo nativo.

Subito dopo il dibattito gli ospiti dell’evento potranno godersi lo spettacolo di Caterina Pontrandolfo, un’attrice teatrale la quale attraverso il canto racconta quella Lucania tramandataci dal mondo contadino e tenta di far riaffiorare la cultura musicale ancestrale della sua terra. L’attrice mediante la sua voce “ritaglia e incastona nel canto il mondo femminile lucano a cui molte delle melodie sono demandate (ninna nanne, canti all’ altalena, di trebbiatura, di raccolta, tarantelle). Racconta “il mondo sommesso delle voci delle donne, delle contadine: piccoli gioielli della cultura contadina lucana al ritmo e al ciclo delle stagioni e del lavoro contadino, con il suo succedersi di nascite, feste, lutti, i canti del gioco e del lavoro”.
L’iniziativa si concluderà con una raffinata e delicata degustazione a base di tipicità lucane.

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Dagli aeroporti e dalla stazione ferroviaria a Fiera Milano Rho a bordo di una Fiat 500X:

39 euro tutto incluso, anche parcheggi e deposito bagagli.

 

Milano è ancora in grande fermento, non solo per gli ultimi due mesi di EXPO 2015, ma anche per l’apertura della stagione fieristica d’autunno, con un ricco programma di esposizioni che, tra settembre e ottobre, attirano a Fiera Milano Rho migliaia di aziende e visitatori da ogni parte del mondo: dai saloni MIPEL e MICAM dedicati rispettivamente alle borse e alle calzature all’EMO, dal salone internazionale dell’ospitalità HOST a quello del FRANCHISING.

Tagliato su misura per chi arriva nel capoluogo lombardo in aereo o in treno è il servizio “Noleggio Express” di Europcar che, con una flotta di nuovissime Fiat 500X, collega direttamente gli aeroporti di Linate, Malpensa e Orio al Serio e la stazione ferroviaria di Milano Centrale a Fiera Milano Rho, dove Europcar è presente con una propria stazione di noleggio fino al prossimo 31 ottobre.

Da qui, un servizio di navetta gratuito e privato messo a disposizione da Europcar per i propri clienti porta direttamente all’ingresso pedonale di EXPO.

Il costo è di soli 39 euro e include tutto ciò che serve: tre ore di noleggio di una Fiat 500X, 65 km, carburante, navigatore satellitare, IVA. Parcheggio riservato e deposito bagagli sono gratuiti.

La formula “Noleggio Express” è, di fatto, la soluzione più comoda e conveniente per raggiungere Fiera Milano Rho o Expo in auto dai principali punti d’accesso alla città o viceversa, cioè per chi ha raggiunto la Fiera o l’Expo in altro modo e, dopo la visita, deve tornare all’aeroporto o alla stazione ferroviaria.

Inoltre, chiunque noleggi Europcar, da altre città italiane o dall’estero, e si reca a Milano per l’Expo o per partecipare a uno dei saloni espositivi in programma a Fiera Milano Rho nei prossimi due mesi, ha il vantaggio di poter lasciare l’auto noleggiata direttamente e gratuitamente nel piazzale della stazione Europcar.

Se è vero che Milano scala le classifiche delle mete scelte per un viaggio e che anche il New York Times l’ha eletta città dell’anno 2015 incoronandola al primo posto tra i “52 luoghi da non perdere nei prossimi mesi”, perché allora non approfittare dell’autunno ormai alle porte per visitare la metropoli che ospita EXPO 2015 e alcune delle più importanti manifestazioni fieristiche della stagione?

 

Maggiori dettagli su www.europcar.it

 

 

Europcar

Europcar è uno dei marchi leader in Europa nei servizi di mobilità. Presente in più di 140 paesi, il Gruppo garantisce ai suoi clienti l’accesso a uno dei più grandi network di autonoleggio del mondo, anche grazie a operazioni di franchising e partnership. Il Gruppo opera attraverso i brand Europcar® e InterRent®, compagnia di noleggio low cost. L’attenzione al cliente è al centro della mission del Gruppo, che si tratti d’innovazione o di servizio, e tutti i dipendenti della società sono impegnati a soddisfare ogni sua esigenza. Europcar promuove attivamente la responsabilità sociale d’impresa e ambientale. Nel 2014 ha vinto, per il sesto anno consecutivo, il World Travel Awards quale migliore azienda “green” nel settore dei trasporti (World’s Leading Green Transport Solution Company). Europcar è stata anche nominata “Leading Car Rental Company” in Europa, Africa, Medio Oriente e Australia. Europcar è di proprietà di Eurazeo, uno dei principali fondi d’investimento quotati in Europa. – www.europcar.it

 

Ufficio Stampa Europcar Italia: Dragonetti & Montefusco Comunicazione

Annachiara Montefusco T 02 48022325 – M 339 7218836 – montefusco@dragonettimontefusco.com

Parte da Rimini il viaggio del gusto verso Expo

Il 18 agosto al porto di Rimini una grande festa che unisce street food, chef stellati, contadini, produttori, pescatori, sommelier e gourmet dà il via ai 3 itinerari (Alta via dei parchi, Via Emilia e Vie d’acqua) alla scoperta delle eccellenze enogastronomiche della Regione e all’insegna della passione per la buona cucina

Partono tutti da Rimini, con una grande festa del gusto, i tre itinerari verso Expo che attraversano le direttrici storiche della regione Emilia-Romagna: le vie d’acqua, la via di terra rappresentata dalla Via Emilia e l’Alta via dei Parchi.

Martedì 18 agosto, nell’incantevole atmosfera del porto di Rimini, si terrà la festa inaugurale di questo lungo, triplice, viaggio per scoprire e gustare insieme ai produttori, gli chef stellati, i pescatori e i sommelier, le eccellenze agroalimentari del territorio che vanta il record dei prodotti di denominazione d’origine.

Dal tramonto a tarda sera, sul porto canale si incontrano street food stellato, prodotti dei contadini, street fish dei pescatori, più di 100 etichette di Tramonto DiVino, Cena Stellata sull’acqua, Comizio Agrario e dj set per ascoltare, gustare e acquistare il meglio della cucina da strada e degli ingredienti emiliani e romagnoli.

Ogni itinerario sarà caratterizzato da un particolare, gustoso, mezzo di trasporto e tutti si incontreranno a Rimini per dare il via al lungo viaggio verso Milano. Saranno 40 le FoodValleyBike che si daranno appuntamento sul porto, speciali biciclette guidate direttamente dai produttori: un’originale boutique su 3 ruote per esporre i prodotti e al contempo farli assaggiare. Assieme alle biciclette, sarà protagonista al porto il Food Truck, una vera e propria cucina viaggiante di oltre 15 metri con gli chef stellati di CheftoChef che preparano e servono assaggi d’autore, interpretando la pasta dell’Emilia Romagna da abbinare ai banchi d’assaggio di Tramonto DiVino. Il menù del Food Truck (costo al piatto: € 5) vedrà ai fornelli Franco Aliberti (Evviva  (Riccione) con il piatto Pomodoro, pane, cremoso freddo al Basilico, cicorie; Fabio Rossi – Vite (Coriano) con Lasagnetta di sfoglia verde gratinata con ragù di galletto, regaglie e funghi, su crema di patate e parmigiano; Isa Mazzocchi – La Palta (Borgonovo) con Anolini verdi fritti alla fermata di Bilegno (con maionese al Gutturnio) e Igles Corelli – Atman (Lamporecchio – PT) con Creme caramel di crostacei, maionese, ultrasuoni, olio e miele.

Attraccata al porto, la motonave Principessa darà il via all’ideale viaggio attraverso le vie d’acqua con una “Cena Stellata” nel corso della quale gli ospiti potranno cenare immersi in un’atmosfera unica, degustando i prodotti tipici preparati da 4 chef stellati. La cena ha inizio alle ore 20 con il Vin d’honneur sul ponte di plancia a cui farà seguito il menù della serata con lo chef Massimo Spigaroli (Ristorante “Antica Corte Pallavicina”, Polesine Parmense) che curerà l’antipasto ‘Carpione di gallina romagnola con piccole verdure, tartufo, croccante di Parmigiano e Culatello’ (in abbinamento: Il Mattaio Metodo Classico – Cantina della Volta). Si prosegue con Stefano Ciotti (Ristorante “Nostrano”, Pesaro) che cucinerà il primo ‘Gnocchetti di patate al sugo di sogliole e vongole con zucchine alla colatura di alici’ (in abbinamento: Pignoletto Vigna del Grotto – Vigneto Orsi). Sarà lo chef Gian Paolo Raschi (Ristorante “Guido” di Miramare (RN) a preparare il secondo piatto ‘Coda & Gratein Pescatrice caramellata, gratein romagnoli, aceto tradizionale’ (in abbinamento: Lambrusco di Sorbara Radice – Cantina Paltrinieri). Chiuderà la cena a bordo della motonave Raffaele Liuzzi (“Locanda Liuzzi”, Cattolica (RN) con il dessert La Via Emilia (in abbinamento: Tre preti – Azienda Agricola Spigaroli). Il costo della Cena Stellata è di 85€ a persona (comprende aperitivo a bordo, cena con vini compresi, omaggio finale di prodotti tipici dell’Emilia-Romagna, tel. 0521 798515 – prenotazioni@viaggioversoexpo.it)

Sulla banchina non mancheranno i pescatori di Rimini che scendono dai pescherecci per preparare speciali fritti di pesce e spiedini da passeggio cotti secondo l’antica tradizione.

Immancabile l’abbinamento con le migliori etichette del territorio con Tramonto DiVino, oltre 300 etichette in degustazione con il meglio dei vini della nostra regione proposti dalla guida fresca di stampa “Emilia Romagna da Bere e da Mangiare”. È il biglietto da visita di Tramonto DiVino, degustazioni, assaggi, racconti, presentati dai palati fini dei sommelier di Ais (Associazione Italiana Sommelier) che presidiano i banchi d’assaggio e orientano il pubblico suggerendo curiosità e abbinamenti, illustrando vitigni e terroir. In degustazione Sangiovese di Romagna delle diverse zone, Albana, Trebbiano Rebola e Pagadebit di Romagna, insieme a Lambruschi frizzanti, Pignoletto e Barbera dei Colli bolognesi, Malvasie parmensi, Gutturnio e Ortrugo piacentini. Nella tappa del 18 agosto particolare attenzione sarà riservata alle 24 cantine del riminese che hanno preso parte alla guida Ais. Il format comprende 8 coupon per l’assaggio, il calice da degustazione con relativo marsupio, il volume ‘Emilia Romagna da bere e da mangiare’ al costo di 10 euro.

Dalle ore 20,30 alle 21,30, si parlerà di cibo con il comizio agrario. Sulla ‘cattedra ambulante’, a raccontare il patrimonio agroalimentare del territorio, saliranno lo scrittore e storico del cibo Piero Meldini e Marco Amati dell’oleificio Sapigni.
 
Colonna sonora dell’evento le note del dj set a cura di NEW BELLÉPOQUE PROJECT ©.

Programma
Rimini 18 agosto, porto canale,  dalle 19,30 a tarda sera:

>dalle 19,30 a mezzanotte – Lo street food degli chef
Gli chef stellati di CheftoChef Isa Mazzocchi (La Palta – Borgonovo), Igles Corelli (Atman, Lamporecchio), Fabio Rossi (Vite – Coriano) e Franco Aliberti (Evviva – Riccione) preparano e servono assaggi d’autore, interpretando la pasta dell’Emilia-Romagna da abbinare ai vini di Tramonto DiVino.
 
>dalle 19,30 a mezzanotte – Tramonto DiVino
Un ideale itinerario del vino con centinaia etichette regionali in degustazione proposte nei banchi d’assaggio dai sommelier di Ais, l’Associazione Italiana Sommelier.

>dalle 19,30 a mezzanotte – 40 produttori in sella ai bicitricicli
I prodotti top dell’Emilia Romagna serviti e raccontati direttamente dai produttori a bordo di più di 40 FoodValleyBike.

>dalle 19,30 a mezzanotte – Lo street fish dei pescatori
I pescatori di Rimini scendono dai pescherecci per preparare speciali fritti di pesce e spiedini da passeggio cotti secondo l’antica tradizione.

>dalle 19,30 a mezzanotte - Dj set a cura di NEW BELLÉPOQUE PROJECT © The best of jazz / bossa nova / black / world… Soul food and Sunset al Porto di Rimini!

>Dalle 20 a mezzanotte – Cena Stellata sulla motonave Principessa
Cullati dal mare a bordo della motonave Principessa, una ‘Cena Stellata’ dove degustare i prodotti tipici del territorio, interpretati dalle sapienti mani dei cuochi di CheftoChef Gian Paolo Raschi (Guido, Miramare), Raffaele Liuzzi (Locanda Liuzzi, Cattolica), Stefano Ciotti (Nostrano – Pesaro) e Massimo Spigaroli (Antica Corte Pallavicina- Polesine). Cena Stellata su prenotazione, disponibilità limitata, costo € 85: prenotazioni@viaggioversoexpo.it - tel. 0521 798515.

>dalle 20,30 alle 21,30 – Comizio agrario
A raccontare il patrimonio agroalimentare del territorio, lo scrittore e storico del cibo Piero Meldini e Marco Amati dell’oleificio Sapigni.

Viaggioversoexpo.it

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Lo spazio espositivo aprirà il prossimo 4 agosto 2015 nel Padiglione Italia con musiche ladine e immagini di una terra unica
 
PIAZZETTA TRENTINO, LO SPIRITO DI UN TERRITORIO PROTAGONISTA AD EXPO
 
Il Trentino si appresta a vivere da protagonista, con una presenza continuativa di oltre 13 settimane, la festa di culture, cibi e tradizioni di Expo Milano 2015. Dal prossimo 4 agosto, il Cardo Nord ospiterà Piazzetta Trentino che rimarrà aperta sino alla chiusura dell’esposizione universale, il 31 ottobre prossimo. Domani notte inizieranno i lavori di allestimento della piazzetta che sarà un luogo dove la tradizione e la bellezza del territorio – rappresentati da tre lastre di dolomia alte fino a 7 metri, omaggio alla Tre Torri del Vajolet – faranno sintesi con innovazione e la forza progettuale di un concept che mira a stupire i visitatori di Expo Milano 2015. Piazzetta Trentina disporrà di una “nuvola tecnologica”, dotata di wifi e contenuti multimediali scaricabili grazie alla app mobile “Trentino Expo”, e di una scenografia unica che, grazie all’uso sofisticato della multimedialità, trasformerà le guglie del Vajolet in un unico schermo gigante: all’imbrunire le immagini del Trentino e delle sue eccellenze coloreranno la roccia dolomitica. Ad Expo Milano 2015 rivivrà quindi la leggenda dell’enrosadira, che dall’alba due tempi ed ogni giorno colora di porpora le cattedrali rocciose del Catinaccio e delle Dolomiti. Piazzetta Trentino sarà inaugurata nel tardo pomeriggio di martedì4 agosto sulle note degli spartiti ladini suonati da “Musega de Poza”, unica banda al mondo ad aver tenuto un concerto in cima ad una montagna (le Torri del Vajolet, appunto) dopo che gli stessi componenti l’avevano salita in arrampicata.
 

Il conto alla rovescia è iniziato. Tra meno di quattro giorni, Piazzetta Trentino si svelerà alle migliaia di visitatori che quotidianamente affollano i viali di Expo Milano 2015. La Piazzetta si affaccerà sul Cardo Nord e Padiglione Italia, l’area di Expo che registra il maggior afflusso di visitatori.

La cerimonia di inaugurazione di Piazzetta Trentino è fissata per le ore 18 di martedì 4 agosto, a cui prenderanno parte, tra gli altri, il presidente della Provincia autonoma di Trento, Ugo Rossi, e l’assessore provinciale al turismo e agricoltura, Michele Dalla Piccola e il Commissario Generale di Expo Milano 2015 Giuseppe Sala.

L’inaugurazione sarà il momento iniziale di un lungo percorso che porterà durante i tre mesi di permanenza ad Expo Milano 2015 alcune tra le più significative eccellenze del sistema Trentino: Astro, Cavit, Dolomiti Fruits, Melinda, Mezzacorona, Pasta Felicetti, Sciare in Trentino (impianti di risalita), Sottobosco Paoli, Terme e Salute (le Terme trentine), Trentingrana e Adige Spa. Tra gli ospiti Latte Trento e Associazione Agritour. Ogni realtà imprenditoriale racconterà nella propria settimana di protagonismo ad Expo il proprio legame con il territorio, promuovendo al contempo i diversi contenuti di offerta.

La cerimonia si aprirà con la tradizione trentina, affidate alle note della banda ladina “Musega de Poza” che percorrerà il viale centrale di Expo per arrivare davanti alla Piazzetta. Ai piedi dei monoliti, simbolo delle Torri del Vajolet e delle Dolomiti, gli ottoni fassani interpreteranno alcuni brani del repertorio originale ladino. Poi sarà la volta della cerimonia istituzionale con il taglio del nastro e l’esibizione del quartetto “Sax four fan”.

Durante la cerimonia, quando la luce solare cederà alle ombre dell’imbrunire, i monoliti di dolomia si trasformeranno in un meraviglioso schermo a cielo aperto, animato dalle immagini e dai colori del Trentino. Il 4 agosto sarà la “prima” di uno spettacolo fatto di giochi di fotogrammi e musica, destinato a rapire l’attenzione dei visitatori di Expo Milano 2015.

Questa, e molto altro, sarà Piazzetta Trentino che dal 4 agosto prossimo vi aspetta ad Expo Milano 2015.

 

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La Regione Umbria mostra ai visitatori di Expo parte della sua identità: la trasmissione della conoscenza. Partendo dall’esperienza dei benedettini e dei francescani propone un ricco programma e presenta un nuovo “font”, frutto del lavoro dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia che ha riunito un gruppo di designer e di comunicatori per realizzare l’intero Progetto.

Un progetto grafico particolarmente apprezzato dalla direzione artistica di Expo che ha consentito all’Umbria, eccezionalmente, di adottare il nuovo font per la sua segnaletica al Padiglione Italia. A nessuna Regione è stato, infatti, concesso di cambiare il format di comunicazione presso l’area destinata alle Regioni. Un riconoscimento questo al valore della cultura del progetto e alla visione che, attraverso le immagini e il linguaggio multimediale, l’Umbria ha saputo rappresentare.

A partire dal 31 luglio, fino al 20 di Agosto, al Padiglione Italia, lo spazio di Expo riservato alle Regioni, l’Umbria è presente portando come tema il “Convivio”. “Convivium 2.0” è il nome scelto, declinato come ‘sapere’, attraverso il recupero delle radici antiche, frutto del lavoro degli eruditi monaci benedettini e francescani. Lo studio delle piante e la classificazione dei prodotti della terra hanno consentito sia lo sviluppo dei sistemi agricoli che la diffusione di conoscenze che dal passato arrivano alla moderna ricerca in campo agroalimentare. In altri termini la pratica conventuale è sempre stata costituita dal binomio catalogazione e applicazione. Questa pratica ha consentito uno sfruttamento delle risorse della natura in grado di far progredire il genere umano. Il‘saper fare’ è inteso come la laboriosità di tutta la comunità regionale che ha prodotto e continuerà a produrre grandi innovazioni. Concetti che hanno trovato una sintesi nell’allestimento scelto dalla Regione Umbria che sarà contrassegnato dalla moltiplicazione e disseminazione decorativa del nuovo “font”, denominato Umbria Monk. Il font ideato per l’occasione e disegnato ibridando sinergicamente la natura regolare della scrittura carolina, utilizzata negli scriptoria benedettini, e la natura spigolosa della scrittura gotica, utilizzata negli scriptoria francescani, s’immerge nella contemporaneità della scrittura digitale. Un percorso per dimostrare come le radici della cultura umbra danno le basi a una moderna visione della comunicazione contemporanea. Una fusione simbolica tra il ‘vecchio’, inteso come tradizione e il nuovo, frutto della creatività. Nella esperienza dell’Umbria, questa evoluzione, trova conferma in molte realtà produttive: basta volgere lo sguardo verso l’Alto Tevere per trovarne la dimostrazione. Dalle stamperie storiche fino a diventare moderne tipografie che rappresentano per il territorio un importante comparto. Produzioni industriali che hanno fatto tesoro del‘sapere’ dei monaci puntando sul “saper fare” arrivando a realizzare nuovi prodotti per il packaging con materiali ecosostenibili. Dai caratteri mobili alla stampa digitale oggi siamo alla frontiera dell’uso di materie biodegradabili o rinnovabili per il confezionamento dei cibi. Si assiste così a una capacità d’innovazione di un intero comparto industriale che l’avvento del web ha concretamente messo sulla strada della trasformazione. Una nuova via obbligata da percorrere per una parte considerevole del sistema produttivo umbro, caratterizzata dall’incontro con il design e dalla sua applicazione, a fini industriali, di una nuova genialità tutta orientata a competere su sfondi molto distanti dalla riproposizione del lavoro del passato.

Per Expo 2015, manifestazione prevalentemente dedicata al cibo, l’Umbria ha quindi scelto uno scenario che rimanda alla tradizione più profonda che, oltre alla bellezza del territorio, all’enogastronomia e alle produzioni di qualità, trova un senso nella grande capacità di “produrre sapere”, quindi “cibo per l’anima”.

Preso la Cascina Triulza la presenza dell’Umbria è costante nell’arco della durata di Expo. Una collaborazione tra Regione, Parco 3° e Università di Perugia ha permesso di proporre un qualificato percorso focalizzato sulla orticultura. Oltre che una specializzazione scientifica, il ripristino dell’orto è frutto di uno stile di vita sempre più diffuso. I modelli di vita urbani, l’orientamento verso consumi agroalimentari più ecocompatibili, specialmente nelle aree urbane contemporanee, hanno prodotto un aggiornamento di questa pratica di coltivazione.

Tutti gli eventi in programma racconteranno i paesaggi e le atmosfere del territorio umbro con una visione intima e internazionale allo stesso tempo, a partire dagli eventi culturali che da decenni segnano la forza della regione. Una terra sempre più impegnata nel voler sviluppare un confronto di linguaggi espressivi che hanno permesso di attirare il grande pubblico che di anno in anno, torna per seguire appuntamenti ormai parte costitutiva della nostra identità. A Expo non potevano mancare Umbria Jazz, che il 10 giugno scorso proprio a Milano, nello Spazio ADI, in Via Bramante 42, sede dell’Associazione Design Industriale, ha presentato l’edizione 2015, per arrivare la Quintana, che simbolicamente rappresenterà le rievocazioni storiche di cui è ricca l’Umbria, passando per il Festival delle Nazioni.

In programma fino al 20 di agosto a Milano per la Regione Umbria ci sarà il Teatro del Cluster del Cioccolato, così come sono previste molte altre iniziative, tra le quali un incontro dedicato ai GAL italiani, convegni sull’innovazione dell’agricoltura umbra, sulla rete per la mobilità elettrica, sulla riqualificazione del verde urbano e sulla mostra nazionale del Cavallo di Città di Castello.

E molto altro ancora, senza trascurare il racconto di quello che la Regione fa per la cooperazione internazionale, il volontariato, e nell’ambito del Food Reserch & Innovation che vede in particolare nello Spazio dell’Associazione design industriale di via Bramante 42, un luogo ricco di eventi con una programmazione di grande interesse per il pubblico degli addetti ai lavori interessati allo sviluppo delle relazioni economiche con la comunità produttiva della nostra regione. Lo Spazio di via Bramante inaugurato ufficialmente a giugno con un concerto jazz, servirà come vetrina per le imprese di vari settori produttivi umbri e per far conoscere le aziende a livello internazionale, contribuendo a rafforzare l’immagine dell’Umbria all’estero anche attraverso la promozione di un innovativo format – Casa Umbria Food – ideato per valorizzare filiere produttive, tecnologie, conoscenze, servizi formativi, accoglienza e tradizioni del nostro territorio.

In sintesi il progetto proposto dalla Regione Umbria a Milano parte dal presupposto che, anche in un contesto globalizzato, l’Umbria mette le tradizioni del passato dentro un percorso articolato e innovativo rappresentato da diverse filiere che coinvolgono settori diversificati e vari contesti territoriali dove ambiente, agricoltura e cultura, si sintetizzano in un patrimonio comune, in uno stile di vita inconfondibile che rende l’Umbria ricca di fascino ed unica.

La mostra prevede una parte di eventi nello spazio di Padiglione Italia, altri sono programmati in diversi luoghi caratterizzati dalla presenza dell’Umbria. Un costante collegamento con aziende, università e centri di formazione, garantirà iniziative a collaborazione congiunta che potranno prevedere attività all’interno dei padiglioni Expo e in varie località Milano nonché in Umbria.

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