Bit 2019: Milano guarda il turismo del mondo

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di Edoardo Stucchi

Tutto è pronto per Bit Milano, la Fiera internazionale del turismo che apre domenica 10 febbraio a Fieramilanocity, giorno di entrata per il pubblico. Lunedì e martedì, gli stand della Fiera del turismo saranno riservati agli operatori che si incontreranno faccia a faccia per promuovere le destinazioni di vacanza in Italia e nel mondo. Vi partecipano 1300 espositori di oltre cento destinazioni, fra i quali, nuove entry, Armenia, Costa Rica, Monaco, Oman, Namibia e Tanzania. Sono state rafforzate le quattro aree tematiche (digitale, gusto e alimentazione, nozze e lavoro). Punto forte dell’esposizione la presenza delle regioni italiane, dei più qualificati consorzi ed enti locali di mete turistiche note e meno note. Confermano la loro presenza Germania, Svizzera, Francia e Portogallo, mete indiscusse del turista italiano, ma quest’anno ci sarà spazio anche per Croazia e Slovenia e per le mete emergenti di Polonia, Slovacchia, Albania, Romania e Moldav

Come arrivare – La manifestazione è aperta da domenica 10 dalle 9.30 alle 18. Biglietti d’ingresso in manifestazione 7 euro; in prevendita a 5 euro. Ingressi Colleoni e Teodorico soltanto per i preregistrati. Agli altri ingressi si può arrivare in metropolitana con la linea Lilla, fermata Portello, raggiungibile sia con la rossa che con la gialla. In auto è preferibile parcheggiare nelle aree periferiche ed entrare in città con la metropolitana. In treno, in corrispondenza di tutte le stazioni ferroviarie, ci sono le metropolitane.

Betech – Tra le aree tematiche spicca fra tutte l’area Betech, dedicata alla trasformazione digitale che vede protagoniste 41 startup in collaborazione con L’Associazione italiana startup turismo. In un’arena dedicata saranno presentati i nuovi progetti.

Per viaggiare nel gusto – Un’area sarà dedicata al turismo enogastronomico, uno dei principali trend del settore e tra le motivazioni principali che spingono il turista a visitare l’Italia: un’occasione per scoprire i piatti simbolo del patrimonio della tradizione culinaria italiana attraverso un percorso che attraversa tutto lo stivale dalla Lombardia alla Sicilia, dal Veneto alla Toscana, passando per le Isole. Insieme con le Regioni italiane, lo spazio ha visto come protagonisti anche diverse destinazioni internazionali in grande crescita per interesse turistico ed enogastronomico, coma Romania e Moldavia. A Bit of taste, l’area dedicata al turismo enogastronomico, ritorna la collaborazione dell’Associazione professionale cuochi italiani (APCI) e Le strade del gusto, eventi che culmineranno con appuntamenti di showcooking. I cuochi si cimenteranno, reinterpretando ricette tipiche dei loro territori. Ma ci saranno anche i Social cooking dove alcuni Influencer più noti si cimenteranno ai fornelli con gli chef APCI e gli happy hour a tema su tendenze topo del momento, come free-from, pizza gourmet e finger food.

Per organizzare il giorno più bello – Un settore che non conosce crisi e dove è più riconosciuta che altrove la professionalità degli operatori turistici. Nella domenica di apertura l’area wedding proporrà una originale formula di coinvolgimento del pubblico, un reality show che metterà a confronto un matrimonio occidentale con uno indiano, dando al visitatore la possibilità di partecipare dal vivo alle varie fasi dell’esperimento, dal backstage della vestizione degli sposi ai momenti clou delle cerimonie e il lancio del bouquet, per concludersi con una sfida danzante tra mambo italiano e balletti in stile Bollywood.

Incontra il tuo Futuro – Ritorna l’area di BIT dedicata al Lavoro e alla Formazione per il settore del Turismo e dell’Hospitality. L’edizione 2019 sarà più ricca in eventi e contenuti e proporrà una formula più efficace che combina selezione e formazione e alla quale i candidati si possono iscrivere in modo semplice e intuitivo direttamente on line al sito www.bit4job.it.

Innovazione e sostenibilità – Dentro il percorso espositivo molti esempi. Dal progetto Smart city inaugurato a Matera in occasione del ruolo di capitale europea della cultura 2019, alla valle del Sosio, in Sicilia, un territorio incontaminato a pochi chilometri da Palermo e ancora il percorso di Golfo Aranci, in Sardegna, i borghi del Grossetano in Toscana o la Valtènesi in Lombardia, che poco sopra al lago di garda propone un percorso del vino, unico nel suo genere.

Articolo pubblicato al link: http://www.periodicodaily.com/bit-2019-milano-guarda-il-turismo-del-mondo/

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