Alla scoperta della Lucchesìa

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di Maria Vittoria De Matteis

 

Se a Pistoia ci sono i vivai e a Prato le stoffe, Lucca basa buona parte della sua economia sul ‘Tissue’, ovvero su tutta la filiera della carta, da quella igienica ai tovaglioli, alle stoviglie biodegradabili, con la presenza di grossi gruppi come Sofitel, Foxy e Lucart. E poi la cartapesta, con cui nasce il più celebre Carnevale d’Italia, quello di Viareggio: oggi, in collaborazione con l’Università S. Anna di Pisa, ci si avvale anche della robotica per muovere i fantasmagorici carri. Interessante il museo del carnevale che ne ripercorre tutta la storia con manifesti, schizzi, arte circense e workshop. Oltre a carta, tabacchi e turismo, un’altra voce rilevantissima dell’economia locale è la nautica: a Viareggio si costruiscono i più esclusivi yacht del mondo per una clientela internazionale.

Dove mangiare:

Per gustare specialità enogastronomiche, da non perdere l’eccellente prosciutto di Ballandi nella Eat Valley, presidio Slow Food. Ma anche il soufflè di pecorino dello chef di La parte degli Angeli, dentro le mura, e il Mecenate con i suoi fagiolini maxi, tipici del luogo.

Dove andare:

Proseguendo sulla costa, si arriva a Forte dei Marmi. Chi ama il divertimento sfrenato e la vita mondana, il Twiga, la Bussola, La Capannina sono alcune delle discoteche più famose al mondo e si trovano qui. Ma Forte, prima di essere una rinomata località balneare, era lo scalo da cui si spedivano i marmi: questa è zona di marmi pregiatissimi che i più grandi scultori di ogni tempo hanno apprezzato e scelto per le loro opere. Arrivando al delizioso borgo di Pietrasanta, se ne coglie a pieno il valore culturale.

Cosa vedere:

Vedere – ma soprattutto sentire – le opere di Giacomo Puccini, che qui ha vissuto e composto le sue celebri arie immortali e che riecheggiano nelle sue splendide dimore dove ha soggiornato negli anni, dove osservando gli abiti di scena, i suoi spartiti, il suo fucile da caccia e i suoi fiori si coglie fino in fondo l’anima dell’artista. Per chi ama le bellezze architettoniche, testimonianze liberty a Viareggio non mancano, chi predilige gli spazi aperti e il verde, alcune ville della Lucchesìa rientrano nel circuito dei Grandi Giardini Italiani, come la meravigliosa Villa Reale. Per un’estensione giornaliera, sempre da Viareggio in 1 h di traghetto si raggiungono le Cinque Terre liguri.

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