A caccia dell’orso nel cuore di Stoccolma

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testo di Giovanni Stefani

 

E’ più divertente giocare a nascondino con un orso, distendersi nel letto di Pippi Calzelunghe o abbuffarsi di polpettine e purè? Difficile scegliere. Mentre ci pensate, sappiate che Stoccolma è la città giusta per passare un week-end con i bambini: nella capitale svedese le opportunità non mancano, anche senza andare al luna-park, che pure c’è.

 

Prendiamo, per esempio, l’isola di Djurgarden, un’oasi di verde nel cuore della città. Il divertimento comincia prima ancora di arrivarci, perché si può giungere a destinazione con il vecchio tram della linea 7, l’unico della capitale. Ai bambini piacciono da matti i mezzi di trasporto, e allora non perdetevi la piccola funicolare che sale sulla collina di Skansen. E’ uno spettacolare museo all’aperto in cui è stata ricostruita la storia della Svezia, con vecchie case, personaggi in costume e antichi mestieri: una gioia per gli occhi. E l’orso dov’è? Sì, è proprio a Skansen, dove lo zoo ospita tutti gli animali del Grande Nord, dalle alci ai lupi fino alle foche: la ricerca della grande area degli orsi diventa un bel gioco da fare in compagnia.
Djurgarden è l’isola del celebre Vasa, il museo con l’unica nave esistente del 1600, ma anche di Junibacken, un grande edificio in cui immergersi per conoscere le fiabe di Astrid Lingren. Ci si siede su una simpatica "seggiovia" e si vola da un personaggio all’altro, fino ad atterrare nella casa di Pippi Calzelunghe. Si può salire sul cavallo Zietto, accarezzare la scimmietta Signor Nilsson, si può giocare con le pentole di Pippi e distendersi, appunto, nel suo letto. Lei, purtroppo, non c’è, ma i bambini non ci fanno troppo caso.
Noi genitori guardiamo, sospirando, i tanti musei che non riusciamo a visitare, ma i bambini sono esausti per la giornata a Djurgarden. Li facciamo riposare nella Tunnelbana, ovvero la metropolitana della città, o viaggiando su una delle tante imbarcazioni – con guida audio in molte lingue, italiano compreso – che solcano le acque della città: ci sono numerosi itinerari, da quello "sotto i ponti", che a Stoccolma sono 15, al "canale reale". Fino alla prossima meta: da non perdere il panorama dall’alto della Katarinahissen, un imponente ascensore che collega il quartiere di Slussen a Sodermalm. E’ una postazione spettacolare: sferzati dal vento, si domina tutta Stoccolma, ammirando i traghetti che arrivano dall’Estonia e i monumenti storici della capitale.
A tavola, a parte l’universale pizza, i bambini apprezzano le polpettina svedesi con purè. Stile Ikea, ma è un piatto che ha grande successo. L’ultima abbuffata in aeroporto, prima di tornare in Italia, portandosi a casa luci e sapori di una terra affascinante.

 

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