Air Tahiti Nui, nuova livrea per gli aerei

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Air Tahiti Nui, la principale compagnia aerea della Polinesia Francese, in occasione del suo 20esimo anniversario, ha presentato in conferenza stampa il suo nuovo logo e la nuova brand identity. E non poteva che essere l’onnipresente fiore di Tiarè , ad occupare la posizione centrale nel logo del vettore. Elegante, sofisticato e stilizzato, realizzato dall’artista tahitiano di fama mondiale, Alex Lee, il fiore di Tiarè incarna la bellezza e lo spirito delle isole di Tahiti. E quanto il passeggero sale a bordo dedei nuovi “Tahitian Dreamliner” si sente già in vacanza prima ancora di decollare. “La nostra flotta Dreamliner segna un nuovo capitolo nella nostra gloriosa storia di collegamenti fra Tahiti e il resto del mondo” ha dichiarato Nicholas Panza, vice presidente di Air Tahiti Nui. “Abbiamo selezionato quello che riteniamo essere il miglior aereo che vola nei cieli (il Boeing 787-9 ndr) e lo abbiamo reso inconfondibilmente tahitiano, dalla nostra nuova livrea al design delle cabine”. Il Tahitian Dreamliner  sfoggia sulle fiancate due righe rosse che rappresentano la bandiera dell’arcipelago e delle 118 isole che compongono la Polinesia. Le tre sfumature di blu si ispirano all’oceano, alla laguna e ai cieli di Tahiti, mentre i tatuaggi che ornano la parte posteriore raccontano la storia delle isole e del suo meraviglioso popolo.

Spazio a bordo

L’esperienza di volo è lussuosa sia nella business sia nell’economy class con larghe poltrone foderate di azzurro e turchese che creano un’ambientazione marina. Quadri polinesiani alle pareti e schermi multi-touch grandi il doppio dei normali. I passeggeri possono rimanere connessi tramite la banda larga satellitare exConnect di Panasonic durante i voli a breve e a lungo raggio da Los Angeles, Parigi, Auckland e Tokiyo a Tahiti. La connessione internete ad alta velocità sarà accessibile direttamente con il sistema integrato e tramite PDA col WI-FI integrato.

Voli transoceanici

Nella Polinesia francese si vola da Parigi verso Los Angeles, da Tokyo e da Auckland-Nuova Zelanda. E in questi aeroporti i passeggeri possono scendere e sostare alcuni giorni nella città prima di riprendere il volo verso le isole dove regna il romanticismo. Una possibilità molto apprezzata sia dai viaggiatori sia dagli sposi in luna di miele. www.airtahitinui.it

Graziella Leporati

 

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