Catalogna 2020: digitale, sportiva e on the road

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Credit: Berga-Queralt_Inmedia Solutions

Una regione che guarda al futuro con tanti progetti per incentivare un turismo consapevole delle meraviglie meno note e che punta ad affermarsi sempre più come player internazionale

 

 

Milano, 20 novembre ’19 – Privilegiare il viaggio piuttosto che la destinazione. Questo il messaggio in pillole che l’Ente del Turismo della Catalogna vuole lanciare in vista del 2020. Se quest’anno l’obiettivo era la destinazione, il futuro che vuole dipingere la prima regione spagnola per arrivi internazionali (con uno share del 23,1%, dicono gli ultimi dati, e uno share del 27,3% di turisti italiani che hanno scelto la Catalogna quando hanno visitato la Spagna) è quello della riscoperta del viaggio e delle tante meraviglie che i turisti, concentrati a raggiungere la loro meta, rischiano di perdersi. Non è un caso che il 2019 si chiuda con un nuovo progetto che si intitola proprio “Catalogna on the road”, una nuova guida turistica che l’Ente del Turismo pubblicherà all’inizio di dicembre in collaborazione con la prestigiosa casa editrice Lonely Planet, destinato proprio ad anticipare la tendenza del prossimo anno.

Credit: Ente del Turismo Catalano

Lonely Planet ha deciso di dedicare una guida intera alla Catalogna da scoprire, una regione che possiede tutto ciò che i viaggiatori italiani desiderano, tutto l’anno. “Ci fa molto piacere notare come gli italiani arrivino in Catalogna sapendo di trovare sempre una vacanza adatta alla richiesta” ha affermato Marta Teixidor, Direttrice dell’Ente del Turismo della Catalunya in Italia. “Chi cerca il puro divertimento, chi ama l’on the road, chi vuole un viaggio a misura di famiglia, o semplicemente chi vuole godere un weekend di break circondato da cultura e tradizioni”.

La guida è un inno ad una Catalogna romantica, tratteggia le strade che raggiungono chiese e monasteri sui Pirenei, pianure costellate da coni vulcanici e spiagge sabbiose interrotte da insenature rocciose. E poi il fermento creativo di Barcellona, il surreale museo Dalí a Figueres e le più belle vestigia greche e romane di tutta la Spagna.

Questo è il preambolo per uno degli obiettivi del 2020: promuovere un Gran Tour della Catalogna che percorrerà tutta la regione, con lo scopo di incentivare gli itinerari on the road e un turismo “responsabile” delle meraviglie storiche, paesaggistiche e culturali che si incontrano lungo la strada.

Le novità però non sono finite. Il prossimo anno sarà anche l’anno tematico del Turismo Sportivo che punterà parte della promozione a posizionare la Catalogna come destinazione perfetta per lo sport. Per questo motivo, si terrà in Catalogna il primo congresso internazionale di turismo sportivo.

Le attività di promozione turistica saranno supportate da un approccio sempre più digitale dell’Ente del Turismo che si rende conto della grande importanza dei player online e che avvierà una campagna di promozione digital globale.

Ma l’importanza dell’Ente del Turismo della Catalogna sarà dimostrata anche dall’organizzazione di due degli eventi BTB più importanti: a giugno, il Meet Catalunya (per la promozione del turismo MICE), e a settembre/ottobre il Buy Catalunya, dove parteciperanno tour operator di tutto il mondo.

Credit: Els Ports_Inmedia Solutions_ACT

Catalunya Experience

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